Speciale sul Tour Italiano della WWE

 

Se ne sono dette tante sulle due tappe che la WWE ha effettuato nel nostro paese nelle date di Roma e Milano e, proprio per questo, abbiamo voluto farvi il nostro regalo di Natale. Non è un regalo come tutti gli altri. Grazie a questo special siamo riusciti a dare voce a tutti quegli appassionati che hanno voluto vivere con noi questa avventura e ci hanno aiutato a far diventare le due tappe veramente esclusive per ogni fan di wrestling. La WWE non passa spesso a Roma e coloro che hanno preso parte a queste due tappe sanno che si tratta di un vero e proprio "eventi".

Tutti noi speriamo che queste non restino occasioni sporadiche come è accaduto fino ad adesso e speriamo, oltre che nella buona sorte, anche nella fiducia che la WWE sta riponendo sui fans italiani direi con ottimi risultati. Adesso, senza dilungarmi in troppe chiacchiere, vi lascio al racconto diretto dei nostri amici e staffer che hanno preso parte agli eventi e che sapranno raccontarvi a parole loro cosa vuol dire "vivere uno show" e sopratutto cosa significa essere fans di uno sport bello come il nostro.

WWE Raw Live a Milano 6 Novembre 2008

Abitare a Milano oltre a comportare un’enorme quantità di traffico, di smog e di pseudo vip in giro per le strade di Monte Napoleone o di via della Spiga comporta anche l’onere e l’onore di essere in grado di poter ospitare la WWE per ogni tappa che intende svolgere nel nostro Bel Paese, per una volta la città si è fermata, anzi impossibile che Milano si fermi, ha rallentato per poter permettere al carrozzone della WWE di effettuare un grandioso ritorno nel nostro paese.

L’attesa inizia a farsi sentire già da qualche giorno e il tutto è condito dalla comparsa per le strade dei cartelloni pubblicitari e, come tradizione vuole, su Vivi Milano (inserto del mercoledì del Corriere Della Sera) compare la notizia tanto attesa, i Wrestlers della WWE tornano in Italia.
Ma noi popolo di internet conosciamo bene tutto nei minimi particolari la cards, l’albergo dei wrestlers (cambiato dagli anni passati ma prontamente scoperto da un team di menti da far invidia al MENSA) e siamo già pronti con i nostri cartelloni goliardici e non, alcuni che parlano del lontano 1845 e altri che parlano dell’ultimo mese, ma come ben sappiamo il popolo degli amanti del wrestling (o dello sport in generale) non siamo solo noi.
Gli occhi si iniziano ad illuminare subito appena usciti dalla metropolitana di Lampugnano con schiere e schiere di venditori che hanno magliette originali (o pseudo originali) della WWE, action figures, maschere e ammennicoli vari; altra grande emozione è giungere dalla tangenziale ed entrare nel mega parcheggio su più piani che accoglie migliaia di macchine e di persone che come un fiume in piena si prepara ad entrare in un tunnel composto da bancarelle e “paninari” che porta alla biglietteria e alle porte di ingresso.

Qui si rientra in contatto con la realtà quando si incontrano amici che non si vedeva da tempo o si conoscono le persone che si conosceva solo tramite un nick name, tra questi Filippo “-Tajiri-“, Guido “Guido92” e Lorenzo “Dex09” questo il gruppetto di utenti e staffer di Wrestling Foundation presenti allo show (se tu che stai leggendo eri a Milano e non sei stato nominato faccelo sapere), oltre a vedere staffer di altri siti è stato possibile vedere una rappresentanza di wrestlers italiani, tra quelli visti dal sottoscritto Red Devil, Pregevole, Mr. Excellent e Queen Maya.

Dopo esserci ritrovati tutti ed esserci rifocillati entriamo nell’arena dove ci si posiziona ai propri posti pronti ad incominciare, si spengono le luci, si sente il solito disco registrato che fa le dovute raccomandazioni, si sente la prima nota e poi le seguenti ed è lei, i Papa Roach con la loro “To Be Loved” ci dà il benvenuto ed ecco subito la prima sorpresa della serata Luca Franchini, Michele Posa e Stefano Benzi sono sul ring ci danno il loro benvenuto e chiedendo se fossimo pronti a fare vedere alla WWE che non vogliamo aspettare altri 19 mesi per rivederli live ci introducono nello show con Tony Chimel che arriva sul quadrato.
Il primo incontro vede scontrarsi Kofi Kingston e Cody Rhodes, un buon opener giocato tutto sull’essere mega over per Kofi (piacevolmente stupito) e sull’essere un codardo per Rhodes, da segnalare quando Kofi cercando un Suicide Drive ha erroneamente colpito la corda superiore rimbalzando sul ring, un incidente che ha divertito anche il campione di coppia.
Match da panino il seguente, se si fosse svolto a metà era meglio, Mike Knox contro D-Lo Brown, a parte uno stile molto stiff i due hanno mostrato davvero poco; si prosegue con Snitsky e il suo avversario è predetto da una musica epica “Real American” ma non è Hulk Hogan nonostante un po’ tutti al sentire quelle note hanno pensato a lui, è invece Charlie Haas vestito come Hogan a fare il suo ingresso, match piacevole ma nulla più.
Si prosegue con un po’ di Divas Action, un tag match arbitrato da Candice che offre poco sul piano lottato ma ci presenta una visuale molto bella sulle bellezze WWE, nota di merito per Kelly che anche struccata offre un ottimo spettacolo; dopo le belle arrivano le bestie, sale infatti sul ring Manu e Jamie Noble, nonostante una buona prestazione di Noble Manu non riesce a risplendere.
Un match il successivo che non ci aspettavamo, infatti era stato annunciato Paul London (purtroppo da poco licenziato) e ci troviamo con una hardcore legend Tommy Dreamer che affronta Chavo Guerrero una buona contesa con il pubblico tutto inneggiante per la ECW e per Dreamer.
Il match dopo una replica di quello di Cyber Sunday presenta una notevole novità, si affrontano Kane e Mysterio, i cori per Kane sono così alti e sonori che deve fermare il match per ricordare al pubblico di non aver alcun bisogno di loro, ma il tutto non si ferma, ribadendo poi a fine incontro la cosa.
Arriva il momento che forse più era atteso da noi italiani il grande ritorno di Santino Marella, dopo un promo a dir poco stupendo in un italiano davvero buono ha affrontato Regal in un incontro che è stato costruito in modo eccelso.
Il ME come ben sapete ha visto di fronte quattro atleti che nel bene o nel male stanno catalizzando l’attenzione dello show rosso, una grande emozione vedere in azione Jericho e rivedere ben tre ex campioni del mondo sullo stesso ring, match in cui si sono impegnati poco per concentrarsi sulla reazione del pubblico.

E anche questa magica notte si conclude così con poca voce e con tante foto e la speranza concreta di poter rivivere queste emozioni in tempi più brevi di quelli delle ultime volte, dopo aver salutato gli amici di una notte e dopo aver accompagnato in albergo chi non abitava in città ci si è salutati dandosi appuntamento per una prossima occasione ricchi di ricordi e di emozioni.

Alessio Garbini

WWE Raw Live a Roma 7 Novembre 2008

E dopo la straordinaria data in quel di Milano, per il roster di Raw è venuto il momento di spostarsi nella città famosa in tutto il mondo per le sue epiche battaglie all’ultimo sangue, la nostra capitale, Roma! L’attesa era veramente grande, i fan con il biglietto ormai in tasca non stavano più nella pelle già da Giugno, e come dargli torto…Dopo i tapings di Milano la WWE non aveva più messo piede nella penisola, ma adesso son tornati e al coro “Famoce du spaghi!”, Orton, Batista, CM Punk, Jericho e tutti i loro colleghi della World Wrestling Entertaiment sono finalmente tornati nel paese rappresentato dalla bandiera tricolore!

7 Novembre 2008: una data che rimarrà impressa nella mente dei fan italiani del pro wrestling. Il Roster di Raw torna al gran completo a Roma per la seconda ed ultima data del Survivor Series Tour e dopo quattro ore di macchina arrivo anche io al Pala Lottomatica. L’aria che si respira è davvero elettrizzante, si vede che la WWE è arrivata in città: c’è chi si affretta a recuperare i biglietti in biglietteria, c’è chi se ne va a spasso mascherato completamente da Undertaker e c’è chi, come me, è in ginocchio a terra impegnato a fare uno striscione a bomboletta spray per il sito di Wrestling Foundation, se non è professionalità questa…Ma naturalmente non ero solo, in mia compagnia c’erano i “ben noti” Francesco e Ferdinando, in arte Fondo e odnoF, non che i veri e propri “Boss” del sito, e ancora, Daniele “HBK The Icon”, editorialista di WF.net, Gaetano “thegameisback”, nostro collaboratore, e quelle due vecchie canaglie del nostro forum, Giorgio “bigmanfighter”e Tommaso “thegameishere”!

Dopo un buon pezzo di pizza al bar e dopo aver fregato la barista con uno scontrino usato, la theme di Raw dei Papa Roach ci sorprende proprio mentre stiamo entrando nei corridoi del palazzo e quindi ci dobbiamo affrettare a trovare l’entrata e, con molta astuzia, a posizionarci in dei posti centralissimi e naturalmente non nostri.

Tony Chimmel è giù sul ring e ci introduce la prima sfida della serata, si tratta Kofi Kingston vs Cody Rhodes. Il pubblico è caldissimo per le prime sfide, ma quando capisce che se vuole arrivare al Main Event con un briciolo di voce utilizzabile si calma e accenna soltanto qualche coro per i match seguenti. Le prossime sfide non sono niente di che: abbiamo D’Lo Brown vs. Manu, quel mattacchione di Haas mascherato da Hulk Hogan messo contro Snitsky e Mike Knox contro Jamie Noble. Niente di che fino ad ora, ma nella contesa successiva cambia tutto. “Tutto cosa?” vi starete chiedendo, giustamente tra l’altro…Ma chi non c’è stato non può capire, ma io proverò a spiegarglielo con due parole: Divas Time! Ed eccole le nostre fatine che svolazzano fino a centro ring, il pubblico è gasatissimo e stavolta a darsi “battaglia” sono la Phoenix, Layla, Candice e Mickie, con come arbitro speciale la bella Kelly Kelly alla quale è anche dedicato un cartellone che recita “Add us on MSN Kelly!”.

Che dire, gli occhi durante il match non stavano certo attenti all’azione, tutti puntati sulle gradevoli forme delle fanciulle strillanti a centro ring! Ma una volta passato il momento da mani sul tavolo, o per l’occasione sullo striscione, ecco che si continua con la lotta vera e propria e stavolta fare il suo ingresso è un fischiatissimo Rey Mysterio, che per l’occasione se la vedeva con Kane in un No DQ Match! Stranissima l’atmosfera che si è venuta a creare tra gli spalti, Mr.619 letteralmente trattato come l’heel più heel del momento, sommerso di fischi e insulti! Non si può dire lo stesso per Kane il quale veniva applaudito e incitato da gran parte dei fan, tranne i bambini che come prevedibile si sono presentati con la maschera del Folletto di San Diego. Match di per se buono, ma ora andiamo avanti e ci catapultiamo dentro alla sfida tra Chavo Guerrero e l’ECW Original, Tommy Dreamer! Sfida non molto avvincente ma a riscaldare l’ambiente ci hanno pensato tutti i presenti con i classici cori “ECW! ECW! ECW!”. L’aria che si respirava era davvero adrenalinica, io con il mio misero cartello per Tommy ero in piedi festeggiante, urlavo e saltavo…Ma niente, Dreamer non mi ha neanche concesso un sorriso o un apprezzamento qualsiasi per il gesto, dai, ero l’unico con un cartello pro-Dreamer!

Tralasciando questo brutto dettaglio, è finalmente giunto il momento del Main Ev…No! Santino Marella! Ecco che il nostro connazionale arriva di gran classe scortato dalla bella quanto pericolosa Beth Phoenix! Il pubblico presente al Pala Lottomatica impazzisce letteralmente e Santino arriva al ring, impugna un microfono ed inizia a deridere in italiano l’attuale WWE Womens Champion! Risate generali e Santino è veramente osannato! C’è chi si inchina e c’è chi scandisce bene il suo nome per poi fare il classico applauso da coro, ma c’è anche chi come bigmanfighter si sporge in avanti dalle transenne pur di mostrare a tutti il suo cartellone “Santino > Silvio”! Ma non stiamo a parlare di politica perché è tempo d’azione, arriva infatti il suo avversario, William Regal, il quale viene presto messo fuori gioco da Santino che si allontana nel backstage ancora più incitato di prima.
Ecco un video della prestazione vocale in italiano del buon Santuzzo.



Lasciamoci alle spalle le risate perche è tempo del match valido per il World Heavyweight Title! Chris Jericho contro Batista, che sfida, che Main Event!...Poteva essere aggiungerei. Sì, Randy Orton è intervenuto costando la vittoria a Batista, ma CM Punk non ha tardato a raggiungerlo facendo così partire un tag team match tra i team Batista - Punk e Jericho – Orton. Grande match e grandi azioni, assolutamente soddisfati dello show che si conclude con The Animal e lo Stright Edge che alzano bandiere tricolori per la gioia del palazzo intero.

Lo show si conclude così, dopo un ottima carrellata di incontri, e noi compagnia di WF.net ci avventuriamo all’esterno per salutarci e fare le ultime risate chiedendo ai vari passanti cose ne pensassero del sito: alcuni hanno risposto dicendo che non ne fossero nemmeno a conoscenza, altri invece ci hanno fatto contenti dicendoci che siamo i migliori! Che gran soddisfazione è stata, e che grande serata abbiamo vissuto grazie alla buon vecchia WWE! Grazie Vince di averci deliziato anche quest’anno con le performance dei wrestler al quale paghi stipendi da capo giro ogni mese, grazie, davvero…E grazie ancora, perché senza la tua compagnia questo speciale non sarebbe potuto essere scritto da me, Giorgio Dazzi, che adesso vi lascia a vari commenti di altri amici e alle foto della serata!

Giorgio “Rated-R Giorgio Star” Dazzi

Commenti

Tommaso "thegameishere" Amico:

Non dimenticherò mai questo giorno. Mi sono veramente divertito. Non tanto perchè ho visto stelle di calibro mondiale di wrestling ma perchè ho finalmente conosciuto persone che conoscevo da mesi e mesi, di cui con alcuno ho legato particolarmente. Scene come la birra gratis presa a Francè oppure il buon vecchio Ferdi ubriaco che urla fuori dal Palalottomatica, beh non hanno prezzo. E' stata un emozione incredibile, e ringrazio veramente tutti per la splendida serata. E ricordate io ispiro sesso, vero Giò? Ah, Giorgio scroccone.

Giorgio "bigmanfighter" Bresci:

Il mio primo house show che vidi fu nel 2005, quando Smack Down! approdò a Livorno. Ero con un mio amico e manco sapevo cosa fosse un Suplex. Fu lo stesso una serata commovente, proprio perché era centrata sulla morte di Eddie Guerrero, che a quel tempo scosse tutto il mondo del wrestling.
Tre anni dopo mi ritrovo a Roma, tre anelli di posto avanti, ma con la stessa passione del primo giorno che iniziai a seguire uno show di wrestling.

L’esperienza in sé è stata indimenticabile non solo per il wrestling, ma anche per la compagnia con cui l’ho seguito: Tommy, Francesco, Ferdinando, Gae, Giorgio e Daniele. Ci siamo tanto, nonostante sia stato limitato il tempo che abbiamo passato insieme. Irripetibili, o meglio “priceless”, i momenti fuori dal Palalottomatica a fare foto, filmati o striscioni per il sito.

Parlando di Raw, lo show è stato bello e mi ha fatto provare emozioni che alla TV sono difficili da avere Non mi sono mai fermato un attimo, diviso tra il mio posto in platea e le transenne del ring, dove ero pronto a dare la mano a tutti i wrestler o a fargli una foto. CM Punk, Batista, Chris Jericho, Santino Marella, Ron Killings: visti in TV e ripresi da migliaia di kilometri non ti danno lo stesso effetto che da vicino, dove li puoi toccare con la tua mano.

pero che questa esperienza si ripeti nuovamente, magari con qualche utente in più e con più tempo a disposizione. E’ bello che un forum possa far collegare persone che vengono da città lontane e diverse, ma che hanno la stessa passione per uno sport .

Lo staff di Wrestling Foundation.net