WWE: The Rise and Fall of WCW

 

Nome completo: WWE: The Rise and Fall of WCW

Data di rilascio: 25 Agosto 2009

Genere: Documentario

Durata: 540 minuti

Paese di produzione: USA

Lingua: Inglese

Compagnia: World Wrestling Enteirtainment

Tipo: DVD e Home Video

Recensione

Finalmente la WWE celebra la WCW regalando a tutti i suoi fan un DVD interamente dedicato sulle sue gesta: dalla nascita fino alla chiusura. Sullo stesso stralcio del DVD creato ad Hoc per la ECW in questa pellicola vengono percorsi in ordine cronologico gli eventi più alienti della federazione con sede ad Atlanta.

Il DVD si apre con numerose voci fuori campo che illustrano come la WCW sia nata dall’acquisizione della Jim Crockett Promotions da parte del magnate Ted Turner. La Jim Crockett Promotions irradiava i suoi show sul canale TBS proprio di proprietà di Ted Turner ed il passaggio in questa nuova realtà fu meno doloroso di quanto si possa pensare. L’NWA in un primo momento porta i titoli nella neonata WCW. Nella pellicola non viene fatta menzione al doppio titolo del mondo che era presente in WCW e che fu detenuto per qualche tempo da Flair fino alla nascita del World Heavyweight title che attualmente ne abbiamo una fedele riproposizione come design in WWE (ma non come cronologia di detentori di titolo).

I wrestler famosi che si susseguono sono tanti, da Ric Flair fino a Dusty Rhodes passando per Magnum T.A. dove viene illustrata la storia di questa giovane promessa della WCW coinvolta in un incidente negli anni 80’. In questa parte del DVD viene spiegato come alla guida della WCW, come booker diretti o indiretti, si siano susseguiti personaggi di grande valore a livello manageriale ma di scarsa competenza a livello di wrestling lottato fatta esclusione per Bill Watts che incomincia a inventare piccole innovazioni che ancora oggi possiamo ammirare (tra le quali i combattimenti dei wrestler sul tappeto circostante il ring).

Passato questo periodo di transizione è Hulk Hogan a diventare la bandiera della WCW. Hogan passa sotto l’egida della federazione di Atlanta grazie ad un contratto multimilionario firmato da Ted Turner che fa diventare l’Hulkster il wrestler più pagato di sempre. L’attesa per l’eroe a stelle e strisce è altissima. Altri wrestler come Savage lo seguiranno di li a poco e la federazione sterza clamorosamente su questa competitiva strategia: strappare le stelle già affermate della WWF.

E’ in questo momento che sale in cattedra Eric Bishoff, da semplice intervistatore a bordo ring a parte integrante del progetto ambizioso della WCW. E’ lui stesso a narrare come le richieste più assurde, come quella di avere uno show in prima serata durante lo stesso giorno di RAW, erano esaudite con grande semplicità da Ted Turner che aveva ampie disponibilità di liquidi e di spazi televisivi dei suoi canali altro fattore fondamentale per la crescita della WCW.

Bishoff spiega come l’acquisto Diesel e Razor Ramon, diventati in WCW Kevin Nash e Scott Hall, sia stato progettato proprio per far sembrare i due wrestler degli invasori arrivati dalla WWF. Al tempo internet non esisteva e le notizie non giravano con la semplicità di oggi. Quindi l’apparizione di due wrestler fino a qualche tempo prima nelle mani di una compagnia avversaria erano vissute come un vero e proprio evento inaspettato ed incredibile.

Inaspettato ed incredibile come il turn di Hogan che forma con Nash e Hall il nWo passando tra gli heel tra lo stupore del pubblico americano e del wrestler stesso che afferma come anche per lui quel passaggio ai primi tempi pareva assurdo. La WCW cosi inventa la stable del secolo scrivendo pagine indelebili di storia del wrestling. Oltretutto nasce la stella di Bill Goldberg, vera macchina da guerra del wrestling alla quale bastano solo due minuti a show per far ingolosire i fan e per tenerli sulla corda fino alla sua prossima apparizione.

E’ in questo momento di grande splendore che le cose incominciano a girare nel verso sbagliato. Lo stesso Goldberg durante il DVD ammette come gente come Kevin Nash aveva troppa influenza nel backstage tanto da superare i booker stessi nelle decisioni finali da prendere. La WCW dopo la vittoria di Goldberg contro Hogan cade in un baratro e viene superata dagli ascolti dalla WWF. Gli stessi ascolti che la avevano vista trionfare sui rivali per più di un anno e mezzo.

In questo momento di grandissima confusione si aggiunge la sterilità delle storyline, sempre incentrate solamente sul nWo e lo scarso ricambio al vertice tra i wrestler dove a vincere sono le solite facce. Viene ingaggiato Russo, uno dei booker principali che aveva targato la rinascita della WWF ma la musica non cambia. Lottatori del calibro di Eddie Guerriero, Chris Benoit, Chris Jericho, Rey Mysterio e Big Show salpano per la WWF. Ad Atlanta restano le vecchie stelle ormai superate dalla sempre più crescente popolarità dei wrestler WWF tra i quali ricordiamo Steve Austin, Mick Foley, Triple H, The Rock; ironia della sorte molti dei quali scartati in gioventù dalla WCW.

Niente sembra fermare la rinascita della WWF e mosse assolutamente scellerate portano la WCW a coprirsi di ridicolo. Tra le molte ricordiamo la vittoria del titolo da parte di Nash schienando Hulk Hogan subito a terra dopo una spinta con il solo indice della mano destra, ancendo di fatto l’ennesima riunione del nWo, oppure anche la vittoria del titolo da parte dell’attore David Arquette, impresentabile fisicamente e dallo scarso carisma rispetto ai grandissimi detentori del prestigioso titolo WCW, ed ancora con lo screwjob di Daytona dove Hogan schiena un arrendevole Jeff Jarrett si sdraia ai suoi occhi facendogli vincere, a detta di Russo, quello che ormai era l’Hulk Hogan Memorial Title.

L’epilogo è il più triste. McMahon acquista la WCW. Il DVD si chiude cosi, con grande amarezza e qualche rammarico dato che gli ascolti di una WCW morente valevano quanto gli ascolti che adesso la WWE inanella ogni settimana.

Commento

Il DVD si presta a numerose critiche dato che lo spazio di una sola ora e mezza non copre l’intera storia ed numerosi eventi importanti accaduti in WCW. Viene tralasciata la disputa iniziale sul titolo del mondo che molto prese i fan a quel tempo, trascurata  anche la grande importanza del feud tra Sting ed Hogan altro spartiacque  per la federazione di Atlanta. Lo spazio ridotto leva molto spazio anche alle numerose innovazioni portate da Bishoff come la World War, l’aumento dei PPV annuali e l’aumento della durata dei singoli show. Poco trattati anche pilastri fondamentali come la categoria cruiserweight e la categoria di coppia.

Da lodare invece le numerose voci che intrattengono lo spettatore durante la pellicola tra i quali ricordiamo Mike Graham, Kevin Sullivan, Vince McMahon, Ric Flair, Dustin Rhodes, Bill Goldberg, Chris Jericho, The Big Show, Eric Bishoff, Scott Hall ed Hulk Hogan. Molto interessanti le foto d’epoca e gli articoli di giornale che il DVD mostra. Non mancano anche i promo storici dei wrestler che fondarono la WCW come non mancano anche i momenti saliento delle puntate di Monday Nitro.

La rapidità con cui vengono trattate le situazioni è buona e non stanca mai lo spettatore anche se forse ci sono troppi momenti parlati e poca, anzi pochissima azione esclusivamente delle immagini che vengono sempre forzate da un commento esterno che fa perdere la bellezza del Live. I Match non salvano un DVD che poteva dare molto ma molto di più soprattutto per i fan WCW più esigenti che si troveranno di fronte ad una pellicola puramente esplicativa e poco innovativa.

Da sottolineare come molti dei commenti siano stati pre-registrati numerosi anni fa. Il commento di Bishoff risale al 2003, quello di Hall e Hulk Hogan al 2002. Tutti e tre i protagonisti infatti hanno registrato mentre ancora dovevano esaurire il loro stint in WWE. Questa grave pecca ha come risultato che molti dei loro commenti distorcono la realtà riportando soltanto una verità parziale. Vengono infatti addossate la maggior parte delle colpe a Vince Russo ed al suo operato quando nessuno ricorda come i mali della WCW erano al suo interno e la presenza di Russo, nonostante sia stata spesso deleteria, abbia riportato un po’ di vigore alla WCW spesso solamente illuminata dal binomio con il nWo. 

Tornando a noi ritengo che questo DVD non strappi la sufficienza almeno per chi vuole vivere la vera WCW. Per chi invece non ha vissuto il periodo e vuole solamente gustarsi un documentario di storia, pur sempre a grandi linee, della federazione di Atlanta può ritenersi soddisfatto perché probabilmente la pellicola non aspira a nulla di più.

Giudizio Finale

 5,5

Lista Match Extra

Disc 2

 
$1,000 Challenge Match
Ric Flair vs. Magnum T.A.
NWA World Championship Wrestling – June 15, 1985

 
Sting, Lex Luger & Barry Windham vs. Ric Flair, Arn Anderson & Tully Blanchard (w/ JJ Dillon)
The Main Event – April 3, 1988

 
United States Championship Match
Dusty Rhodes vs. Barry Windham
Great American Bash – July 10, 1988

 
NWA World Heavyweight Championship Match
Ric Flair vs. Ricky ‘The Dragon’ Steamboat
Chi-Town Rumble – February 20, 1989

 
The Rock ‘n’ Roll Express vs. The Midnight Express
Wrestle War – February 25, 1990

 
NWA United States Tag Team Championship Match
The Midnight Express vs. The Southern Boys
Great American Bash – July 7, 1990

 
WCW World Tag Team Championship Match
The Steiner Brothers vs. Sting & Lex Luger
SuperBrawl – May 19, 1991

 
WCW World Heavyweight Championship Match
Sting vs. Big Van Vader
Great American Bash – July 12, 1992

 
WCW International World Heavyweight Championship Match
Rick Rude vs. Sting
Spring Stampede – April 17, 1994

 
WCW World Heavyweight Championship Match
Ric Flair vs. Hulk Hogan
Bash at the Beach – July 17, 1994

 
Disc 3

 
WCW World Heavyweight Championship Match
Ric Flair vs. The Giant
Nitro – April 29, 1996

 
WCW Cruiserweight Championship Match
Rey Mysterio Jr. vs. Dean Malenko
Clash of the Champions XXXIII – August 15, 1996

 
War Games Match
Team WCW- Sting, Lex Luger, Ric Fair & Arn Anderson vs. Team n.W.o.- Hollywood Hulk Hogan, Kevin Nash, Scott Hall & a Mystery Partner
Fall Brawl – September 15, 1996

 
United States Championship Ladder Match
Syxx vs. Eddie Guerrero
Souled Out – January 25, 1997

 
United States Championship No Disqualification Match
Eddie Guerrero vs. Dean Malenko
Uncensored – March 16, 1997

 
WCW Cruiserweight Championship Title vs. Mask Match
Chris Jericho vs. Juventud Guerrera
SuperBrawl VIII – February 22, 1998

 
WCW Unified World Tag Team Championship Match
The Steiner Brothers vs. The Outsiders
SuperBrawl VIII – February 22, 1998

 
Diamond Dallas Page & Karl Malone vs. Hollywood Hulk Hogan & Dennis Rodman
Bash at the Beach – July 12, 1998

 
WCW World Heavyweight Championship Match
Goldberg vs. Diamond Dallas Page
Halloween Havoc – October 25, 1998

 
WCW World Heavyweight Championship Match
Booker T vs. Lance Storm
Nitro – August 7, 200

Di spessore i match extra contenuti in questo DVD tra i quali spiccano Flair vs Hogan e Rick Rude vs Sting del 1994, Misterio Jr. vs Malenko

Grandi, anzi grandissimi incontri quelli segnalati in questo DVD che recupera ciò che non riesce ad ottenere durante la narrazione. Un must per tutti i fan della WCW ed un appello in nome del bel wrestling per tutti quelli che non li hanno ancora visti.

Extra

 9

In Breve

PRO CONTRO

- Ottimi match Extra
- Buon Commento
- I Momenti più importanti...

- Non tutti i momenti decisivi
- Troppo parlato
- Zero aneddoti nuovi

Francesco Gorzio