WCW - Kevin Nash: The Outsider!

 

Nome completo: WCW - Kevin Nash: The Outsider!

Data di rilascio: 1 Giugno 1999

Genere: Documentario

Cast: Kevin Nash

Durata: 60 minuti

Paese di produzione: USA

Lingua: Inglese

Compagnia: World Championship Wrestling

Tipo: Home Video e DVD

Recensione

Questa volta andiamo indietro nel tempo per recensire un DVD molto datato ma ugualmente ancora interessante intitolato “Kevin Nash – The Outsider” e prodotto dalla compianta World Championship Wrestling. Il documentario inizia narrando i primi passi di Nash in WCW e del suo arrivo nella federazione di Atlanta insieme al suo alleato ed amico Scott Hall. I due formano cosi il gruppo degli “Outsiders” (da cui prende il nome il DVD) ovvero degli “invasori” venuti dalla WWF per destabilizzare la compagnia di Ted Turner.

La carriera di Nash è una vera e propria escalation che parte dal PPV di Bash at The Beach dove i due ribelli attaccano il commissioner della WCW: Eric Bishoff mettendo in pericolo il futuro dell’intera federazione. La storia si evolve al PPV successivo di Great American Bash: Kevin Nash, Scott Hall ed un “misterioso invasore” (che poi si rivelerà Hogan) formano la stable più famosa e più vincente nella storia del pro wrestling: il New World Order. Subito la stable viene a contatto con i “difensori” più acerrimi della federazione come The Giant (Big Show), Sting, Ric Flair e gli Harem Heat (Boker T e Stevie Ray).

Nonostante le grandi vittorie, intorno al 1998, emerge una turbolenta invidia e fame di potere tra i numerosi componenti del nWo, aumentati con il passare del tempo a dismisura: nasce la storica rivalità tra Hogan e Kevin Nash. Il nWo si divide in due gruppi: da una parte il nWo Hollywood comandato da Hulk Hogan, dall’altra il nWo Wolfpack capitanato da Kevin Nash. E’ proprio in questo periodo che Nash arriva ai ferri corto con l’unico wrestler che gli era sempre stato fedele: Scott Hall. Tra i due nasce un lungo feud che incredibilmente si risolve in un nulla di fatto. Emblematica è la scena in cui Nash, dopo aver eseguito per ben due volte la sua Jackknife Powerbomb su Hall, esce dal ring non schierando il suo vecchio amico. La coppia cosi si riforma al PPV di Starrcade nel 1998 quando Nash interrompe la strike di Goldberg, imbattuto fino ad allora in WCW, proprio grazie ad un intervento tempestivo di Hall grazie ad uno Stun Gun.

Il video si chiude con l’ennesima riunione del nWo storico in seguito all’episodio del Finger Poke of Doom dove Nash, dopo aver “subito” un lieve tocco con l’indice da parte di Hogan, si fa schienare dallo stesso consegnandogli di fatto il titolo.

Commento

VHS molto interessante anche se molto datata. La pellicola stanca raramente ed i numerosi incontri riescono a far immedesimare al meglio lo spettatore. Ovviamente non ci si deve aspettare una qualità ed una narrazione “ad effetto” come capita ormai negli ultimi DVD targati WWE dato che questa pellicola risale al 1999. Scordatevi promo, video di recap, extras e commenti di altri wrestler e managers all’infuori di Kevin Nash dato che è l’unico che, tra un match ed un altro, lascia qualche commento in merito agli eventi. Sicuramente non ci si deve assolutamente aspettare una biografia di Kevin Nash dato che gli eventi trattano solo tre anni di tutto il suo stint in WCW e non citano, per ovvi motivi, i suoi trascorsi in WWF.

Nash raramente si lascia nella narrazione di aneddoti o di eventi curiosi vissuti in prima persona, la sua è solo una presenza “accademica” che lo porta a fare qualche battuta di tanto in tanto sui suoi avversari e sui suoi match. In ogni caso il DVD va interpretato con gli avvenimenti dell’epoca e con la poca fantasia che si aveva nel creare questi prodotti che erano ad un livello infinitesimale rispetto a quelli che ci gustiamo oggi.

Per concludere: La pellicola non aggiunge nulla di nuovo a quello che molti WCW fans già conoscono. Al contrario, per chi non sa nemmeno cosa sia il nWo ed il personaggio di Kevin Nash, si può rivelare una buona visione che eccelle in quello che, forse, lo spettatore meno smaliziato e più curioso vuole vedere: i match.

Giudizio Finale

5+

Francesco "Fondo" Gorzio