Durata:
540 minuti
Paese di
produzione: USA
Lingua:
Inglese
Compagnia:
World
Wrestling Enteirtainment
Tipo:
DVD e Home Video
Recensione
Finalmente la WWE celebra
la WCW regalando a tutti i suoi fan un DVD interamente
dedicato sulle sue gesta: dalla nascita fino alla chiusura.
Sullo stesso stralcio del DVD creato ad Hoc per la ECW in
questa pellicola vengono percorsi in ordine cronologico gli
eventi più alienti della federazione con sede ad Atlanta.
Il DVD si apre con
numerose voci fuori campo che illustrano come la WCW sia
nata dall’acquisizione della Jim Crockett Promotions da
parte del magnate Ted Turner. La Jim Crockett Promotions
irradiava i suoi show sul canale TBS proprio di proprietà di
Ted Turner ed il passaggio in questa nuova realtà fu meno
doloroso di quanto si possa pensare. L’NWA in un primo
momento porta i titoli nella neonata WCW. Nella pellicola
non viene fatta menzione al doppio titolo del mondo che era
presente in WCW e che fu detenuto per qualche tempo da Flair
fino alla nascita del World Heavyweight title che
attualmente ne abbiamo una fedele riproposizione come design
in WWE (ma non come cronologia di detentori di titolo).
I wrestler famosi che
si susseguono sono tanti, da Ric Flair fino a Dusty Rhodes
passando per Magnum T.A. dove viene illustrata la storia di
questa giovane promessa della WCW coinvolta in un incidente
negli anni 80’. In questa parte del DVD viene spiegato come
alla guida della WCW, come booker diretti o indiretti, si
siano susseguiti personaggi di grande valore a livello
manageriale ma di scarsa competenza a livello di wrestling
lottato fatta esclusione per Bill Watts che incomincia a
inventare piccole innovazioni che ancora oggi possiamo
ammirare (tra le quali i combattimenti dei wrestler sul
tappeto circostante il ring).
Passato questo periodo
di transizione è Hulk Hogan a diventare la bandiera della
WCW. Hogan passa sotto l’egida della federazione di Atlanta
grazie ad un contratto multimilionario firmato da Ted Turner
che fa diventare l’Hulkster il wrestler più pagato di
sempre. L’attesa per l’eroe a stelle e strisce è altissima.
Altri wrestler come Savage lo seguiranno di li a poco e la
federazione sterza clamorosamente su questa competitiva
strategia: strappare le stelle già affermate della WWF.
E’ in questo momento
che sale in cattedra Eric Bishoff, da semplice
intervistatore a bordo ring a parte integrante del progetto
ambizioso della WCW. E’ lui stesso a narrare come le
richieste più assurde, come quella di avere uno show in
prima serata durante lo stesso giorno di RAW, erano esaudite
con grande semplicità da Ted Turner che aveva ampie
disponibilità di liquidi e di spazi televisivi dei suoi
canali altro fattore fondamentale per la crescita della WCW.
Bishoff spiega come
l’acquisto Diesel e Razor Ramon, diventati in WCW Kevin Nash
e Scott Hall, sia stato progettato proprio per far sembrare
i due wrestler degli invasori arrivati dalla WWF. Al tempo
internet non esisteva e le notizie non giravano con la
semplicità di oggi. Quindi l’apparizione di due wrestler
fino a qualche tempo prima nelle mani di una compagnia
avversaria erano vissute come un vero e proprio evento
inaspettato ed incredibile.
Inaspettato ed
incredibile come il turn di Hogan che forma con Nash e Hall
il nWo passando tra gli heel tra lo stupore del pubblico
americano e del wrestler stesso che afferma come anche per
lui quel passaggio ai primi tempi pareva assurdo. La WCW
cosi inventa la stable del secolo scrivendo pagine
indelebili di storia del wrestling. Oltretutto nasce la
stella di Bill Goldberg, vera macchina da guerra del
wrestling alla quale bastano solo due minuti a show per far
ingolosire i fan e per tenerli sulla corda fino alla sua
prossima apparizione.
E’ in questo momento di
grande splendore che le cose incominciano a girare nel verso
sbagliato. Lo stesso Goldberg durante il DVD ammette come
gente come Kevin Nash aveva troppa influenza nel backstage
tanto da superare i booker stessi nelle decisioni finali da
prendere. La WCW dopo la vittoria di Goldberg contro Hogan
cade in un baratro e viene superata dagli ascolti dalla WWF.
Gli stessi ascolti che la avevano vista trionfare sui rivali
per più di un anno e mezzo.
In questo momento di
grandissima confusione si aggiunge la sterilità delle
storyline, sempre incentrate solamente sul nWo e lo scarso
ricambio al vertice tra i wrestler dove a vincere sono le
solite facce. Viene ingaggiato Russo, uno dei booker
principali che aveva targato la rinascita della WWF ma la
musica non cambia. Lottatori del calibro di Eddie Guerriero,
Chris Benoit, Chris Jericho, Rey Mysterio e Big Show salpano
per la WWF. Ad Atlanta restano le vecchie stelle ormai
superate dalla sempre più crescente popolarità dei wrestler
WWF tra i quali ricordiamo Steve Austin, Mick Foley, Triple
H, The Rock; ironia della sorte molti dei quali scartati in
gioventù dalla WCW.
Niente sembra fermare
la rinascita della WWF e mosse assolutamente scellerate
portano la WCW a coprirsi di ridicolo. Tra le molte
ricordiamo la vittoria del titolo da parte di Nash
schienando Hulk Hogan subito a terra dopo una spinta con il
solo indice della mano destra, ancendo di fatto l’ennesima
riunione del nWo, oppure anche la vittoria del titolo da
parte dell’attore David Arquette, impresentabile fisicamente
e dallo scarso carisma rispetto ai grandissimi detentori del
prestigioso titolo WCW, ed ancora con lo screwjob di Daytona
dove Hogan schiena un arrendevole Jeff Jarrett si sdraia ai
suoi occhi facendogli vincere, a detta di Russo, quello che
ormai era l’Hulk Hogan Memorial Title.
L’epilogo è il più
triste. McMahon acquista la WCW. Il DVD si chiude cosi, con
grande amarezza e qualche rammarico dato che gli ascolti di
una WCW morente valevano quanto gli ascolti che adesso la
WWE inanella ogni settimana.
Commento
Il DVD si presta a
numerose critiche dato che lo spazio di una sola ora e mezza
non copre l’intera storia ed numerosi eventi importanti
accaduti in WCW. Viene tralasciata la disputa iniziale sul
titolo del mondo che molto prese i fan a quel tempo,
trascurata anche la grande importanza del feud tra Sting ed
Hogan altro spartiacque per la federazione di Atlanta. Lo
spazio ridotto leva molto spazio anche alle numerose
innovazioni portate da Bishoff come la World War, l’aumento
dei PPV annuali e l’aumento della durata dei singoli show.
Poco trattati anche pilastri fondamentali come la categoria
cruiserweight e la categoria di coppia.
Da lodare invece le
numerose voci che intrattengono lo spettatore durante la
pellicola tra i quali ricordiamo Mike Graham, Kevin Sullivan,
Vince McMahon, Ric Flair, Dustin Rhodes, Bill Goldberg,
Chris Jericho, The Big Show, Eric Bishoff, Scott Hall ed
Hulk Hogan. Molto interessanti le foto d’epoca e gli
articoli di giornale che il DVD mostra. Non mancano anche i
promo storici dei wrestler che fondarono la WCW come non
mancano anche i momenti saliento delle puntate di Monday
Nitro.
La rapidità con cui
vengono trattate le situazioni è buona e non stanca mai lo
spettatore anche se forse ci sono troppi momenti parlati e
poca, anzi pochissima azione esclusivamente delle immagini
che vengono sempre forzate da un commento esterno che fa
perdere la bellezza del Live. I Match non salvano un DVD che
poteva dare molto ma molto di più soprattutto per i fan WCW
più esigenti che si troveranno di fronte ad una pellicola
puramente esplicativa e poco innovativa.
Da sottolineare come
molti dei commenti siano stati pre-registrati numerosi anni
fa. Il commento di Bishoff risale al 2003, quello di Hall e
Hulk Hogan al 2002. Tutti e tre i protagonisti infatti hanno
registrato mentre ancora dovevano esaurire il loro stint in
WWE. Questa grave pecca ha come risultato che molti dei loro
commenti distorcono la realtà riportando soltanto una verità
parziale. Vengono infatti addossate la maggior parte delle
colpe a Vince Russo ed al suo operato quando nessuno ricorda
come i mali della WCW erano al suo interno e la presenza di
Russo, nonostante sia stata spesso deleteria, abbia
riportato un po’ di vigore alla WCW spesso solamente
illuminata dal binomio con il nWo.
Tornando a noi ritengo
che questo DVD non strappi la sufficienza almeno per chi
vuole vivere la vera WCW. Per chi invece non ha vissuto il
periodo e vuole solamente gustarsi un documentario di
storia, pur sempre a grandi linee, della federazione di
Atlanta può ritenersi soddisfatto perché probabilmente la
pellicola non aspira a nulla di più.
Lista Match Extra
Disc 2
$1,000 Challenge Match
Ric Flair vs. Magnum T.A.
NWA World Championship Wrestling – June 15, 1985
Sting, Lex Luger & Barry Windham vs. Ric Flair, Arn
Anderson & Tully Blanchard (w/ JJ Dillon)
The Main Event – April 3, 1988
United States Championship Match
Dusty Rhodes vs. Barry Windham
Great American Bash – July 10, 1988
NWA World Heavyweight Championship Match
Ric Flair vs. Ricky ‘The Dragon’ Steamboat
Chi-Town Rumble – February 20, 1989
The Rock ‘n’ Roll Express vs. The Midnight Express
Wrestle War – February 25, 1990
NWA United States Tag Team Championship Match
The Midnight Express vs. The Southern Boys
Great American Bash – July 7, 1990
WCW World Tag Team Championship Match
The Steiner Brothers vs. Sting & Lex Luger
SuperBrawl – May 19, 1991
WCW World Heavyweight Championship Match
Sting vs. Big Van Vader
Great American Bash – July 12, 1992
WCW International World Heavyweight Championship Match
Rick Rude vs. Sting
Spring Stampede – April 17, 1994
WCW World Heavyweight Championship Match
Ric Flair vs. Hulk Hogan
Bash at the Beach – July 17, 1994
Disc 3
WCW World Heavyweight Championship Match
Ric Flair vs. The Giant
Nitro – April 29, 1996
WCW Cruiserweight Championship Match
Rey Mysterio Jr. vs. Dean Malenko
Clash of the Champions XXXIII – August 15, 1996
War Games Match
Team WCW- Sting, Lex Luger, Ric Fair & Arn Anderson vs.
Team n.W.o.- Hollywood Hulk Hogan, Kevin Nash, Scott
Hall & a Mystery Partner
Fall Brawl – September 15, 1996
United States Championship Ladder Match
Syxx vs. Eddie Guerrero
Souled Out – January 25, 1997
United States Championship No Disqualification Match
Eddie Guerrero vs. Dean Malenko
Uncensored – March 16, 1997
WCW Cruiserweight Championship Title vs. Mask Match
Chris Jericho vs. Juventud Guerrera
SuperBrawl VIII – February 22, 1998
WCW Unified World Tag Team Championship Match
The Steiner Brothers vs. The Outsiders
SuperBrawl VIII – February 22, 1998
Diamond Dallas Page & Karl Malone vs. Hollywood Hulk
Hogan & Dennis Rodman
Bash at the Beach – July 12, 1998
WCW World Heavyweight Championship Match
Goldberg vs. Diamond Dallas Page
Halloween Havoc – October 25, 1998
WCW World Heavyweight Championship Match
Booker T vs. Lance Storm
Nitro – August 7, 200
Di spessore i match extra contenuti in questo DVD tra
i quali spiccano Flair vs Hogan e Rick Rude vs Sting del
1994, Misterio Jr. vs Malenko
Grandi, anzi
grandissimi incontri quelli segnalati in questo DVD che
recupera ciò che non riesce ad ottenere durante la
narrazione. Un must per tutti i fan della WCW ed un appello
in nome del bel wrestling per tutti quelli che non li hanno
ancora visti.
In Breve
PRO |
CONTRO |
|
- Ottimi match Extra
- Buon Commento
- I Momenti più importanti... |
- Non
tutti i momenti decisivi
- Troppo parlato
- Zero aneddoti nuovi |
Francesco Gorzio