|
Siamo qua sulle pagine di
Wrestling Foundation per regalarvi questa preziosa intervista
che ci ha concesso un illustre personaggio del wrestling in
Italia: Paolo Lanati. Avendo già letto il pezzo in questione
devo innanzitutto ringraziare Paolo per il tempo che ci ha
concesso e, proprio in merito a questo, voglio raccontarvi un
aneddoto al quale sono molto legato e che probabilmente (visto
che è passato molto tempo) il nostro intervistato non
ricorderà. Più di un anno e mezzo fa, girando su altri noti
siti di wrestling, mi soffermai a parlare via web proprio con
Paolo Lanati che a quel tempo già commentava il wrestling su
Eurosport.
Il sito di Wrestling
Foundation non era ancora nato ed io stavo muovendo i primi
passi nel wrestling web con scarse conoscenze. Mi ero provato
a rivolgere ad altre persone più "esperte" di me in
questo campo per chiedere consigli e apprezzare con loro la
mia passione ma avevo sempre trovato la porta chiusa. Al
contrario, parlando con Paolo, notai subito molta
disponibilità e sopratutto molta voglia di condividere
insieme la nostra passione nonostante la differenza di età,
di ruolo e di esperienza. Forse, anche per questo evento, mi
resi conto che il wrestling è una passione speciale,
differente dalle altre per la quale tutti possono e devono
dire la propria opinione al di sopra dei ruoli e dei
"gradi" che ognuno ha. Cosi dopo quella chiacchierata gli
dissi tra il serio ed il faceto: "Quando avrò un sito di
wrestling ti farò una intervista, tieniti pronto".
Il sito adesso esiste, più
vivo che mai, l'intervista, seppur dopo anni, è ora on-line.
Uno dei nostri numerosi obbiettivi è stato raggiunto. Mi scuso con
tutti voi per essermi dilungato troppo ma con queste parole ho
voluto rispondere in modo indiretto all'augurio che
Paolo ci ha lasciato nell' ultima domanda dell'intervista e
farvi capire tramite queste poche righe che la passione per
questo sport nel nostro sito non mancherà mai.
Francesco
"Fondo" Gorzio
Intervista
a Paolo Lanati

1)Esordiamo parlando subito del grande lavoro che hai svolto
per doppiare il Videogames della TNA. Come si è trovato in questa
nuova esperienza?
E’ stata un’esperienza del tutto nuova rispetto a quella di commentatore
sportivo. Il tutto si è svolto a fine febbraio a Roma (quindi giocavo
fuori casa). Ero in una stanza insonorizzata, con una vetrata dalla quale
vedevo il gruppo di lavoro che mi ha seguito nei due giorni di doppiaggio.
Mi hanno fatto sentire le frasi in cuffia in inglese con la voce di
Mike Tenay, ed io dovevo ripeterle, leggendo il copione, con la stessa tonalità
in italiano. Si trattava di 3-4 frasi al minuto senza fermarsi,
poi facevamo delle pause, durante le quali si riascoltava il sonoro e ci
si segnava quelle che non erano venute molto bene. Non è stato molto facile,penso che ogni commentatore si costruisca il suo stile, le sue frasi,
i suoi modi di dire, a tratti non mi sono sentito io, perché mi sono
trovato a dire frasi che normalmente dice Tenay nelle sue telecronache.
In conclusione è stata comunque un’esperienza estremamente positiva e
la rifarei volentieri. Inoltre, nonostante molti abbiano criticato il
commento in italiano, devo dire che non è poi così male, peccato che
intercorra troppo tempo tra una frase e l’altra.
2)L'uscita del gioco Tna è una fantastica news. Ma non crede che
il moltiplicarsi dei gadget, delle action figures, dei
videogiochi correlati al wrestling possa contribuire a commercializzare troppo
il wrestling come qualche anno fa?
Sicuramente, ma non vedrei la cosa in negativo. Non dimentichiamoci che è grazie ai bambini che via via è andata aumentando a dismisura
l’esposizione televisiva del wrestling in Italia. Oggi non vedo un grande incremento
a livello di gadget da far pensare ad un grande ritorno del wrestling. E’ancora troppo presto.
3)Siccome ci siamo concentrati sulla TNA ecco un'altra
importante curiosità che vorremmo sapere. TNA in Italia: se ne è mai
parlato seriamente?
Questo non posso saperlo. Come voi tutti sapete se n’è parlato e qualchestar (tipo A.J. Styles o Petey Williams) è passata dal bel paese.
Il progetto TNA-Italia non è mai decollato. Sia Eurosport che GXT hanno presola cosa un po’ sottogamba. Per capirci non hanno mai messo in piedi
un discorso di continuità come ha fatto Sky con la WWE. E’ chiaro che
le piattaforme sono differenti ed hanno potenzialità economiche distanti
anni luce.
4) Lo avranno chiesto un milione di volte ma sentirlo ancora non fa
mai male: Come è arrivato a commentare il wrestling? Quanta gavetta ha fatto?
Sicuramente ho fatto molta gavetta. Sono partito dal wrestling webcollaborando pochi mesi dopo la sua nascita nel ’97 all’allora
Kiniluca’s WWF Website. Questo sito si trasformò in epoche successive
in TuttoWrestling per il quale sia io che mio fratello Andrea abbiamo avuto
il ruolo di vice-webmaster. Siamo stati in prima linea nel ritorno
dell’allora WWF sulle TV italiane. Nell’ottobre 2000 apriamo
TuttoPuroresu, sito unico in Italia e in Europa sul mondo del
wrestling giapponese. A gennaio 2005 Roberto Indiano mi chiama a Play TV per commentare per Nuwrestling TV
i match della New Japan Pro Wrestling, in teoria avrei dovuto essere
ospite solo nella prima puntata. Invece ho finito per partecipare a tutte
le puntate del programma. A fine giugno ho esordito su Eurosport 2
commentando Pro Wrestling Bushido (UWFi). A luglio sono passato a commentare ben 12
ore di programmazione. I programmi erano i seguenti: Bushido, Pancrase e RealPro Wrestling. A settembre si aggiunse anche Fight Club – Shooto,
questa volta su Eurosport. E poi arriva il momento della TNA. Per
impegni lavorativi Roberto Indiano e Fabrizio Vaccaro si ritirano dal loro
compito di commentatori TNA ed Eurosport propone al sottoscritto il commento. Inparallelo con la TNA, commenterò poi la New Japan Pro Wrestling, il PRIDEed il K-1, più altri show europei delle MMA. Attualmente sono
il commentatore di wrestling ad aver commentato più federazioni (TNA, NJPW,UWFi, CZW), lo stesso record lo posso vantare anche per le MMA (PRIDE,SHOOTO, K-1,
Pancrase).
5)Sicuramente la domanda le sarà stata formulata in tutte le salse,
ma cosa ne pensa del movimento wrestling attuale?
Il wrestling sta subendo un calo piuttosto vistoso qui in Italia. Il prodotto offerto oggi negli States non mi fa impazzire più di tanto,
mentre considero quello giapponese ancora di buon livello. Mi piacerebbe vedere
e commentare la lucha libre, che secondo me, con tutte quelle maschere e
quei colori, abbinate alla grande spettacolarità offerta sul ring potrebbero
far breccia nei cuori del pubblico italiano.
6)Ed in Italia, crede che ci possa essere un nuovo Boom? Magari
potrebbe aiutare l'avvicinamento del pubblico ad un prodotto relativamente più
nuovo come la TNA, che per quanto ancora scarsa, ha almeno
copertura mediatica nel nostro paese?
Per far riesplodere il boom c’è bisogno di una copertura televisiva
adeguata, e per adeguata intendo Mediaset o RAI. E’ inutile sperare
in altre reti regionali o addirittura satellitari, riusciranno solo
a recuperare un pubblico di nicchia.
7)Domanda un po’ stravagante ma sempre interessante: Si impegnerebbe
mai a creare una promotion propria qui nel nostro paese? O almeno ci
ha mai pensato? Come la organizzerebbe?
Non sono interessato a fare una cosa del genere, non ci ho mai pensato. Non
ritengo l’Italia un paese pronto, a causa della propria cultura, adospitare in pianta stabile una federazione di
wrestling.
Passiamo con domande più specifiche del tuo campo:
8) Cosa pensi del panorama italiano, segui qualche federazione e
hai partecipato a qualche show?
Ho visto qualcosa in videocassetta qualche anno fa. Sono stato spesso critico nei confronti delle fed italiane e per questo mi sono
fatto numerosi nemici. Purtroppo c’è molta gente che non ha la personalità
per trasformare la critica in qualcosa di costruttivo per migliorarsi.
Io stesso invito il pubblico durante le mie telecronache a
segnalarmi eventuali imprecisioni così da stare attento le volte successive
e migliorarmi. Come detto le mie valutazioni non sono state apprezzate,quindi preferisco non farne.
9) Dovevi presenziare allo show della TCW a Desio nell'ottobre scorso,
poi per problemi non hai potuto essere presente, cosa pensi di
questa federazione?
Non metto in discussione l’impegno e la passione, altro non posso dire non
avendoli mai visti all’opera.
10) Cosa pensi al momento del panorama Giapponese?
Resta sempre un paio di spanne superiore al wrestling statunitense. I nuovi
nomi sembrano avere un buon impatto sul pubblico. I migliori talenti per
me restano Nakamura e Tanahashi.
11) Cosa pensi dell'utilizzo di atleti anche più anziani come Mutoh
o Misawa come campioni?
Devo dire che i due wrestler hanno una grande dedizione verso il loro sport. Spesso hanno combattuto infortunati, hanno stretto i denti ed
hanno indicato ai più giovani la strada per diventare dei grandi campioni. Già
per questo meritano di essere dove sono ora, per i giapponesi conta
molto quanto ho scritto sopra. Ricordo gli ultimi anni di carriera di Baba.
Era veramente inguardabile eppure era lì sul ring. Lo stesso si può dire
di Inoki e Fujinami, i quali negli ultimi anni di carriera erano lontani
anni luce dai loro standard abituali, eppure hanno avuto spesso un ruolo
di primo piano.
12) Con Suwama in All Japan e Morishima in NOAH pensi possano essere
visti come punti di partenza per una nuova generazione?
Punterei molto su Suwama, mentre mi piace meno Morishima.
13) Akira Raijin cosa pensi del suo passaggio alla TNA, potrà puntare altitolo della X Division o sarà soltanto una
meteora?
Negli States ci sono fattori diversi che possono influenzare l’ascesa o meno di un talento ed a volte esulano da quanto il wrestler stesso
fa vedere sul ring. Per questo dire se possa sfondare o meno è una
vera scommessa. Sicuramente il ragazzo ha delle grandi capacità.
14) Daniels in Giappone lotta con il suo nome in america come Curry
Man, pensi che riceva più considerazione nel Paese del Sol Levante che negli US?
A dir la verità in precedenza le parti erano invertite. All’inizio dellasua carriera in NJPW (e prima ancora in Michinoku se non erro) lui
era Curry Man, mentre nelle indy americane combatteva con la gimmick del
prete con il suo vero nome. Quando commentavo io la TNA, di sicuro veniva
ben considerato. In Giappone ha comunque delle ottime credenziali.
Associazione di parole:
TNA:
wrestling
WWE:
spettacolo
ROH:
onore
Jeff Jarrett:
chitarra
Vince Mcmahon:
genio
Morishima:
buono
Mutoh:
leggenda
Ultime domande prima della conclusione:
15) Sappiamo tutti che fino a qualche anno fà Eurosport proponeva gli Showdella TNA di cui tu eri il commentatore. Come ti sei sentito quando
la Eurosport ha deciso di non trasmettere più gli spettacoli offerti
dalla Federazione di Orlando?
Per la precisione l’ultima puntata è datata novembre 2007. Sicuramente cisono rimasto male per questa scelta. Anche se è un po’ arduo parlare discelta, visto che Eurosport al riguardo non mi ha comunicato nulla, né
la sospensione né la conclusione definitiva delle trasmissioni.
Periodicamente vado a verificare i palinsesti futuri per vedere se c’è qualche novità,fino ad ora nulla. Mi piaceva commentare e mi piacerebbe continuare
a farlo, e non vedo il perché non mi venga offerta nuovamente la possibilità,magari anche in altri sport. Ho ricevuto responsi più che positivi
da Eurosport, stessa cosa dicasi per il pubblico, vedi anche il sondaggio
per la selezione del commentatore del videogioco. Eppure oltre a sentirmi
dire bravo anche dai colleghi, sono rimasto col culo per terra. Forse è
proprio vero, come mi ha detto un caro amico del settore, che c’è una lobby
dietro. Sarò felice se qualcuno mi smentirà nei mesi a venire…
16) Hai mai avuto periodi all'interno dei quali la passione verso
questo spettacolo è diminuita o svanita del tutto?Se si,come ti sei sentito?
Nella mia vita il wrestling è uscito e rientrato in modo ciclico.Discutendo con un altro appassionato abbiamo notato che
effettivamente quando si raggiunge un livello di saturazione c’è bisogno di una pausa di2-3 anni per poi ricominciare a guardarlo. Seguire un anno di
wrestling oggi equivale ad almeno 5 anni del wrestling passato. Ci sono così
tante trasmissioni mensili che in un anno hai visto tutte le storyline ed
i personaggi possibili. Chi ha una visione ampia della storia del wrestling,sa benissimo che difficilmente si trova qualcosa di nuovo, in generale
i vari booker spesso vanno a riesumare storyline e personaggi di successo
dal passato. E’ chiaro, per chi segue il wrestling da 3-4 anni è tutto nuovo,per chi lo segue da 20-30 anni si tratta semplicemente di remake con
attori differenti.
17) Credi che sarà mai possibile avere accesso gratuito via
internet legalmente agli shows della Tna?
Internet è un mondo aperto e sempre più sfruttato, quindi questa è un’idea
più che possibile.
18) Nei forum di wrestling si riscontra un notevole aumento
dell'Off-Topic rispetto alle classiche sezioni dedicate alla disciplina: credi che
sia sintomo di un calo dell'interesse? E cosa potrebbe riaccendere
le discussioni sul wrestling vero e proprio, e non sul business che gli
gira intorno?
Ho notato anch’io questo. Forse la colpa è dei vari writer che oggi
imperversano sul web. Dimostrano di sapere tutto, fanno i saccenti e
non coinvolgono chi ne sa di meno. Spero nel ricambio generazionale, gente più
giovane, forse con una passione più genuina e sospinti dalla voglia
di conoscere tutto di questo fantastico mondo. Con l’idea di arricchire con
la propria esperienza anche gli altri.
19) Dirigere una rivista dedicata al Wrestling è il sogno di
molti internauti appassionati. Come ci si sente ad essere chiamati "direttore"?
Ed io che ne so ? Non ho mai diretto una rivista dedicata al wrestling ;-)E’ sicuramente una cosa che ad oggi mi è mancata. Mi sarei
accontentato anche di parteciparvi in pianta stabile, invece che dirigerla.
Purtroppo l’invidia e la paura di venir oscurati dalla mia presenza ha fatto sì
che chi fosse riuscito a realizzare il progetto, abbia poi scelto degli
innocui sconosciuti, invece che un ‘nome’ del panorama del wrestling in
Italia. Purtroppo anche per questo il tempo pare essere non più maturo… vedremo
al prossimo ciclo del wrestling in Italia.
20) Questa è una domanda che ci riguarda direttamente: cosa ne pensi delsito di Wrestling Foundation.net? Dove credi che possa ancora migliorare
e dove lo vedi meno attrezzato?
Al giorno d’oggi con gli strumenti informatici in possesso di ognuno di noi
risulta più facile fare dei siti stratosferici come grafica. Per
i contenuti bisogna saper scrivere ed avere passione e soprattutto costanza.Negli anni ho visto nascere dei siti veramente belli, spariti però dopo
sei mesi, un anno. Questo succede perché spesso il lettore non ti scrive
per farti i complimenti, anche se ti legge sempre ed apprezza. Quindi da
writer se non hai il contentino, magari non vai avanti. Tornando a voi il sito
mi sembra ben strutturato come forma e contenuti. L’unico consiglio che
mi permetto di darvi è di non mollare. Il web in rare occasioni premia
come dovrebbe, quindi continuate a fare ciò che fate solo per puro
divertimento, perché difficilmente questo potrebbe diventare il vostro lavoro di domani. Concludo scusandomi per il ritardo nelle risposte.
Ringrazio per lo spazio concesso e saluto con affetto lo staff e tutti i lettori
di WrestlingFoundation.
Paolo Lanati - Commentatore Eurosport
http://paololanati.blogspot.com/
paolo.lanati@fastwebnet.it
|