The Review n.36

 

WWE Wrestlemania 26

Tag Team Unified Championchip match
Showmiz vs. John Morrison & R-Truth: 5.5

Strano opening. Ritmo abbastanza coinvolgente, ma poca sostanza. Poche mosse degne di pregio e finale molto discutibile, arrivato in modo troppo repentino e quasi casuale. Non convince la vittoria del team showmiz così come non mi ha convinto l’intero match che comunque nella sua brevità almeno non è stato noioso. L’impressione è che la WWE l’abbia scelto per aprire wrestlemania solo per l’entrata di R-Truth volta a caricare il pubblico (un’entrata che fatta a metà card avrebbe avuto tutt’altro effetto di certo non quello di caricare gli spettatori).

Randy Orton vs. Cody Rodhes vs.Ted DiBiase: 6+
Sicuramente superiore al match d’apertura. Da questo incontro sono emersi tutti i limiti tecnici da singoli di Cody Rodhes e Ted DiBiase. Incapaci di portare avanti il match anche in coppia se non con l’utilizzo d calci e pugni, l’azione ha avuto i migliori sussulti quando Randy Orton ha preso per le mani la contesa alzandone il ritmo e la vivacità. Ho assegnato un + per il gradevole finale, con Orton che fa meritatamente piazza pulita spazzando via gli avversari, esattamente come doveva essere.

Money In The Ban Ladder match
Drew McIntire vs. Kane vs. Christian vs. Shelton Benjamin vs. Jack Swagger vs. MVP vs. Kofi Kingston vs. Matt Hardy: 7+

Inutile dire che sia stato il peggior money in the bank fin’ora disputato anche se la colpa non è propria dei wrestler ma del numero. Coinvolgere 10 atleti è veramente eccessivo e di conseguenza si svalutano le capacità dei singoli con azioni confusionarie e a volte poco spettacolari. Non sono state eseguite infatti high spot di particolare rilevanza o spettacolarità, che un match come questi più che prevdere, PRETENDE high spot e fantasia nell’eseguirli. Da questo lato l’unica “innovazione” è stata quella di Kofi Kingston con la scala trotta in due usata come “trampoli”. Per il resto poca roba se non un azione non-stop e la totale incertezza sul vincitore che comunque meritano una valutazione più che discreta.

Triple H vs. Sheamus: 6/7
Match molto solido e una vera sorpresa all’interno del PPV. Alla faccia di chi si aspettava un incontro noioso e vuoto del tipo “Triple H vs. Great Khali di Summerslam 2007”. Pur non essendo un fenomeno dal punto di vista qualitativo, Triple H ha tirato fuori il massimo da Sheamus (se non il massimo poco ci manca), dando l’impressione dell’incontro tirato e faticoso per poi chiuderlo con la mossa finale, in questo caso il pedigree arrivato in maniera molto repentina e di conseguenza Sheamus esce molto ridimensionato.

CM Punk vs. Rey Mysterio: 6
Se l’incontro precedente è stato una sorpresa, questo non può che essere una delusione. Èerchè da due wrestler come Punk e Mysterio ti aspetti almeno una valutazione superiore al 7. i due invece hanno lottato un match senza infamia né lode, con un ritmo incalzante e coinvolgente anche per la spettacolarità di alcuni spot di Rey, ma ancora una volta la durata ristretta ha limitato gli atleti che con una quindicina di minuti in più probabilmente avrebbero dato vita ad uno dei match migliori della serata.

Bret Hart vs. Vince McMahon: 5
D’istinto avrei voluto assegnare un 3 a questo incontro. Riguardandolo ho invece osservato qualche altro aspetto che ha permesso una valutazione superiore seppur si sia trattato di uno squash piuttosto noioso e ripetitivo con Bret che continuava a tergiversare e rimandare l’esecuzione della sharpshooter facendo calare, di conseguenza, il coinvolgimento del pubblico. Mal gestita la presenza della famiglia Hart. Lo screwjob, stavolta ad opera di Bret, è stato spiegato a parole anziché direttamente coi fatti (sarebbe stato nettamente migliore un voltafaccia dei Lunberjack contro Vince McMahon senza che Bret dicesse che era a conoscenza del loro accordo). Il “tradimento” ai danni di Vince mal gestito o ben gestito è stato comunque abbastanza prevedibile a far da contorno ad un match che viste le condizioni di Breat non poteva esser un granchè sin da subito.

World Heavyweight championchip match
Chris Jericho vs. Edge: 8 -

Ottimo match per il titolo di SmackDown. Sono diversi anni che il roster blu continua ad offrire buoni main eventi durante lo showcase of Immortla e anche quest’anno Edge chris Jericho hanno lottato un incontro godibile e giocato sull’infortunio di Edge e sull’esecuzione della spear. Molto bella a parte finale con schieramenti da entrambe le parti e con Jericho che non riesce a chiudere la contesa se non con l’utilizzo della cinturae con Edge che sfoga il rimpianto di non esser riuscito ad eseguire la Spear (l’unica mossa in grado di farlo vincere e che aveva promesso da tempo a Y2J) nel post-match.

WWE Championchip match
Batista vs. John Cena: 8 - -

Piccolo delusione in questo pre-main event. Sicuramente Batista e John Cena non sono Undertaker o Shawn Michaels sul ring ma si tratta pur sempre di 2 grandissimi main eventer e a Wrestlemania da loro è LECITO aspettarsi di più. L’incontro è stata quasi una falsa copia del loro precedente a summerslam, buon incontro sicuramente, ma con una forma e una prassi già conosciuti e prevdbili, entrambi che escono “clamorosamente” dal conteggio dopo l’esecuzione delle rispettive finisher, che ormai in WWE è diventato quasi un rito per assicurare match spettacolari. Da un main event del genere ci si aspetta qualcosa di più innovativo.

Shawn Michaels vs. Undertaker: 9.5
Strepitoso. Fantastico. HBK e Taker hanno messo in piedi ancora una volta un autentico capolavoro nella storia del westling. Grandissimo main event ma soprattutto un grande omaggio a questi due wrestler che hanno messo in mostra l’arte di saper raccontare una storia in un match di wrestling ma soprattutto questo incontro è un esempio per i giovani, un esempio di cosa voglia dire aver passione per qualcosa e dare tutto per esso anche a 45 anni. Molti sono i ricorsi e i flashback a match storici, come la tombstone fuori dal ring (come quella eseguita su Diesel a WM 12) o la compassione avuta dal deadman a fine match, che tanto ricordava ed emozionava come Wre4stlemkania 24 HBK vs. Flair. Superiore all’incontro dell’anno scorso per l’intensità e l’azione quasi non-stop in tutti i 25 minuti. Storico e irripetibile nelle generazioni future. Se qualcuno riuscirà a ripetere un capolavoro sportivo e agonistico di questo tipo molto probabilmente sarà tra molti molti anni.

PPV: 7.5

Emanuele Berni