Lui è l’icona, lui è lo
Showstopper, lui è il main eventer. Stiamo parlando di Shawn
Michales, uno dei più grandi performer della storia della WWE, e probabilmente dell’intero wrestling business.
Heartbreak & Triumph
percorre tutta la lunga carriera del ragazzo di San Antonio.
Si parte proprio dalle sue origni, dall’infanzia alla
passione giovanile per il wrestling, con tanto di aneddoti
da parte di genitori e amici. Si prosegue con gli esordi nel
sud-ovest degli U.S.A, ma è con il ritratto dei Rockers che
il prodotto entra nel vivo. In principio nella AWA di Verne
Gagne, e dopo nella WWE, Shawn Michaels e Marty Jannetty
formeranno uno dei tag team più amati dai fan, nonché tra i
più spettacolari della categoria.
Il nostro protagonista si
da quindi alle competizioni singole, e come si suol dire, il
resto è storia: la conquista del titolo intercontinentale,
il leggendario ladder match contro Razor Ramon, le vittorie
nella Royal Rumble, ed infine la consacrazione come campione
mondiale a Wrestlemania 12.
In questa prima parte dell’opera dedicata a HBK,abbiamo la
diretta testimonianza di Jannetty, e dell’indimenticata
Sherri Martel, che ci regala forse i momenti più emozionanti
del DVD. Ci sono anche i contributi di Arn Anderson, Ted
DiBiase, Pat Patterson, alle quali si affiancano gente
alquanto fuori luogo in un contesto quale la WWE dei primi
anni ’90 ( Jericho, Foley, Triple H), si sente la mancanza
delle dichiarazioni degli altri membri della Kliq, su
tutti Kevin Nash e Scott Hall, il primo impegnato a tempo
pieno in TNA, ed il secondo non in ottimi rapporti con la
federazione di McMahon.
Proseguendo con le immagini, risultano impedibili le
sequenze riguardo alla nascita delle Degeneration X, la
stable che diede il via all’era dell’Attitude, e ovviamente
quelle sullo Screwjob di Montreal, senza ombra di dubbio
l’episodio più famoso della storia del wrestling. Com’era
facile immaginare, il comportamento che Shawn mantenne in
quell’occasione viene difeso con fare quasi partigianesco
dagli addetti ai lavori, che esaltano la sua professionalità
e la cieca fedeltà dimostrata alla compagnia.
Il filmato non lesina un
tocco autobiografico, poichè offre una sommaria descrizione
della vita privata dello Showstopper, i riferimenti alla sua
condotta sregolata dentro e fuori dal ring durante i primi
anni di carriera, il matrimonio, la paternità e la ritrovata
fede in Dio.
A far da contenuti
speciali, abbiamo a disposizione una vasta gamma di incontri
che spaziano dal periodo AWA fino ai giorni nostri. Sebbene
sia stata sicuramente un’ardua impresa stilare un ristretto
elenco delle performance di Michaels, considerati i suoi
altissimi standard sul ring, non possiamo fare a meno di
mostrare un pizzico di delusione quando prendiamo atto della
mancanza di alcuni classici, come ad esempio il già citato
ladder match di Wrestlemania 10, l’Hell in a cell contro The
Undertaker, l’Ironman con Bret Hart, o lo Street Fight di
Summerlam 2002 contro Triple H; in compenso, i due dischi
bonus offrono alcune perle più rare, ci riferiamo
all’incontro con Jeff Jarrett di In Your House 2, ed anche a
quello più recente contro John Cena disputato lo scorso
aprile in Inghilterra.
Forse oscurato dalle
contemporanee uscite dedicate a Rey Mysterio e John Cena, il
DVD in questione si rivela un prodotto completo e accurato.
Impedibile per tutti i fan di Michaels e vivamente
consigliato agli altri appassiaonti, Heartbreak & Triumph
balza aglii occhi per l’abilità nel sottolineare i momenti
chiave della carriera di HBK, offrendo in tal modo non sono
un’ottima analisi del wrestler, ma un memorabile ritratto di
ciò che egli ha rappresentato nella firmamento dello sport
entertainment.