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L'Era
di Eric Bishoff Con
questo gioco di parole ho voluto chiamare uno dei momenti
storici più importanti della federazione di Atlanta. Già,questo
capitolo della WCW ho voluto chiamarlo “L’Era di Eric
Bishoff”: mi sembrava dare un giusto tributo a questo manager
cosi bravo a creare Storyline e Feud coinvolgenti,ma cosi
scellerato a dilapidare un patrimonio di lottatori e di risorse
immenso… La WCW con il tempo incominciò a cambiare la
nomenclatura dei propri titoli,ma la svolta vera e propria
avvenne nel 1991 quando fu rilevata da Ted Turner, uno dei più
ricchi plenipotenziari d’America proprietario della società
di network TBS e del canale televisivo CNN. Molti tra voi, che
state leggendo questo articolo,sapete che Ted Turner
nominò,come presidente esecutivo della WCW, un giovane Eric
Bischoff,ma quasi nessuno conosce che Easy Eric(Bishoff n.d.r.)a
quei tempi non navigava in buone acque e che forse, senza l’aiuto
di Ted, al giorno d’oggi non staremmo ancora a parlarne …Eric
Bishoff,prima di passare alla WCW, era stato alla AWA uno dei
fautori del fallimentare esperimento degli AWA Team Challenges
Series(che da adesso chiameremo per comodità TCS)...
Il
TCS, pubblicizzato dalla NWA come una sfida “rivoluzionaria”,consisteva
nel dividere tutti i lottatori della NWA in tre squadre, il team
vincente in questo modo avrebbe guadagnato un premio di un
milione di dollari…La contesa,al contrario, non fu
rivoluzionaria affatto ed i pochi show che furono trasmessi in
Tv furono un buco nell’acqua… A quei tempi furono in molti a
storcere la bocca quando la WCW richiamò Bishoff, ma il
tentativo con il passare del tempo si rivelò azzeccato… A
metà… La
prima mossa di Eric fu quella di spostare gli show della WCW,allora
in piccole e comuni arene, negli Universal Studios di
Orlando (l'arena dove ora si esibiscono i wrestler della TNA)dove
l’atmosfera di uno show di wrestling poteva andare di pari
passo con la spettacolarità che richiedeva uno show
televisivo.Ma il bello doveva ancora venire…Il primo anno di
Bishoff fu considerato un vero e proprio fallimento alla WCW e
di questo periodo si ricorda solamente la creazione di Gimmick
fallimentari come The Shockmaster(Typhoon nella WWE),presentato
come macchina indistruttibile e diventato con il passare degli
show una macchietta. Bishoff,rendendosi conto che con il roster
che possedeva,non era in grado di lanciare nuovi talenti decise
di strapparli alla diretta concorrente: la WWF.
Un
altro fatto da non tralasciare era la particolarità dei
contratti che avevano le grandi “star” della WCW, che oltre a
guadagnare cifre da capogiro, avevano una clausola chiamata “creative
control”(controllo creativo)che dava l’opportunità a questi wrestler di decidere come sfruttare i loro personaggi ed a volte
di avere l’ultima parola sulle scelte di booking, quindi dei
privilegiati a tutti gli effetti… Privilegi che all’inizio
portarono sotto l’ala della WCW molte stelle,ma che con il
tempo si rivelarono un boomerang per federazione di Atlanta… Un
Boomerang di proporzioni apocalittiche. La WCW stava
prepotentemente entrando nel business che contava grazie a nomi
già famosi nel panorama del wrestling internazionale ed alle
grandi risorse economiche di Turner, ma se la prima WCW era
guardata proprio perché i suoi show si differenziavano dal
tipico “prodotto” della WWE, questa componente stava venendo
a mancare. La WCW decise di virare prepotentemente verso uno
Show che faceva dell’intrattenimento la sua spina
dorsale: serviva un canale televisivo disposto a trasmettere la
sera uno show WCW. In
merito a questo, la storia che viene raccontata riguardo la
creazione di Monday Nitro(lo show serale della WCW) è molto
divertente,ed ora ve la racconterò… Ted Turner, un giorno come
tanti, chiese a Bishoff come si poteva davvero entrare in
competizione con la WWE e cosa serviva per rubare il primato
alla federazione di Stamford per diventare la società più
invidiata d’America. Bishoff,credendo
di chiedere la luna,disse:”Ted,dammi 1 ora di show in prima
serata!”.Ted in men che non si dica,si girò verso un suo
collaboratore e disse: ”Dai alla WCW un’ora di show il
lunedì sera sul canale TNT”. Lo stupore di Eric fu incredibile
dato che Turner non solo aveva messo la WCW in prima serata,ma
gli aveva offerto uno slot di lunedì sera alla stessa ora che
veniva irradiato lo show della WWF su USA Network.
Nel 1995 nacque lo show settimanale della WCW,WCW Monday
Nitro (da notare la somiglianza del nome con lo show della WWE, WWF
Monday Night Raw), che sostitui il WCW Saturday Show (show che
era trasmesso alle 6 di pomeriggio). La sfida a colpi di rating era
aperta ma nessuno capì che alla fine dei giochi solo una
federazione sarebbe rimasta in vita. By
Francesco "Fondo" Gorzio |
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