Cross The Guodo Line - Numero 8

 

Bang Bang!!!

Benvenuti sulle pagine di wrestling foundation per il consueto appuntamento che ci proietta all’interno delle esagono più caldo e bollente di tutta la florida il all’interno del ring della nostra amata TNA. Per la precisione non ci troviamo ad Orlando oggi ma bensi in un'altra città ovvero Filadelfia Pennsylvania la capitale dell’ wrestling ECW e non poteva essere posto più adatto per ospitare il più barbarico e violento ppv dell’anno TNA Lockdown.
Prima del ppv le aspettative erano davvero molto alte. Un card con pochi punti deboli anzi molto solida con solo una pecca il main event. Anch’io mi sarei aspettato un grande evento PPV per recuperare un po’ dai disastri degli ultimi mesi. Ma non è andata esattamente come tutti come noi credevamo certo un buon evento ma avrebbe potuto essere migliore.

Andiamo a vedere più nel dettaglio cosa ha funzionato e cosa avrebbe dovuto funzionare.

Iniziamo dal X-Division Excape challenge. Match che si è mantenuto su un livello medio basso. Vinto da Suicide che però non riesce a convincere del tutto. Forse per colpa della stipulazione ma non credo proprio. Penso invece che il pessimo match sia dovuto alla bassa qualità degli avversari che diciamocelo a parte Letal e in Parte Creed non sono all’altezza di lottare per la cintura non convincono non emozionando e quindi il match si becca il voto che deve prendere come sempre scaturito dal nulla non sarà ricordato neanche per qualche giorno quindi direi totalmente anonimo.

Passando alla categoria femminile vanno segnalati i due match che hanno caratterizzato Lockdown in questo ambito. Il primo che determinava la regina della gabbia ha visto una ODB in completo controllo di un match che francamente poteva davvero essere evitato. Mentre il match per il titolo della divisione al contrario mi è piaciuto parecchio, pur essendo stato di breve durata. Si sono visti buoni spot e buone mosse con un ritmo veloce e forsennato con uno spot da incorniciare della campionessa che però si è poi vista costretta ad abdicare a favore di una sempre più odiata e lanciata Angelina Love. Fatemi dire che sono d’accordissimo con questa scelta visto che Kong aveva bisogno di un periodo di pausa per acciacchi fisici. E il suo regno cominciava ad essere monotono quindi ben venga una campionessa come Angelina che con la cintura non può che fare bene nei prossimi mesi in quanto a feud nella divisione femminile...

Altra match che mi ha fatto saltare dalla sedia è stato quello valido per i titoli di coppia junior della NJPW si esattamente il three way match che ha visto i campioni difendere le cinture dall’assalto dei No Limit e del team LAX. Un match che ha visto il tre team collaborare in maniera ottimale. Scambi veloci, mosse di coppia a ossia schienamenti credibili e così via. Prestazione da incorniciare per tutti e 6 i lottatori che hanno dimostrato come si debba dare più spazio alla divisione di coppia. Unica pecca match senza una vera storia dietro e i LAX che non centravano molto spero possa esserci un rematch e che i titoli NJPW possano essere difesi in TNA ancora a lungo.

E di rimbalzo non si può non essersi inchinati davanti al match per la dominazione del mondo tag team. In palio i titoli di coppia TNA e quelli NJPW dei pesi massimi di tag. A contenderseli 2 team 4 uomini 4 gladiatori che si sono dati battaglia nella gabbia d’acciaio. Il team 3D ha mostrato di avere ancora le carte in regola per essere considerati dei campioni. I Bear Money ci hanno messo del loro e il risultato è facilmente intuibile. Una vera e propria guerra all’interno della gabbia d’acciaio con una ottima dose di violenza e questo dimostra agli scettici che i 3D sono tuttora il meglio che si può desiderare come coppia nella ambito major americane. Pollice alto per questo match se non lo avete visto correte a vederlo non ve ne pentirete.

Purtroppoora arrivano le note dolenti. Cominciamo con il Letal Lockdown. Match che nelle sue scorse edizioni è sempre stato caratterizzato per la storia raccontata e per la grande azione nel ring. Quest’anno il fulcro attorno a cui girava suddetto match era la scelta di Jeff Jarrett. Il match in se non sarebbe neanche stato male se non fosse per il fatto che è stato poco violento è durato relativamente poco e i frontline non hanno avuto una dominanza assoluta come doveva essere. Qualche buona mossa si è vista, solito volo suicida di AJ insomma nulla da segnalare match che e andato via liscio e credo che mi dimenticherò in un paio di settimane.

Ma un momento una cosa e successa alla fine del match. Titan tron illuminato musica nuova mai sentita ed ecco comparire sullo stage Bobby Lashley con la sua solita espressione da ebete in un atmosfera surreale il pubblico in silenzio nessuno lo cagava manco di striscio.
Annuciato come ex campione di wrestling universitario amatoriale, ex campione del mondo di wrestling, combattente di arti marziali miste (visto che fa tanto figo farle ultimamente) con un impressionante record (se come no) di due vittorie in due match. Che a sentire sta presentazione dici cavolo colpaccio per la TNA che campione e poi ti trovi sullo stage lui. Lashley si proprio mr. anonimità l’uomo che non riusciva a prendere applausi neanche quando è stato messo contro uno dei migliori cattivi della storia del wrestling ovvero Vince Mc Mahon. Tutti diranno che figo la potenza squassante è tornata ma io so la verità e voi la scoprirete ben presto. Lashley si e ripulito da alcune schifezze che aveva in corpo per lottare nelle MMA e adesso sarà grosso quanto Brutus Magnus. Comunque veramente un grande spreco di soldi TNA non alzerà i ratings non porterà miglioramento alla federazione in pratica non serve a nulla. Questo era Lashley in WWE e questo sarà in TNA mettiamoci il cuore in pace un ‘altro raccomandato è arrivato a prendersi i titoli che dovrebbero spettare agli original ma ormai mi sembra che questo sia un pensiero comune a tutti i fan della federazione di Orlando.

E questo mi porta direttamente alla nota finale di questo mio editoriale. Il main event di Lockdown valido per il titolo di campione del mondo dei pesi massimi. Sting il capo spirituale dei MEM veniva da un regno tutt’altro che brillante e la voglia di rivalsa sembrava essere molto alta. Il suo avversario era la leggenda del wrestling hardcore Mick Foley che sembrava ringiovanito nelle puntate settimanali e tutto faceva sperare bene nel match che li avrebbe visti uno contro l’altro se non fosse solo per la stipulazione che sembrava ideale per tirare fuori tutto il meglio da questi due campioni.
Eppure nulla è andato come ci si aspettava o meglio, forse ci si aspettava davvero troppo da due wrestler che hanno quasi 100 anni in due. Mi spiego meglio loro hanno messo tutto quello che potevano ma noi ovviamente ci aspettavamo di più e siamo rimasti delusi. E questo perché loro non dovevano stare nel main event di uno dei ppv più significativi dell’anno perché pur amandoli non si può non ammettere che sono davvero alla frutta. La mia domanda è non sarebbe stato molto meglio rendere il Letal Lockdown titolato con 2 partecipanti in più ed una durata maggiore. Si ovviamente si ma forse sono solo un illuso che pensa ancora a certe cose. Una nota positiva di questo ppv è che ha superato i precedenti come bellezza anche perché era davvero difficile fare di peggio...

Con l’amaro in bocca vi lascio sperando che Sacrifice sia migliore e che le mie speranze non siano vane un saluto a tutti.

Stay on WF.

Guido "Guido92" Pologna
guidopologna@hotmail.it