The Shawn Michaels Story: Heartbreak & Triumph

 

Nome Completo: The Shawn Michaels Story: Heartbreak & Triumph

Data di rilascio: 27 Novembre 2007

Genere: Documentario

Cast: Shawn Michaels, Triple H, Chris Jericho, Mick Foley, Vince McMahon, Marty Jannetty, Sherri Martel, Pat Patterson, Arn Anderson, Ted DiBiase e altri.

Durata: 540 minuti

Paese di produzione: USA

Lingua: Inglese

Compagnia: World Wrestling Entertainment

Tipo: DVD

Recensione e commento

Lui è l’icona, lui è lo Showstopper, lui è il main eventer. Stiamo parlando di Shawn Michales, uno dei più grandi performer della storia della WWE, e probabilmente dell’intero wrestling business.

Heartbreak & Triumph percorre tutta la lunga carriera del ragazzo di San Antonio. Si parte proprio dalle sue origni, dall’infanzia alla passione giovanile per il wrestling, con tanto di aneddoti da parte di genitori e amici. Si prosegue con gli esordi nel sud-ovest degli U.S.A, ma è con il ritratto dei Rockers che il prodotto entra nel vivo. In principio nella AWA di Verne Gagne, e dopo nella WWE, Shawn Michaels e Marty Jannetty formeranno uno dei tag team più amati dai fan, nonché tra i più spettacolari della categoria. 

Il nostro protagonista si da quindi alle competizioni singole, e come si suol dire, il resto è storia: la conquista del titolo intercontinentale, il leggendario ladder match contro Razor Ramon, le vittorie nella Royal Rumble, ed infine la consacrazione come campione mondiale a Wrestlemania 12.

In questa prima parte dell’opera dedicata a HBK,abbiamo la diretta testimonianza di Jannetty, e dell’indimenticata Sherri Martel, che ci regala forse i momenti più emozionanti del DVD. Ci sono anche i contributi di Arn Anderson, Ted DiBiase, Pat Patterson, alle quali si affiancano gente alquanto fuori luogo in un contesto quale la WWE dei primi anni ’90 ( Jericho, Foley, Triple H), si sente la mancanza delle dichiarazioni degli altri membri della Kliq, su tutti Kevin Nash e Scott Hall, il primo impegnato a tempo pieno in TNA, ed il secondo non in ottimi rapporti con la federazione di McMahon.

Proseguendo con le immagini, risultano impedibili le sequenze riguardo alla nascita delle Degeneration X, la stable che diede il via all’era dell’Attitude, e ovviamente quelle sullo Screwjob di Montreal, senza ombra di dubbio l’episodio più famoso della storia del wrestling. Com’era facile immaginare, il comportamento che Shawn mantenne in quell’occasione viene difeso con fare quasi partigianesco dagli addetti ai lavori, che esaltano la sua professionalità e la cieca fedeltà dimostrata alla compagnia.

Il filmato non lesina un tocco autobiografico, poichè offre una sommaria descrizione della vita privata dello Showstopper, i riferimenti alla sua condotta sregolata dentro e fuori dal ring durante i primi anni di carriera, il matrimonio, la paternità e la ritrovata fede in Dio.

A far da contenuti speciali, abbiamo a disposizione una vasta gamma di incontri che spaziano dal periodo AWA fino ai giorni nostri. Sebbene sia stata sicuramente un’ardua impresa stilare un ristretto elenco delle performance di Michaels, considerati i suoi altissimi standard sul ring, non possiamo fare a meno di mostrare un pizzico di delusione quando prendiamo atto della mancanza di alcuni classici, come ad esempio il già citato ladder match di Wrestlemania 10, l’Hell in a cell contro The Undertaker, l’Ironman con Bret Hart, o lo Street Fight di Summerlam 2002 contro Triple H; in compenso, i due dischi bonus offrono alcune perle più rare, ci riferiamo all’incontro con Jeff Jarrett di In Your House 2, ed anche a quello più recente contro John Cena disputato lo scorso aprile in Inghilterra.

Forse oscurato dalle contemporanee uscite dedicate a Rey Mysterio e John Cena, il DVD in questione si rivela un prodotto completo e accurato. Impedibile per tutti i fan di Michaels e vivamente consigliato agli altri appassiaonti, Heartbreak & Triumph balza aglii occhi per l’abilità nel sottolineare i momenti chiave della carriera di HBK, offrendo in tal modo non sono un’ottima analisi del wrestler, ma un memorabile ritratto di ciò che egli ha rappresentato nella firmamento dello sport entertainment.

Giudizio Finale

8,5

Nicholas Caruso