Generation Next n.4

 

The Months Are Running Wild

Amici di Wrestlingfoundation ben ritrovati su queste pagine, se questa calura estiva non vi ha ancora spinto a fare i balordi in giro per la città e siete lì a leggere queste mie righe allora siete pronti per tornare indietro di qualche mese quando le temperature erano più miti e ci spingevano a stare al calduccio.

La ROH ha debuttato su HDNet, fatto che tutti noi ormai conosciamo bene, portando con sé anche alcune novità, come ad esempio nuovi spettatori e qualche atleta fisso nel roster che, forse, è un po’ troppo televisivo per i gusti di noi puristi; torniamo quindi indietro fino a marzo, le prime sessioni di tapings sono appena terminate (sessioni che hanno coperto le prime 6 puntate, dato per gli amanti dell’ordine cronologico) e le storylines sono più vive che mai.

Ci troviamo al 13 marzo a Collinsville, fiorente rione (lo sarà davvero? Bhò chi l’ha mai vista) in Illinois, prima novità, anche di un certo spessore, è l’arrivo del nuovo ambasciatore della ROH nel mondo, signore e signori, il 16 volte (sarebbe più corretto 21 ma lui dice 16, quindi meglio non contraddirlo) World Champion “The Nature Boy” Ric Flair.
L’apparizione di Ric crea subito dei dissidi con l’attuale campione Nigel McGuinnes, i due si sono scontrati verbalmente e alla fine del confronto Flair ha promesso di osservare il Main Event per vedere se è davvero degno di essere un campione.
Tralasciando questi siparietti passiamo al wrestling lottato, con Bryan Danielson che affronta finalmente Bison Smith, wrestler con cui si è confrontato varie volte fin dall’inizio dell’anno e con cui si incrocia sul ring per la prima volta, il match si conclude con count out per Danielson; Jimmy Jacobs ha, evidentemente, deciso di non avere amici e dopo l’ennesima sconfitta del suo tag team con Delirious a favore di due avversari storici, Tyler Black & Jerry Lynn, ha pensato bene di punire il wrestler mascherato, Deli, anche grazie all’aiuto di Daizee Haze, ha reagito ai soprusi uscendo di fatto dalla stable, o sarebbe meglio chiamarla ex stable?
Come promesso da Flair il ME l’ha visto seduto a bordo ring, il match tra Nigel e Brent Albright è finito per DQ con l’intervento di Castagnoli, che ricordiamo è in feud con Brent, alla fine Ric interviene e salva Brent, finale WWEiano e tutti a casa contenti.

La sera dopo si torna alla normalità (o quasi) senza Flair a “infastidirci”, Bison Smith attacca ancora una volta Danielson costandogli un Triple Treath Match con Castagnoli e Kenny Omega; difesa titolata andata a segno per Kevin Steen & El Generico a danno di Kenny King & Rhett Titus e nel ME, con quattro top stars della federazione, Jerry Lynn, in tag con Black, mette a segno il pin vincente su Nigel McGuinnes, che aveva trovato un alleato in Austin Aries, un annuncio di ciò che accadrà a breve nel match titolato tra i due?
Inoltre c’è stata la resa dei conti tra Jacobs e Delirious in un No DQ Match, che ha visto trionfante Jimmy grazie alla violenza che è in grado di mostrare.

A fine marzo, con 1 mese e qualche giorno di ritardo, si è svolto lo show per il settimo anniversario della federazione; un piccolo feud ha visto coinvolto due team, Rhett Titus & Kenny King e il team di Roderick Strong & Erick Stevens, dopo alcune interferenze allo show dell’anniversario sono i due face, Strong & Stevens, che sconfiggono Titus e King.
La sera precedente Jacobs con uno dei pochi compagni rimasti, Brodie Lee, affronta e sconfigge Necro Buthcer & Tyler Black, la sera dopo ai due team si aggiungono Austin Aries e Delirious in un Revolution Rules Match, dove la stipulazione cambiava a seconda di come l’eliminazione del wrestler arrivava, alla fine sono i face che sconfiggono gli Age Of The Fall; si accende poi il feud tra Castagnoli e Brent, i due lottano in un match con il tempo limite di 15 minuti, al termine dei quali non c’è un vincitore, Claudio chiede altri 5 minuti ma, una volta ottenuti, con una mossa a sorpresa si fa squalificare; anche il feud per i titoli di coppia si infiamma con un match tra i campioni e gli American Wolves che si conclude con la vittoria dei campioni.

In ritorno delle esperienze in WWE e in TNA sono tornati a calcare il “ring dell’onore” Colt Cabana e Jimmy Rave, Rave si è unito ai rinati Embassy di Prince Nana in tag con Bison Smith, mentre Cabana si è unito a Bryan Danielson, affrontandosi, i due ritorni a sorpresa si sono conclusi con la vittoria del team di Danielson & Colt.
Un grandissimo match si è svolto nel ME, un match titolato tra Nigel McGuinnes e l’atleta NOAH KENTA, il match ha visto Nigel vincitore dopo una prova purtroppo segnata da un infortunio che ha colpito il campione la sera prima ma non per questo meno stupendo di quanto poteva essere.

Il mese di aprile si apre con un doppio show che nel bene e nel male segna un punto di svolta per la federazione, innanzitutto abbiamo avuto degli ospiti internazionali allo show, oltre a nomi più conosciuti a livello di major, dal Giappone Katsuhiko Nakajima e KENTA, dal Messico l’NWA Heavyweight Champion Blue Demon Jr. e Alex Kozlov, inoltre abbiamo avuto anche D’Lo Brown.
I due atleti giapponesi hanno affrontato due stelle emergenti del panorama della ROH, Davey Richards, che ha sfidato Nakajima uscendone vincitore, e Roderick Strong che ha provato a conquistare il GHC Jr. Heavyweight Title dalle mani di KENTA ma senza successo.
Kozlov arrivato come sfidante scelto da Nana ha dovuto soccombere ai colpi dell’American Dragon mentre l’NWA Champ è stato il quarto uomo in un match che ha visto anche El Generico, Brent Albright e Claudio Castagnoli, alla fine è stato Castagnoli a portarsi a casa la vittoria.
Brown invece ha affrontato il rientrante Cabana, il match ha visto alla fine D’Lo vincere di rapina a danno di Colt.

L’evento più importante è stata però la conquista del ROH World Title da parte di Jerry Lynn che ha sconfitto Nigel McGuinnes, scelta parecchio discutibile e che i fans non sembrano apprezzare.

Dopo questo show si sono svolti i tapings di “Take No Prisoners” e delle puntate dalla 7 alla 12 dello show su HDNet.

Negli shows successivi si è svolta la seconda sfida diretta tra Tyler Black e Jimmy Jacobs, la prima si era svolta nella primissima puntata su HDNet ed ha visto vincitore Black, anche questa seconda sfida, presentata come un Super Grudge Match ha visto Black vincitore della contesa.
La sera dopo Jacobs è stato ancora sconfitto da Delirious, questa volta la colpa è imputabile solo a Jimmy, che si è distratto attaccando Haze e venendo punito da Delirious per questa distrazione.

Durante i precedenti tapings i campioni di coppia dopo un Tables Match hanno dovuto cedere il titolo agli American Wolves, che sono stati quindi incoronati nuovi campioni, a questo evento abbiamo assistito ad una grandissima difesa, infatti i neo campioni hanno affrontato il team composto da Bryan Danielson & Tyler Black il match, a detta dei presenti un grandissimo incontro, si è concluso dopo 45 minuti in pareggio.

Nell’ultimo doppio show di aprile il nuovo campione Jerry Lynn ha portato a casa la prima difesa titolata a danno di Roderick Strong e la sera dopo a danno di Colt Cabana.


Jerry Lynn, il nuovo ROH World Champion
 
A maggio è iniziato anche un feud che vede Necro Butcher contro gli Embassy, durante il suo match contro Jay Briscoe dell’8 maggio è stato attaccato e la sera dopo insieme a Delirious ha sconfitto i membri della stable.

Passiamo ora alla Combat Zone Wrestling, a Total Havoc, che si è svolto a marzo abbiamo avuto innanzitutto l’assenza del CZW Heavyweight Champion Drake Younger, il suo ruolo nel ME è stato preso da Danny Havoc che ha affrontato nel suo debutto in federazione Thumbtack Jack, il wrestler tedesco è andato subito per l’Ultraviolent Underground Title non riuscendo però nell’impresa di portare in Europa il titolo, la sua prestazione è stata però così convincente che Zandig ha deciso di inserirlo nel TOD di quest’anno.

Sono iniziati anche degli screzi tra membri dei BLK OUT, partiamo dall’inizio, il CZW Jr. Heavyweight Champion Ryan McBride ha difeso il suo titolo contro Ruckus, durante il match però Sabian è intervenuto ma per sbaglio ha colpito il suo compagno di stable costandogli il match, tra i due si è quindi svolto uno scontro verbale.

Passando alla categoria tag teams, abbiamo avuto dei nuovi campioni, infatti i 2 Girls, 1 Cup sono stati sconfitti dalla coppia dei The Best Around in un match titolato, i TBA sono quindi riusciti a conquistare le cinture di categoria; nel continuo del feud che vede gli H8 Club affrontare la Cult Fiction sono entrati in campo altri due elementi, infatti in quest’evento Gage e Hatred hanno chiamato il loro amico Mad Man Pondo mentre la Cult Fiction un’altra vecchia conoscenza Toby Klein, i sei si sono affrontati in un 6-Men Tag Team Match che ha visto il team degli H8 trionfante sul team capeggiato da Gram.

Passiamo al mese di aprile dove si è svolto Eye For Eye, all’evento è tornato Drake Younger e in tag con Brain Damage ha affrontato Jon Moxley & Sami Callihan, il match ha visto la vittoria di Jon e Sami grazie ad un’interferenza, Sami ha concluso con un promo in cui dichiara le sue intenzioni di vincere il titolo, ma le luci si sono spente per l’arrivo di Trent Acid che ha anche lui dichiarato le sue intenzioni di puntare al titolo di Younger.

Per quanto concerne la categoria di coppia i neo campioni hanno affrontato il Team AnDrew per il titolo, il match è finito in No Contest quando gli H8 sono intervenuti attaccando i vari wrestlers sul ring, il tutto per un promo di Gage contro Deranged in vista dell’imminente I Quit Match che ha visto i due wrestlers affrontarsi con la vittoria di Nick Gage dopo aver minacciato di far prendere fuoco al suo avversario.
Ruckus e Sabian hanno messo da parte i dissapori nati nello scorso evento quando in coppia hanno affrontato LJ Cruz & Alex Colon non riuscendo però a vincere, il match si sarebbe dovuto svolgere in un Single Match tra Sabian e Cruz ma l’intervento di Colon che con il compagno di tag ha attaccato il membro dei BLK OUT e l’imminente salvataggio di Ruckus ha permesso al match di diventare un tag match.

Quest’evento si è portato a casa però anche un infortunio, infatti il CZW Jr. Heavyweight Champion Ryan McBride ha subito un infortunio alla spalla.

Allo show successivo sono proseguite le rivalità che si sono sviluppate in questi primi mesi dell’anno, in un match titolato si sono affrontati i TBA e l’H8 Club, il match è però finito in No Contest lasciando ancora i TBA campioni e l’H8 desiderosa delle cinture.
DJ Hyde è inoltre tornato in CZW dopo aver attaccato Pinkie Sanchez e Drew Blood interrompendo il loro match (poi fatto ripartire da Zandig e che ha visto Pinkie vincitore).

Passando alla categoria degli Jr. Heavyweight, in due matches abbiamo avuto degli incontri di qualificazione per il Best Of The Best, Carter Gray e Greg Excellent hanno sconfitto rispettivamente Drew Gulack e Ruckus ottenendo la possibilità di prendere parte al torneo; parlando del titolo di categoria il campione ha preso parte, nonostante l’infortunio, all’evento mettendo in palio il suo titolo contro Egotistico Fantastico, il match ha visto alla fine trionfante Ego che quindi si è portato a casa il titolo diventando il nuovo campione.

Drake Younger ha mantenuto il titolo sconfiggendo l’IWA MS Heavyweight Champion Dingo, mentre Sami Callihan ha affrontato Trent Acid ottenendo una possibilità di poter affrontare il campione Drake per il titolo massimo della federazione.

Passiamo a parlare ora della Chikara, nel mese di marzo si è svolto uno dei tornei più interessanti del panorama indipendente americano, il King Of Trios, nella Night I del 27 marzo si sono svolti i primi rounds che hanno visto i 16 teams competere per passare al turno successivo, in questo primo round abbiamo avuto delle sorprese come la eliminazione del Team PWG composto da El Generico e dagli Young Bucks che hanno dovuto affrontare gli Osirian Portal, dalla Night II si è svolto in parallelo anche un altro torneo il Rey de Voladores ma prima di guardare questa serie di matches concludiamo il racconto del King Of Trios, alle semifinali sono arrivati i F.I.S.T., The Future Is Now, UnStable e il Team Uppercut, tutti grandissimi Trios, che hanno affrontato degli ottimi teams per arrivare alle fasi conclusive che si sono svolte nella Night III, il Team Uppercut ha affrontato la UnStable in un grande match che ha visto alla fine trionfante il team composto da Castagnoli, Taylor e Danielson, nella seconda semifinale i F.I.S.T. hanno invece affrontato il team tutto mascherato dei The Future Is Now, alla fine del match ad alzarsi trionfante è stato il team di Akuma, Icarus e Taylor.
La finale ha quindi luogo nella stessa notte delle semifinali e ha visto affrontarsi i F.I.S.T. e gli Uppercut, match molto intenso che ha visto vincitori i F.I.S.T. che si portano a casa il loro primo King Of Trios partendo dalle eliminatorie che si sono svolte a febbraio.

Come promesso parliamo del Rey de Voladores, in questa edizione hanno preso parte 8 wrestlers già eliminati dal King Of Trios, nella Night II si sono svolte le eliminatorie che hanno visto due 4-Way Matches, nel primo Player Dos ha sconfitto Matt Jackson, Fire Ant e Austin Aries, mentre nel secondo Kota Ibushi ha eliminato Nick Jackson, El Generico e Jigsaw in un grandissimo incontro, in finale nella Night III Kota Ibushi ha affrontato e sconfitto Player Dos aggiudicandosi il torneo.


I vincitori dell’edizione 2009 del King Of Trios i F.I.S.T.

Nel mese di aprile abbiamo avuto il proseguimento di alcuni feuds, con i nuovi King Of Trios Chuck Taylor & Icarus affrontare e sconfiggere i The Colony, il terzo membro si è invece occupato di Shadow Phoenix che ha sconfitto facilmente, per quanto riguarda i titoli difesi in federazione abbiamo avuto la difesa di Equinox contro suo fratello Colin Delaney della Young Lions Cup, alla fine è stato Equinox a mantenere il trofeo dopo un ottimo incontro, per i Campeonatos de Perejas Ophidian & Amasis hanno affrontato e sconfitto Mike Quackenbush e Jigsaw in un altro incontro molto piacevole.

La sera successiva, 26 aprile, i The Future Is Now al gran completo hanno affrontato il team dei campioni di coppia degli Osirian Portal portando a casa il match, anche i F.I.S.T. insieme a Buck Hawke hanno affrontato i loro avversari dei The Colony, questa volta insieme a Quackenbush & Jigsaw, alla fine del match sono stati i rudos a portarsi a casa l’incontro con una vittoria parecchio convincente.

Nel mese di maggio si è svolto il doppio show di anniversario della compagnia, chiamato Aniversario Yin e Aniversario Yang.
Nel primo show i F.I.S.T. in vista dell’importante match della sera dopo si sono “allenati” affrontando e sconfiggendo i The Future Is Now al gran completo, mentre i The Colony insieme agli Super Smash Bros hanno sconfitto i Los Ice Creams e i campioni degli Osirian Portal.
A Yang si è svolto un match con in palio da una parte le maschere dei The Colony e dall’altro i capelli di Icarus & Chuck Taylor, il match è stato molto intenso ed alla fine sono stati i The Colony a vincere i capelli dei F.I.S.T. conservando quindi le loro maschere ed in parallelo le loro identità.

Passiamo alla IWA MS, nel mese di marzo si è svolto uno dei tornei UV che più hanno regalato grandi wrestlers e grandi incontri, il King Of Death Matches, quest’anno i partecipanti sono stati 12, tra i nomi, oltre ai soliti wrestlers del panorama indies, spiccano due nomi provenienti dall’estero, il primo dalla BJW, Masada, ed il secondo dalla Germania, Thumbtack Jack.
La prima fase e le semifinali sono state dei Single Matches mentre per la grande finale si sono affrontati quattro wrestlers in un 4-Way Iron-Man Match.
I quattro finalisti sono stati Dysfunction, Necro Butcher, Masada e Thumbtack Jack, il match è stato molto interessante e allo scadere del tempo non c’era ancora un pin che potesse decretare il campione di questa edizione del torneo, si è quindi deciso per un overtime dove finalmente si è potuto incoronare il nuovo King Of Death Matches niente meno che Masada.


Il King Of Death Matches 2009, Masada
 
Il campione Dingo ha portato a casa due difese titolate in entrambe le serate, nella prima sera ha sconfitto facilmente Michael Elgin, mentre la seconda serata ha affrontato addirittura due avversari, i nomi dei suoi contendenti sono stati decisi in una Tag Teams Battle Royal dove a trionfare sono stati Nick Gage & Devon Moore che hanno quindi affrontato Dingo in un 3-Way Match, il campione è comunque riuscito nell’impresa di portare a casa e mantenere la cintura.

Negli shows successivi si sono sviluppati alcuni feuds, Juice Robinson e Ryan Phoenix il 20 marzo si sono incontrati sul ring ma il loro match è finito in pareggio, i due si sono affrontati allora nelle due serate di April Bloodshowers, nella prima notte Phoenix ha sconfitto Juice, mentre nella Night II è stato Robinson a sconfiggere Ryan invertendo le sorti del match precedente.
L’altro feud che si sviluppa è quello tra i The Hooligans e i Bad Breed, il 20 marzo gli Hooligans hanno sconfitto il team composto da Ian & Axl Rotten in un incontro non molto entusiasmante a dire la verità, la rivalità non si è conclusa ed è poi ripartita nelle due serate d’aprile dove nella Night I gli Hooligans hanno sconfitto i Bad Breed in un I Quit Barbed Wire Match, nella Night II si sono mischiati due feuds, infatti i due tag teams hanno aggiunto Mickie Knuckles, per i Breed, e Rain, per gli Hooligans, le due ragazze si erano affrontate nella Night I in un First Blood Match e nell’occasione Rain ha portato a casa il match, ma quella sera il team face ha sconfitto il team heel.

Il campione ha portato a casa tre convincenti vittorie in questi shows, a marzo ha sconfitto il nuovo KODM Masada in un gran bell’incontro, mentre nelle due serate di aprile ha sconfitto Dysfunction e Prince Ali Mustafa proseguendo la propria striscia vincente.
Con l’avvicinarsi del Ted Petty Invitational sono iniziati dei matches per determinare i primi partecipanti, Michael Elgin sconfiggendo Bill The Buthcer, Jon Moxley e Keith Walker ha guadagnato un posto e lo stesso ha fatto Shane Hollister che ha sconfitto Jason Hades e Ricochet.

A maggio è continuato il feud tra Juice e Phoenix, ai due si è però aggiunto un terzo incomodo DJ Hyde che ha sconfitto i due avversari; nella stessa serata Mike Sydell, fratello di Evan Bourne, ha fatto il suo debutto nella federazione che ha reso grande il fratello combattendo contro Hades e Ali in un 3-Way Match non vincendo però lo scontro.
Gli ultimi shows di maggio hanno visto alcuni ritorni e debutti, Al Snow ha infatti lottato contro Ryan Phoenix il 22, vincendo, e contro Shane Hollister il 23, perdendo; Colt Cabana è ritornato sul ring IWA affrontando e sconfiggendo Marshe Rockett.
Jimmy Jacobs è tornato a difendere il suo IWA MS Light-Heavyweight Title sconfiggendo il 22 Jason Hades e il 23 Egotistico Fantastico; Dingo ha sconfitto sia The Yellow Dog che Ian Rotten.
Parlando di The Yellow Dog il 23 si è visto protagonista di una sfida interessante, ha infatti affrontato quattro avversari in quattro matches consecutivi: Donnie Peppercricket, American Nightmare, Kid Hybrid e Ethan Page, vincendo tutti e quattro gli incontri.

La Pro Wrestling Guerrilla in aprile ha raggiunto un record personale mandando in scena lo show numero 99 e 100 della federazione, allo show numero 99 il campione Chris Hero ha sconfitto Austin Aries mantenendo il titolo, mentre i campioni di coppia i The Young Bucks hanno messo a segno una importante difesa dei loro titoli hanno infatti affrontato e sconfitto un tag team proveniente dalla TNA i Motor City Machine Guns; allo show numero 100 Paul London ha affrontato Joey Ryan, wrestler con cui aveva avuto dei dissapori, venendo però sconfitto, per il campione la sfida è stata ancora impegnativa, Chris Hero ha infatti affrontato Colt Cabana riuscendo alla fine a sconfiggerlo.

A maggio si è svolta l’edizione 2009 del DDT4, un torneo a coppie, i teams convocati sono stati 7, i Motor City Machine Guns hanno ricevuto un bye passando subito al secondo round, nelle prime fasi si sono qualificati i The Young Bucks, The Hybrid Dolphins (Danielson & Strong) e Kenny Omega & Chuck Taylor; nelle semifinali i Dolphins hanno sconfitto il team TNA mentre i Bucks hanno sconfitto Omega & Taylor, alla finale si sono affrontati quattro grandissimi atleti ma sono stati i campioni di coppia, gli Young Bucks, a portarsi a casa questo torneo.

Parlando della FIP a marzo Rhett Titus ha sconfitto Chris Jones conquistando il Florida Heritage Title, il neo campione ha poi consolidato la sua conquista battendo a maggio ancora l’ex campione; i campioni di coppia Roderick Strong & Erick Stevens hanno invece portato a casa delle difese titolate contro i YRR e British Lions, per quanto riguarda il titolo massimo Davey Richards ha sconfitto a maggio Kenny King.

Bene amici anche per questo numero è tutto, l’appuntamento, salvo imprevisti, dovrebbe uscire in agosto dove si parlerà dei mesi estivi che spesso riservano gradite sorprese per quanto riguarda il nostro amato sport.

Alessio Garbini