PPV Prediction - TNA Edition n.5

 

TNA Lockdown 2010

PPV Prediction – TNA Edition n.5

Amiche ed amici di Wrestling Foundation, Alessandro “itstimetoplaythegame” Pedroni è alla tastiera, pronto per analizzare e fare pronostici su quello che è e sarà il PPV più importante dell’anno in casa TNA, ovvero Lockdown! Evento che, come sappiamo, si svolgerà in quel di Saint Louis, Missouri, nel quale ogni match sarà disputato all’interno di una gabbia d’acciaio. Partiamo allora ad analizzare match dopo match questo evento a pagamento!

Cage Match, Lethal Lockdown Advantage:
James Storm vs. Rob Van Dam


Iniziamo dunque da quello che sarà l’opener del nostro evento, come preannunciatoci durante iMPACT da Mike Tenay. Il match non è un incontro qualsiasi, ma servirà infatti a dare il vantaggio numerico nel Lethal Lockdown Match che si svolgerà più tardi nella serata e del quale parleremo più tardi. Che significa vantaggio numerico? Semplicemente, significherebbe, nell’incontro a Team, avere appunto vantaggio negli ingressi: il vincitore di questo incontro permetterà infatti alla sua fazione il vantaggio due contro uno, tre contro due, quattro contro tre, ovviamente per i due minuti fra un ingresso e l’altro.

A sfidarsi saranno James Storm, per il Team Flair e Rob Van Dam per il Team Hogan. Uno scontro tra questi due c’era già stato, due settimane fa ad iMPACT, dove Mr. Monday Night aveva vinto, ma poi, nel post match, era stato duramente colpito dal Cowboy, che tra l’altro, si è ripetuto anche questa settimana ai danni di Jeff Hardy. L’incontro, diciamola tutta, era abbastanza evitabile, si poteva benissimo disputare ad iMPACT, così da dare spazio agli altri incontri dell’evento e nello stesso tempo non rischiare che due lottatori impegnati più tardi in un incontro massacrante, si stanchino inutilmente. Tuttavia, così si è scelto e così sarà, per quello che riguarda il finale dell’incontro, pronostico la vittoria di James Storm, magari non pulita, per continuare su una scia della quale parleremo più tardi e che nel corso di queste settimane si è delineata durante iMPACT.

Winner: James Storm

Cage Match, All titles on the line:
The Beautiful People vs. Angelina Love & Tara


Il prossimo incontro è invece, se non l’avete già capito, dedicato alla divisione Knockouts. Tutti i titoli dunque, sia quello Knockouts della campionessa Angelina Love, sia quelli di coppia delle Beautiful People sono in palio. Da sottolineare come non sia necessario, per le Beautiful People, schienare la campionessa per conquistare la sua cintura, ovviamente chi effettuasse lo schienamento se ne impossesserebbe. Parliamo però di Angelina e Tara: tra le due sono riemerse vecchie ruggini, da quando, al termine del Lock Box match di iMPACT, Angelina ha conquistato la cintura Knockouts, senza effettivamente battere la campionessa Tara. Una Tara che nell’ultimo iMPACT ha comunque salvato la Love da un pestaggio delle Beautiful People, ma non pare per amicizia, dato che ha rifiutato la stretta di mano della sua compagna per l’evento di domenica. Per quello invece che riguarda le Beautiful People, bellissime per carità, ma vedere una di loro con la cintura Knockouts alla vita, sarebbe abbastanza un sacrilegio. D’altro canto, sarebbe interessante vedere le due nemiche Tara ed Angelina, nello stesso tempo costrette a dividere le cinture di coppia. Diciamo stile Shawn Michaels-John Cena di qualche anno fa, volendo fare un paragone..

Winners and New TNA Knockouts Tag Team Champions: Tara & Angelina Love

Cage Match:
Team 3D vs. The Band


Match questo inserito quasi all’ultimo momento nella card, feud, se così si può chiamare, costruito in due settimane e praticamente senza motivo. A dirla tutta, molto probabilmente al posto di Hall e Waltman ci sarebbero dovuti essere i Nasty Boyz, che però, come sappiamo, sono stati licenziati dalla federazione in questo mese. Cosa far fare dunque a Ray e Devon, come tenerli impegnati? Presto detto, metterli contro a Hall e Waltman, anch’essi liberi, in un match tutto sommato inedito e che vede protagonisti quattro lupi di mare di questo business.

Può essere infatti solo questa la spiegazione, anche perché è evidente che le condizioni fisiche della Band (di Hall in particolare) non sono per niente ottime e che quindi, da questo match, più di tanto non ci si potrà attendere in termini di lottato, anche se, grazie alla gabbia, qualcosa di buono potrebbe anche accadere. Certo, sacrificare per questo match, papabili incontri per le cinture di coppia o per il titolo Global, non è del tutto giusto in termini di meritocrazia, ma è ormai lampante che questo management sulla Band qualcosa ci punti, altrimenti probabilmente ce ne saremmo già liberati. Per il 3D invece, potrebbero presto esserci nuove opportunità titolate ed è in quest’ottica che una vittoria per loro questa domenica è necessaria.

Winners: Team 3D

Cage Match for The X-Division Championship:
Douglas Williams © vs. Kazarian vs. Shannon Moore


Fortunatamente la X-Division sarà degnamente rappresentata in questo evento. Sarà infatti un match a tre, ovviamente in una gabbia di ferro, a decidere se ci sarà o meno un nuovo campione della Divisione X. Il percorso per arrivare a questo match è stato gestito egregiamente, da un lato, un Douglas Williams molto convincente in questo periodo, che rimane della sua e continua a sostenere di voler cambiare la divisione degli “High Flyers” trasformandola da più spettacolare a più tecnica, dall’altro la vecchia scuola di un Kazarian presente in federazione quasi dagli albori, un atleta che incarna i valori della divisione e che si è negli ultimi tempi molto rilanciato e dall’altro ancora uno Shannon Moore che rappresenta sì la spettacolarità e la stravaganza, ma anche la “nuova generazione” della X-Division, targata Hogan-Bischoff. Grazie alla tecnica di tutti e tre, che più o meno si completano e grazie anche alla gabbia, sono sicuro che assisteremo a qualcosa di buono.

Pronostico? Piuttosto difficile. Se prima ero un po’ scettico, lo ammetto, devo invece dire che in questo mese, ma in generale durante tutto il regno, Williams è stato molto convincente. Una mossa dapprima azzardata, consegnare la cintura ad un buon atleta, per niente però agile e con lo stile X-Division nel sangue, si è effettivamente rivelata efficace. Seppure anche Kazarian e Moore non stiano facendo male, il mio pronostico va stavolta a favore di Williams (sperando di non portargli male), senza escludere una vittoria sporca, utilizzando l’astuzia.

Winner, and Still X-Division Champion:
Douglas Williams

Cage Match:
Kevin Nash vs. Eric Young


Incontro questo che molto probabilmente, potrebbe chiudere la rivalità tra Young e Nash, parlando in generale anche con la Band. La rivalità, secondo il mio punto di vista, non è stata interessantissima, anche la costruzione è stata abbastanza approssimativa, giusto uno, due segmenti più un incontro per sancire questo incontro. Nash, non è una novità, non è in condizioni fisiche eccelse, dovrebbe prendersi forse un periodo di pausa assieme ad Angle per collaborare ad un film con lui, per Young invece una vittoria, in PPV soprattutto è abbastanza necessaria, più che altro per cercare di dare il là ad un personaggio che non è mai decollato e che forse non si vuole fare decollare troppo.

Il mio pronostico è dunque in favore del Canadese, non aspettandomi un match particolarmente buono.

Winner: Eric Young

Cage Match:
Kurt Angle vs. Mr. Anderson


Questa invece è la resa dei conti per eccellenza. Kurt Angle affronta Mr. Anderson in un match all’interno della gabbia, partendo stavolta in svantaggio: è infatti Anderson a possedere le chiavi per aprire la struttura, avendole vinte nel Ladder Match di due settimane fa ad iMPACT di due settimane fa. Una rivalità che è stata molto intensa, entrambi secondo il mio punto di vista hanno dato il meglio, Anderson si è superato al microfono, Angle invece lo ha messo in difficoltà a Destination X, dimostrando che a livello tecnico Ken è inferiore ed ha ancora molto da imparare. E’ stata una rivalità che, sempre secondo il mio punto di vista, è stata utile per Anderson, per affermarsi e dimostrare finalmente le sue qualità, cosa che in altri lidi, per colpa non sua non era riuscito a fare. Una vittoria ed una bella affermazione in generale lo lancerebbero verso i piani alti. Angle, d’altro canto, ha dimostrato che in PPV è praticamente imbattibile. O meglio, negli eventi a pagamento dà quel qualcosa in più in tutti gli incontri che disputa, conferendo ad ogni match una grande intensità oltre che tecnica. Abbiamo però letto tutti le news che sostengono di un’imminente pausa, da lui stesso dichiarata, per dedicarsi al cinema e ad altre attività, tra cui l’istituzione della Anglefoods, associazione a scopo benefico. Potrebbe essere dunque l’indizio di una possibile sconfitta dell’eroe olimpico?

Anche. Logicamente a questo punto una vittoria per lui non sarebbe così essenziale come lo sarebbe per Anderson, che però, potrebbe anche avere l’ultima parola, nonostante una sconfitta, magari atterrando Angle in un successivo iMPACT, consentendogli così di poter attuare il suo periodo di pausa. Io però, opterei per una vittoria del wrestler di Green Bay.

Winner: Mr. Anderson

Lethal Lockdown Match:
Team Hogan [ Abyss (cpt.), Jeff Hardy, Rob Van Dam & Jeff Jarrett] vs. Team Flair [Sting (cpt.), Desmond Wolfe & Beer Money Inc.]

E siamo giunti ad uno dei match più attesi della serata: il Lethal Lockdown match, un incontro incredibilmente duro e spettacolare: una gabbia d’acciaio, due team. Iniziano due uomini, che dopo due minuti vengono raggiunti da un terzo, del team che avrà ottenuto il vantaggio numerico di inizio serata. Quando tutti e otto gli atleti sono all’interno della gabbia, il tetto, pieno di oggetti contundenti viene calato a chiudere la struttura e da quel momento in poi possono iniziare PIN e sottomissioni..chi ottiene una delle due cose, dà la vittoria al suo schieramento. In questa edizione, a sfidarsi sono il Team Hogan, capitanato da Abyss, ed il Team Flair, capitanato a sorpesa da Sting. Il feud tra i due team è stato degnamente gestito, dando, a mio modo di vedere, il giusto Hype per l’incontro. Agganciamoci però al discorso che ho iniziato in precedenza: si è infatti delineata una chiara traccia nelle puntate di iMPACT che hanno preceduto l’evento: il Team Flair ha infatti sempre avuto l’ultima parola, atterrando in più occasioni anche duramente tutti i membri dello schieramento avversario. Un vantaggio psicologico ed ovviamente fisico da non sottovalutare. Da non sottovalutare anche la mina vagante che potrebbe essere decisiva: Eric Bischoff. Si è alleato con Ric Flair, o Hogan deve credergli sulla parola? Domenica potremmo avere una risposta.

Chi vincerà? Come già detto, il Team Flair ha un ampio vantaggio, avendo poi pronosticato la vittoria di Storm per il vantaggio numerico, il Team Hogan si troverà in svantaggio totale. Tuttavia, penso che alla fine a spuntarla saranno i buoni. Dico questo perché altrimenti sarebbe una rivalità stradominata dagli heel, che indebolirebbe punti sui quali la TNA vuole puntare sicuramente: se guardiamo infatti il Team Hogan, tutti e quattro sono atleti che dovrebbero rappresentare il futuro della federazione. Non è proprio così invece per il Team Flair: Sting è ancora un punto di domanda, i Beer Money hanno già avuto il loro contentino, dominando ad iMPACT e probabilmente vincendo l’opener dell’evento, Desmond Wolfe è in fase di discesa e non sembra rientrare più di molto nelle grazie di Hogan e Bischoff. Insomma, tutti indizi che fanno pensare all’ennesima vittoria del bene sul male. Per me sarà così, ma la sorpresa è sempre dietro l’angolo.

Winners: Team Hogan

Cage Match for the TNA World Heavyweight Championship:
AJ Styles © vs. “The Pope” D’Angelo Dinero


Eccoci all’incontro clou della serata, che potrebbe non essere il Main Event, qualora decidessero di posizionarlo prima del Lethal Lockdown. A sfidarsi sono AJ Styles e “The Pope” D’Angelo Dinero. Mi aspettavo molto di più, la rivalità, pressoché inesistente, mi ha deluso. Da Against All Odds ad oggi, quindi parliamo di due mesi, poteva sicuramente essere sfruttata meglio. The Pope veniva infatti da un push incredibile, aveva battuto tre uomini molto più quotati di lui in tre match massacranti, era più che over con il pubblico che lo osannava..e poi? Pochi anche se ottimi screzi con Ric Flair, ma con AJ poco nulla. Mascherato con un finto infortunio alla caviglia, è stato accantonato per lasciare spazio ad Abyss e costretto ad un feud sicuramente minore contro Desmond Wolfe. Insomma, The Pope non è più così “Pimping” come un tempo. Questa rimane comunque l’occasione della vita per lui ed anche se, a questo punto, una sua vittoria è alquanto improbabile, anche se nel wrestling tutto è possibile, è lecito aspettarsi un match da Lockdown. Entrambi sono tecnicamente dotati e con una contesa spettacolare la rivalità potrebbe incredibilmente raddrizzarsi.

E’ innegabile che Dinero la cintura se la meriterebbe, ha un personaggio azzeccatissimo, è amato dal pubblico ed è un talento nato. La TNA deve giocarselo bene, non bruciarselo, perché potenzialmente potrà dare tantissimo alla federazione. In WWE già si mangiano le mani a riguardo. AJ è incontestabile sul piano tecnico e lottato, ma continua a non convincermi questa sua gimmick da “nuovo Nature Boy” ed in generale, per dirla tutta, da Heel il Phenomenal One non funziona moltissimo. Tuttavia, non credo che sarà The Pope a strappargli la cintura, il suo regno già lungo a mio modo di vedere è destinato a durare ancora per un po’.

Winner, and Still TNA World Heavyweight Champion: AJ Styles

Commento generale:
Evento senza dubbio cruciale nella marcia della TNA. Lockdown è infatti l’evento più importante e dai match in card ci si può aspettare molto, in particolar modo da quello per il titolo X, da Angle vs. Anderson, dal match per il titolo del mondo e dal Lethal Lockdown in particolare. La gabbia poi, come già detto, potrebbe aiutare incontri che sulla carta non raggiungerebbero la sufficienza a farlo. Un evento promettente, sperando di poter ricominciare sulla scia di Turning Point e Genesis, dopo due PPV non certo esaltanti come Against All Odds e Destination X. Buon PPV a tutti, dunque.



Alessandro “itstimetoplaythegame” Pedroni