The Self Destruction of the Ultimate Warrior

 

Nome completo: The Self Destruction of the Ultimate Warrior

Direttore: Kevin Dunn

Data di rilascio: 27 Settembre 2005

Genere: Documentario

Cast: Vince McMahon, Eric Bischoff, Ted Dibiase, Bobby Heenan, Gene Okerlund, Jim Ross, Hulk Hogan, Bruce Pritchard, Jerry Lawler, Christian, Chris Jericho, Ric Flair

Durata: 90 minuti

Paese di produzione: USA

Lingua: Inglese

Compagnia: World Wrestling Enteirtainment

Tipo: DVD e Home Video

Recensione

Altro DVD made in WWE questa volta su uno dei wrestler più amati ma anche più controversi di sempre: The Ultimate Warrior. La storia narra fin dai primi passi di Jim Hellwig: la sua affermazione nelle piccole promotion indipendenti con il nome di Dingo Warrior, dove faceva coppia con James “Flash” Borden che diventerà famoso con il nome di Sting, fino all’arrivo nella federazione più importante d’america: la World Wrestling Federation. Cosi il Dingo Warrior diventa “The Ultimate Warrior” grazie ad una fortunata intuizione di Vince McMahon. Nella WWF ben presto Ultimate Warrior diventa subito uno dei beniamini del pubblico grazie al suo carisma ed a un fisico veramente invidiabile.

La sua popolarità nel giro di pochi mesi cresce a dismisura: batte Honky Tonk Man a Summerslam 1988 in soli 30 secondi e successivamente riesce anche a laurearsi campione Intercontinentale (titolo che allora aveva un grandissimo valore al contrario di oggi). Cosi, per McMahon e tutta la compagnia, diventa chiaro che Ultimate Warrior non sarà solo una delle maggiori star della federazione ma che diventerà il vero e unico erede di Hulk Hogan, il wrestler simbolo della WWF. La grande fiducia riposta dalla WWF viene sottolineata l’1 Aprile 1990 a Wrestlemania VI nell’incredibile palcoscenico di Toronto, in Canada davanti a 67.678 spettatori: Ultimate Warrior schiena in modo “pulito” l’immortale Hulk Hogan ed entra per sempre nella leggenda dalla porta principale. Tutto sembra procedere verso il coronamento di un sogno sia per la WWF, che aveva visto in Hellwig un potente mezzo di promozione, sia per Ultimate Warrior stesso che era diventato il top star della federazione più importante degli USA.

Ma, come sottolinea il titolo del DVD, qualcosa va storto, qualcosa non funziona e l’”ultimo guerriero” finisce per restare solo, finisce per autodistruggersi. La storia cosi narra come il successo, il denaro ed il peso dell’eredità dell’Hulkster stavano cambiando le sorti di questo incredibile atleta. Nonostante il grandissimo incontro (forse il più bello del guerriero) di Wrestlemania VII vinto contro Randy Savage e le continue speranze della WWF Jim si perde per strada e, come abilmente dice McMahon nel DVD, si perde nel suo stesso personaggio: The Ultimate Warrior credeva davvero di essere l’ultimo superstite di una stirpe di antichi guerrieri.

Nonostante è risaputo come la WWF abbia montato con grande enfasi questa storia il DVD mostra come chiaramente Ultimate Warrior era diventato incontrollabile per la federazione stessa: esigeva di poter usare  i suoi “poteri magici” in ogni suo incontro, eseguiva dei promo più lunghi del dovuto molto spesso senza un filo logico e soprattutto senza seguire il copione che gli era stato scritto, si assentava o arrivava in ritardo agli show. Cosi il primo stint del guerriero si chiude a malincuore nel 1991 durate il PPV di Summerslam per il problema che fa vivere e che attanaglia il wrestling business: il denaro. Hellwig chiede un aumento di stipendio a McMahon che, vedendo come ormai lo stesso Warrior gli era sfuggito di mano, decide di non esaudire.

Per 8 lunghi mesi non si reperiscono più notizie sull’Ultimate Warrior quando, come per magia, la sua imponente figura riappare dopo il main event di Wrestlemania VIII. Questo ennesimo stint si chiude presto e nuovamente in polemica: Warrior sarebbe dovuto diventare campione a Summerslam ma le sue continue ingerenze lo portarono ancora una volta a ritirarsi dalle scene. Questa volta per ben 4 anni la figura di Warrior scompare per riapparire, per l’ennesima volta, a Wrestlemania il 31 Marzo 1996 contro un lanciatissimo Triple H: l’incontro dura pochissimi minuti e Ultimate Warrior riesce a liberarsi dal Pedigree, la temibile finisher di HHH, senza far partire il conteggio (confermo che c’è veramente da restare sbalorditi). Questa sconfitta bruciante e veramente assurda che rischiava di bruciare Triple H viene additata allo stesso Warrior che esigeva una vittoria stupefacente per un “ritorno d’impatto”. 

Durante il DVD, come sottolinea lo stesso Bobby Heenan, la WWF non credeva veramente in un suo ritorno e questa sua apparizione, secondo molti, fu una mossa esclusivamente pubblicitaria per far salire l’interesse intorno ad una WWF che stava perdendo colpi nei confronti della crescete WCW.

Cosi per l’ennesima volta, dopo un altro brevissimo stint, Warrior va via dalla WWF promettendo di non volere più avere a che fare con lei e sopratutto con Vince McMahon. L’ultima apparizione di Warrior in una grande federazione avviene nel 1998 in WCW ma, in un periodo dove le gimmick stavano morendo, il personaggio dell’Ultimate Warrior, cosi legato alla magia ed ai suoi numerosi rituali tra il fantasioso ed il farsesco, è ormai fuori moda. Uno dei wrestler più promettenti e forse più importanti (secondo solo ad Hulk Hogan) degli anni 80 esce di scena avvolto da una coltre nebbia… Proprio come quando appariva a sorpresa sul ring tra il clamore della folla.

Commento

Molti hanno sentito nominare The Ultimate Warrior, pochi sanno veramente chi è. Il DVD ovviamente mostra solo uno spaccato della vita del "guerriero" poiché, come molti di voi non sapranno, nel corso della pellicola è completamente assente un commento del diretto interessato e protagonista del DVD. Jim Hellwig ha espresso chiaramente di non volere più aver a che fare con la WWE e soprattutto con Vince McMahon. Quindi se cercate delle dichiarazioni a sorpresa, degli aneddoti o volete solamente veder parlare di se Ultimate Warrior questo DVD non è al vostro caso.

Nel corso del video si registrano delle interessantissime dichiarazioni di molti amici, addetti ai lavori e wrestler che ebbero a che fare con lui: Vince McMahon, Eric Bischoff, Ted Dibiase, Bobby Heenan, Gene Okerlund, Jim Ross, Hulk Hogan, Bruce Pritchard, Jerry Lawler, Christian, Chris Jericho, Ric Flair e tanti altri. Nonostante questo DVD sia stato additato da molti (Hellwig in primis) come una pellicola girata appositamente per dileggiare e schernire quello che era stato Warrior credo sinceramente che molte delle dichiarazioni e dei commenti fatti dai protagonisti che hanno vissuto quel periodo con lui siano molto veritiere.

Ovviamente, in alcuni momenti del video, si scende nel grottesco soprattutto quando Jim Hellwig viene fatto passare da McMahon e da Bishoff per uno “squilibrato” mentale che non riusciva a vivere senza il personaggio che si era creato. Molto lacunose le dichiarazioni rilasciate da Chris Jericho e da Christian poiché, non avendo vissuto il periodo del guerriero, recitano solo la parte del fan con l’aggravante di essere ovviamente di parte (quando fu rilasciato il DVD erano ancora attivi in WWE).

Poco curata anche la parte relativa agli incontri dato che di essi ci vengono solo presentati spezzoni ed highlights senza poter avere una visione completa su quale era lo stile di lotta in-ring del guerriero. Carente anche la parte iniziale del DVD che decide di saltare a piedi pari gli esordi del giovane Jim Hellwig preferendo concentrarsi esclusivamente sul suo stint in WWF. Analoga situazione accade con il suo approdo in WCW dove ci vengono mostrati solo il suo esordio e degli highlights del suo incontro contro Hollywood Hogan.

Per concludere: Se vi volete gustare 90 minuti di match e promo del guerriero almeno per rivivere un minimo della sua storia questo DVD fa per voi. Se cercate una introspezione del personaggio ed una attenta analisi dei “perché” e delle conseguenze di molte opinabili scelte di Hellwig allora siete sulla strada sbagliata. Di tanti gioielli usciti a Stamford questo strappa a malapena la sufficienza.

Giudizio Finale

 6

Francesco "Fondo" Gorzio