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Hulk Hogan,
vero nome Terrence Gene Bollea (ai più noto semplicemente
come Terry Bollea , figlio Di Pete e Ruth Bollea (capo
reparto di un'impresa di costruzione il padre, casalinga ed
istruttrice di danza la madre), è nato ad Augusta in Georgia
l'11 Agosto del 1953. L'ascesa di Hogan ha inizio nel 1967
all'età di 14 anni quando cominciò a praticare assiduamente
bodybuilding in una palestra di Tampa in Florida. Dopo aver
conseguito il diploma alla Robinson High School a Tampa, Fl,
nel 1969, si iscrisse all'università ,la Hillsbrough
Community College, e successivamente si
dedicò agli studi di amministrazione aziendale e musica alla
Univesity of South Florida.
Una
sera mentre il giovane Terrence stava suonando in un locale
con alcuni amici venne notato da Jack e Jerry Brisco,
colpiti dalla mole del ragazzo. I Brisco avvicinatosi al
ragazzone biondo, chiesero a quest'ultimo se praticasse
bodybuilding e dopo aver appurato le sue potenzialità
durante una seduta di allenamento in palestra gli proposero
di entrare nel mondo del wrestling. Dopo poco tempo Hogan
venne presentato al maestro Hiro Matsuda(1937-1999), noto
nel panorama professionistico per aver allenato wrestler
quali Tito Santana, Paul Orndorff, Ron Simmons, Keiji Mutoh
e tanti altri. Durante un allenamento Matsuda infortunò
Hogan al ginocchio sinistro, si dice che l'allenatore fosse
solito comportarsi in questa maniera, per testare la durezza
dei propri allievi in modo da scartare sin da subito coloro
meno adatti.Dopo questo avvenimento Hogan abbandonò
momentaneamente il mondo del wrestling per recuperare
dall'infortunio, comunque non grave, e dedicarsi alla
musica.
Tornato al
wrestling cominciò ad apprendere le basi della lotta e nel
1978 debuttò grazie a Rip Tayler nella Southeast
Championship Wrestling (una federazione della Florida) come
Super Destroyer contro Brian Blair.
L'incontro terminò in pareggio e Hogan dimostrò di saper
stare benissimo sul ring ed in fretta divenne un beniamino
del pubblico che cominciò a tifarlo nei suoi incontri. Super
Destroyer effettuò il suo turn heel aiutando OX Baker ed il
suo manager a battere Leon Baxter. Nello stesso anno si
ritrovò di fronte per la prima volta in carriera con un suo
grandissimo avversario futuro: Andrè The Giant. I due non si
sfidarono in un incontro di wrestling ma a braccio di ferro,
ed Hogan messo alle strette dal gigante, pur di non perdere
la sfida, lo colpì al volto terminando la sfida.
Accantonata
l'identità di Super Destroyer, Hogan con il nome di Terry
Boulder continuò a lottare per la Southeast Championship
Wrestling, disputando match anche a Memphis ed in Alabama
formando il tag team " The Boulders Brothers " insieme ad Ed
Leslie ,meglio noto come Brutus Beefcake in WWF con Jimmy
Hart in veste di manager. Nel 1979 Boulder, turnato face
dopo un diverbio con OX Baker, affrontò per la prima volta
il campione NWA Harley Race; Boulder vinse l'incontro per
squalifica dopo l'intervento di Baker, ma il titolo rimase
nelle mani del campione in carica.
Dopo poche
settimane Boulder sconfisse l'ex alleato Baker sottraendogli
il titolo di Souther Eastern Champion riconosciuto però
solamente nello stato dell'Alabama. Iniziò quindi una faida
contro Austin Idol, e durante il loro ultimo incontro perse
il titolo in maniera sporca. Dopo questo feud ebbe
nuovamente l'opportunità di affrontare il campione NWA
Harley Race, ma non riuscì nemmeno quella volta a
conquistare il titolo poichè venne accecato da Idol con il
flash di una macchina fotografica (una scena molto simile a
quella del King of the Ring del 1993 nel match contro
Yokozuna) ed il campione ne approfittò per chiudere il
match.
Visti i
notevoli miglioramenti e la forte presa del personaggio sul
pubblico, Terrence debuttò Nel circuito NWA in Georgia con
il nome di Sterling Golden. Qui usò una finisher devastante
nota come "Sterling Squeeze Bear-Hug" ed organizzò un
challenge offrendo una forte somma di denaro a chiunque
fosse stato in grado di neutralizzare la mossa. Sterling
Golden ebbe un feud di rilievo con Tony Atlas ma il suo
personaggio non sfondò del tutto.
Tornò allora
alla SCW e sconfisse Bob Roop conquistando il South Eastern
Title riconosciuto in tutto il circuito. Qui Terrence venne
notato dall'allora proprietario della
World Wide Wrestling Federation, Vince McMahon senior, che
stava cercando wrestler che potessero ricordare per movenze
e costituzione Superstar Billy Graham e Jessy” the Body”
Ventura. Il Chairman della WWWF propose a Terry il nome di
Hogan preceduto dall'appellativo Hulk. Questo soprannome ha
varie leggende, vorrei citarvi la meno conosciuta:
L'appellativo Hulk gli venne dato da un conduttore tv che,
avendolo ospite insieme a Lou Ferrigno (colui che
interpretava l'incredibile Hulk sulle scene) notò come il
fisico di Terry e di Lou Ferrigno fossero paragonabili. Il
cognome Hogan venne deciso da Vince McMahon Sr, deciso a
dare al personaggio origini irlandesi per eleggerlo idolo
della comunità irlandese di New York.
A causa di
questo appellativo la Marvel Comics citò in tribunale la
compagnia ma fortunatamente, soprattutto per la WWWF, si
concluse tutto con un accordo soddisfacente per ambedue le
aziende. A fine 1979 Hogan debuttò nella federazione
sconfiggendo Ted DiBiase al Madison Square Garden. Nel
Frattempo Hogan lasciò la SCW perdendo il titolo e chiudendo
i rapporti con la federazione. Nella WWWF ad Hogan venne
affiancato Freddie Blassie come manager e mentore. In poco
tempo il pubblicò cominciò a tifarlo calorosamente ed
arrivarono i primi match contro il campione in carica Bob
Backlund.
Nello stesso
anno, il 1980, combattè in alcuni eventi della NJPW e prese
parte al Madison Square Garden tag league dove in coppia con
Stan Hansen raggiunse la finale perdendola contro Antonio
Inoki e Bob Backlund.
A
quel punto la fama di Hogan si espanse a tal punto che
Sylvester Stallone lo contattò per affidargli una parte nel
film Rocky III. Le riprese delle scene coincisero con alcuni
show della WWWF e, qualora non si fosse presentato, Hogan
sarebbe stato licenziato dalla federazione. Hogan girò il
film interpretando un wrestler dal nome Thunderlips. Entrò a
far parte della American Wrestling Association di Verne
Gagne nel 1981 debuttando da heel. Ma nel 1982 si ebbe la
svolta; nei cinema uscì Rocky III ed Hogan divenne l'eroe
nazionale nella AWA.
Si aggiudicò
la battle royal con in palio la title shot per sfidare il
campione Nick Bockwinckel. Hogan condusse il match per gran
parte della durata e riuscì a schienare una prima volta il
campione ma venne fermato dal suo manager Bobby Heenan, che
poco dopo cercò senza successo di passare un oggetto
contundente al suo assistito; Hogan lo raccolse per primo e
lo usò per effettuare il pin vincente nel tripudio della
folla. Hogan Era il nuovo campione AWA.
La gioia però
durò ben poco, nel corso dello show successivo il presidente
della federazione gli tolse il titolo , perchè conquistato
in maniera sporca e lo riconsegnò nelle mani di Nick
Bockwinkel. Nel frattempo Hogan, in coppia con Antonio
Inoki, vinse la terza edizione del Madison Square Garden Tag
league superando in finale Killer Khan e Tiger Toguchi.
Esattamente un anno dopo lo screwjob subito, Hogan ebbe il
rematch contro Bockwinkel; Vinse nuovamente la cintura ma il
presidente della federazione salì prontamente sul ring per
togliere dalle mani del vero campione la cintura e
riconsegnarla a Bockwinkel tra le proteste dei fans.
Verne Gagne
non voleva Hogan campione AWA poichè lo considerava la
rovina della compagnia in quanto tra loro ci fossero delle
divergenze personali ed in ambito economico. Questi due
titoli vennero riconosciuti ad Hulk Hogan solamente nel
marzo 2005 poco prima della sua partecipazione a
Wrestlemania 21.
Abbandonata la
federazione di Gagne, Hogan tornò in Giappone per prendere
parte agli eventi della NJPW. Partecipò vincendo alla prima
International Grand Prix Wrestling 10 men round-robin
tournament. Ovviamente rappresentò gli USA insieme a Big
John Studd. Hogan raggiunse la finale contro Antonio Inoki ,
e vinse in modo sorprendente per count-out poichè Inoki, in
seguito ad una caduta fuori dal ring, battè violentemente la
testa non riuscendo a risalire in tempo; infatti avrebbe
dovuto essere quest'ultimo il vincitore del match. Il titolo
di campione rimase ad Hogan fino al torneo successivo dove
Inoki riuscì a riprendersi il titolo.
Hogan ed Inoki
vinsero ancora il Madison Square Garden Tag League
sconfiggendo in finale la coppia formata da Adrian Adonis e
Dick Murdoch.
La nascita
dell'Hulkamania
Nel frattempo
la WWWF è passò nelle mani di Vincent Kennedy McMahon jr diventando
World Wrestling Federation.
Vince McMahon
vide in Hulk Hogan l'uomo adatto a far compiere il salto di
qualità alla federazione per consacrarla leader assoluta.
Nei piani della federazione Hogan sarebbe dovuto divenire
immediatamente campione del mondo sconfiggendo il campione
in carica Bob Backlund. Ci fu un piccolo intoppo,
quest'ultimo non aveva intenzione di perdere contro Hogan
perchè non lo considerava meritevole di affrontarlo e
dichiarò che avrebbe perso la cintura solamente contro un
campione olimpico. Furono giorni di tensione, ma Vince
McMahon salvò la situazione facendo perdere Bob Backlund
contro The Iron Sheik, che millanta tutt'ora di aver vinto
una medaglia olimpica nella lotta alla Olimpiadi di città
del Messico nel 1968 (tesi mai confermata comunque). Ora
nulla avrebbe fermato l'ascesa di Hulk Hogan che esordì
nella federazione il 7 gennaio del 1984 . Il 23 gennaio
scrisse la storia liberandosi dalla temibile Camel Clutch di
Iron Sheik e schienandolo dopo il suo Leg drop of Doom,
conquistando per la prima volta il titolo di campione del
mondo WWF. Questa vittoria segna l'inizio dell' HULKAMANIA.
Per
tutto l'anno successivo Hogan trascina la federazione ad un
successo inimmaginabile per quei tempi, diventando l'eroe di
tutti. Il 31 marzo 1985 andò in scena la prima edizione di
Wrestlemania ed Hulk Hogan e Mr T, con Superfly Jimmy Snuka
al loro angolo, batterono Paul Orndorff e Roddy Piper con
Cowboy bob Orton al loro angolo.
In quegli anni
Hogan difese il suo titolo contro chiunque, uscendo sempre
vincitore. Affrontò wrestler del calibro di Roddy Piper, Big
John Studd, Paul Orndorff e King Kong Bundy. Proprio
quest'ultimo lo affrontò in uno Steel Cage Match a
Wrestlemania II dove a vincere fu sempre Hogan uscendo fuori
dalla gabbia.
Nei mesi
successivi, nel corso di una puntata del “Piper's Pit” dove
Hogan era l'intervistato, Andrè the Giant (fino a quel
momento suo amico e compagno di tag-team saltuariamente)
entrò in scena affiancato da Bobby “the
brain” Heenan. Andrè chiese una title shot, ma Hogan rifiutò
asserendo che un incontro per il titolo avrebbe rovinato la
lora amicizia.
Senza pensarci
molto il gigante attaccò Hogan strappandogli la catenina con
il crocifisso e riducendolo in pessime condizioni. Nelle
puntate successive Hogan venne dichiarato a pezzi costretto
a letto dopo lo scontro subito. Ma non bastò tutto questo
per piegarlo, in un' atmosfera surreale il 29 marzo 1987 al
Pontiac Silverdome di Detroit nel main
event di Wrestlemania III andò in scena l'epico scontro. Da
una parte L'imbattuto in carriera Andrè The Giant (223 cm
per 234 kg secondo la WWF) e dall’altra l'eroe della
Gente, il campione Hulk Hogan.
I
due si fissarono immobili per dei secondi memorabili, che
rimarranno impressi nella mente di ogni appassionato per
l'eternità. Il Match fu memorabile e con uno sforzo
incredibile Hogan riuscì a sollevare l'oggetto inamovibile
con un bodyslam mettendolo al tappeto e schienandolo dopo
aver eseguito il leg drop ,la sua storica finisher.
Dopo
Wrestlemania III l'hulkamania non fu più legato solamente
allo show-business ma divenne un fenomeno patriottico. Nel
1987 andò in scena anche la prima edizione di Survivor
Series ed il Team di Hogan composta da egli stesso, Paul
Orndorff, Don Muraco , Ken Patera e Bam Bam Bigelow venne
sconfitto dal team composto da Andrè The Giant , One Man
Gang, King Kong Bundy, Butch Reed e Rick Rude. Nel Febbraio
Del 1988 andò in scena, durante una puntata del Saturday
Night Main Event, la rivincita di Wrestlemania III.
Andrè The
Giant riuscì a battere Hogan grazie alla collaborazione di
Earl Hebner, arbitro gemello di Dave Hebner, che fu
ingaggiato da Ted DiBiase per arbitrare il match al posto di
Dave in modo da permettere ad Andrè di vincere la cintura.
Infatti il conteggio venne effettuato nonostante il Hogan
avesse palesemente alzato la spalla. Dopo il match Andrè The
Giant regalò la cintura a Ted DiBiase, ma essendo vietato
dal regolamento il titolo venne dichiarato vacante e si
decise che a Wrestlemania IV si sarebbe tenuto un torneo per
l'assegnazione del titolo.
Durante il
torneo a WM Hogan ed Andrè si ritrovarono per l'ennesima
volta l'uno di fronte all'altro, ma vennero entrambi
eliminati per reciproche scorrettezze. Hogan aiutò Macho Man
Randy Savage a battere in finale Ted DiBiase e conquistare
il titolo. In seguito a questo evento , i due sancirono un
'alleanza tramutatasi in un vero e proprio tag-team: I Mega
Powers. Durante l'estate Hogan riuscì a battere nuovamente
Andrè The Giant in uno scontro non proprio esaltante.
Durante la prima edizione di Summerslam i Mega Powers
Superarono la coppia formata da Andrè The Giant e Ted
DiBiase.
Nel
Frattempo nel celeberrimo tag team affiorarono le prime
incomprensioni a causa della gelosia di Macho Man, che non
vide di buon occhio l'amicizia creatasi tra il suo tag team
partner e la sua compagna Miss Elizabeth.
A Survivor Series i Mega Powers,
Koko B. Ware, Hillibilly Jim ed Hercules sconfissero Ted
DiBiase, BigBoss Man, Haku, Akeem e Red Roosters.
Lo split
avvenne durante un match contro i Twin Towers. In quel match
Akeem lanciò fuori dal ring Randy Savage, che colpì
involontariamente Miss Elizabeth. Hogan allora portò
immediatamente la ragazza in infermeria , lasciando il
compagno solo sul ring. Al suo ritorno venne lasciato solo a
sua volta , riuscendo comunque a chiudere l'incontro. La
lite si accese nel backstage poco dopo, irrimediabilmente.
Hogan uscì furioso dall'arena dopo aver incontrato e
massacrato i Rockers (Shawn Michaels & Marty Jannetty).
Il regolamento
di conti tra i due andò in scena il 2 aprile 1989 al Trump
Plaza di Atlantic City durante la quinta edizione di
Wrestlemania. Hogan sconfisse Savage conquistando il suo
secondo titolo WWF. Il feud con Savage proseguì a Summerslam
dove Hulk Hogan in coppia con il suo storico amico Brutus
Beefcake , sconfisse Macho Man in coppia con Zeus.
Durante Survivor Series Hogan, Jake
The Snake Roberts ed i Demolitions batterono Ted DiBiase,
Zeus e The Powers of pain.
Nel 1990 Hulk
hogan prese parte alla Royal Rumble vincendola per la prima
volta in carriera , eliminando per ultimo Mr Perfect.
Durante la rissa reale ci furono i primi scontri tra
l'Hulkster ed Ultimate Warrior, che venne eliminato proprio
da Hogan involontariamente.
1
aprile 1990 Wrestlemania VI Skydome di Toronto; Nel Main
Event Hulk Hogan perse il titolo WWF contro Ultimate Warrior
, uscendone però con onore. Warrior già campione
intercontinentale riuscì nell'impresa di detenere le due
cinture più importanti della federazione nello stesso
momento. Dopo il match Hogan consegnò personalmente la
cintura al vincitore alzandogli il braccio in segno di
rispetto ed abbracciandolo a centro ring. Un vero
Wrestlemania moment. Dopo un feud con John Tenta , meglio
noto come Earthquake, che riesce a battere a Summerslam ma
solo per squalifica, Hogan si dedicò anche al cinema,
recitando in film quali:
Suburban
Commando
Gremlins 2: The New Batch
No Holds Barred.
Nel 1991 Hogan
vinse la sua seconda Royal Rumble guadagnandosi
l'opportunità di sfidare il campione mondiale Sgt Slaughter.
Il feud si svolse durante la guerra del Golfo con Hogan
nelle vesti di Eroe nazionale contro il Sergente traditore
della patria.
A Wrestlemania
VII Hogan vinse il match conquistando per la terza volta il
WWF title.
A Summerslam
Hogan e Ultimate Warrior batterono agevolmente Sgt Slaughter
il Col. Mustafa ed il Gen. Adnan in un handicap match
arbitrato da Sid Justice , all'esordio nella federazione.
Nell'autunno
dello stesso anno durante un'edizione del Funeral Parlour,
condotta da Paul Bearer, Hogan venne assalito da The
Undertaker . La sfida tra i due andò in scena durante
Survivor Series. The Undertaker vinse l'incontro ed il
Titolo WWF grazie ad un'interferenza del neo arrivato Ric
Flair. Il rematch tra i due si svolse sei giorni più tardi
con Hogan che riconquistò il titolo in maniera scorretta
accecando il becchino con le ceneri custodite nell'urna di
Paul Bearer.
Per questo
motivo l'allora presidente WWF Jack Tunney rese il titolo
vacante dichiarando che sarebbe stato messo in palio durante
la Royal Rumble nel Gennaio 1992. Durante il PPV, una delle
più belle risse reali di sempre vista la qualità dei
partecipanti, fu storico l'epilogo: rimasti sul ring i soli
Hogan, Sid e Flair, Sid eliminò Hogan sorprendendolo alle
spalle mentre questi stava cercando di eliminare Flair. Un
Infuriato Hogan reagì afferrando per un braccio Justice
aiutando Ric Flair ad eliminarlo e vincere così match e
cintura. Durante la strada per Wrestlemania , il presidente
della federazione Jack Tunney decise che sarebbe stato Hogan
ad affrontare Flair nel main event dello show più importante
dell'anno, causando l'ira e la gelosia di Sid Justice,
convinto di essere il più meritevole. Qualche settimana dopo
durante un tag team match contro Ric Flair e The Undertaker,
Justice tradì nuovamente Hogan (suo partner per quel match),
il quale decise di rinunciare alla title shot a WM per
sfidare l'ex amico.
Il
5 aprile 1992 Hogan, nel suo presunto match d'addio prima
del ritiro, riuscì a battere solo per squalifica il suo
avversario, a causa di un intervento del manager di
quest'ultimo Harvey Wippleman. Dopo il match Hogan venne
attaccato da Sid e Papa Shango ma fu salvato dall'intervento
a sorpresa di un rientrante Ultimate Warrior.
Dopo questo
match Hogan si allontanò dal wrestling per quasi un anno,
nel quale girò alcuni film, tra cui Mr Nanny. Tornò nella
WWF nel Febbraio del 1993 per aiutare il suo amico Brutus
Beefcake iniziando una rivalità contro i campioni di coppia
I.R.S e Ted DiBiase che culminerà con un Match a
Wrestlemania IX al Caesars Palace di Las Vegas. Hogan e
Beefcake (i Mega Maniacs) guidati dal manager Jimmy Hart (ex
manager degli allora campioni di coppia) persero l'incontro
per squalifica. Nel main Event dello Show il campione WWf
Bret Hart perse il titolo contro
Yokozuna; Hogan irritato per la maniera in cui Hart venne
sconfitto (Mr fuji, manager di yokozuna, aveva accecato il
campione gettandogli il sale negli occhi) accorse sul ring
protestando vivamente la decisione dell'arbitro. Mr Fuji
invitò l'Hulkster a salire sul ring, dichiarando che il
proprio assistito non avrebbe avuto problemi a batterlo
agevolmente. Hogan spinto dal calore del pubblico e dallo
stesso Bret Hart accettò, evitò l'interferenza di Mr Fuji
scansandosi quando quest'ultimo cercò di accecarlo, causando
così l'accecamento di Yokozuna, riuscendo a vincere il match
in soli 23 secondi e a conquistare per la quinta volta il
titolo WWF. Successivamente Vince McMahon chiese ad Hogan di
perdere il titolo contro Bret Hart, ma questi si rifiutò
decidendo di difendere il titolo per la prima volta a King
of the Ring ,nel giugno del 1993, tre mesi dopo averlo
conquistato. Hogan perse il titolo in seguito ad
un'interferenza di un fan che lo accecò con il flash della
macchina fotografica. Ovviamente era un trucco architettato
da Harvey Wippleman ,travestitosi per ostacolare Hogan.
Dopo
pochissime settimane Hogan abbandonò la WWF. Nel 1994 Hogan
s'impegnò a recitare nella serie "Thunder in Paradise"
Il passaggio alla World Championship
Wrestling
Nell'estate
dello stesso anno firmò con la World Championship Wrestling
di proprietà di Ted Turner. Fece il suo esordio un mese dopo
durante il PPV Bash at the Beach sconfiggendo Ric Flair
conquistando il suo primo titolo WCW World Heavyweight
title.
In
quell'estate Hulk Hogan venne chiamato a testimoniare sul
processo contro Vince McMahon, accusato di costringere i
wrestler ad assumere steroidi e comprarli da lui stesso.
Hogan difese il proprietario dell'allora WWF dichiarando che
i wrestler si procuravano ed assumevano steroidi senza alcun
obbligo della federazione. Durante la testimonianza dovette
ammettere anch'egli di aver fatto uso di tali sostanze negli
anni passati. Chiusa questa parentesi Hogan nel1994 proseguì
il suo Feud con Ric flair riuscendo a conservare la cintura
a Clash of the Champion ed Halloween Havoc.
A Starrcade ,
il ppv principale della WCW, sconfisse il suo caro amico Ed
Leslie (Brutus Beefcake WWF ) che interpretò The Butcher,
alleatosi con il Dungeon of Doom invidioso del successo di
Hogan. Successivamente Hogan iniziò un Feud con Vader e lo
sconfisse in uno Steel cage match a Bash at the Beach
(1995). A Clash of the Champion
sconfisse Kamala . Ormai Hogan era campione da oltre
un anno ed i fan erano tornati a seguirlo come negli anni
scorsi. Ma, ad Halloween Havoc, Hogan perse per la prima
volta contro The Giant (Big Show in WWF/WWE). Jimmy Hart,
manager del campione, lo tradì schierandosi dalla parte di
The Giant (che nella storyline dichiarò essere il figlio di
Andrè The Giant e di voler vendicare il padre sconfiggendo
Hogan) ed a causa dell' interferenza di Randy Savage che
attaccò il gigante, Hogan perse il titolo per squalifica. A
causa di un inganno architettato da Hart , che aveva fatto
firmare al campione un contratto ,con le clausole scritte in
piccolo, in cui il titolo sarebbe passato di mano anche in
caso di vittoria per squalifica.
La dirigenza
WCW decise comunque di dichiarare il titolo vacante e di
metterlo in Palio durante World War 3 in una 60men Battle
Royal disputata su tre Ring. Hogan venne eliminato da The
Giant, mentre Randy Savage conquistò match e cintura.
La rivalità
tra i due comunque si chiuse nel Febbraio del 1996 a
Superbrawl VI dove Hogan sconfisse l'avversario in uno steel
cage match.In questo periodo il pubblico iniziò gradualmente
a stancarsi del personaggio di Hogan, che tanto aveva amato
negli anni precedenti. Gli incontri non suscitavano più le
emozioni di una volta, la gente non gradiva la figura dell'
eroe pronto a difendere le ingiustizie. Tutti questi fattori
comportarono il dissenso del pubblico; durante i suoi
incontri Hogan veniva fischiato ed addirittura screditato
dai fan internettiani.
La goccia che
fece traboccare il vaso uscì fuori durante Uncensored
durante il mese di Aprile. Hogan e Savage sconfissero otto
avversari, tra i quali wrestler del calibro di Ric Flair,
Lex Luger ed Arn Anderson; causando le ire del
pubblico.Hogan rimase fuori dalle scene alcuni mesi; rientrò
il 7 luglio 1996 durante il PPV Bash at the Beach.
Hogan ed il
New World Order
Il New World
Order , la nuova stable formata dai neo arrivati dalla
federazione rivale WWF Kevin Nash e Scott Hall, affrontò
Sting, Lex Luger e Randy Savage.
Lo
scopo di questa stable era distruggere la WCW e prenderne il
comando; durante il PPV doveva essere rivelato il nome del
misterioso terzo elemento NWO. Il team NWO stava per avere
la meglio suoi difensori della WCW e
nell'arena risuonò la theme song di Hogan ,che fece ritorno
nella federazione dopo mesi di assenza. All'inizio si pensò
che questi fosse intervenuto in aiuto di Savage, ma
scioccando il mondo colpì quest'ultimo con il legdrop of
doom. Hulk Hogan era il terzo membro del New World Order.
Uno degli eventi shock nella storia del Wrestling. La gente
reagì lanciando di tutto sul ring urlando la propria
disapprovazione. Hogan cambiò il suo nome in Hollywood Hogan
e poco tempo dopo riconquistò il titolo sconfiggendo The
Giant , grazie agli aiuti dei suoi alleati. Hogan difese il
titolo con successo per sedici mesi, se si esclude una
parentesi di pochi giorni in cui perse il titolo in favore
di Lex Luger il 4 agosto 1997, sconfiggendo wrestler quali
Randy savage e Roddy Piper.
Come diversi
anni prima si ripropose il feud con lo scozzese, solamente a
ruoli invertiti: Piper face ed Hogan heel. Piper sconfisse
diverse volte Hogan ma solamente in incontri non validi per
il titolo o per squalifica. A Starrcade 1997 Hogan perse il
titolo contro Sting , ma a causa di un intervento del
debuttante Bret Hart, che contestò la decisione arbitrale,
il titolo venne dichiarato vacante ; fu comunque conquistato
definitivamente da Sting nel PPV Superbrawl nel febbraio del
1998.
Nel mese
successivo Hogan affrontò Randy Savage durante Uncensored ,
ma il match terminò in no contest. Nel frattempo Savage
conquistò il titolo ed il giorno seguente lo difese contro
Hogan che riuscì a vincere l'incontro conquistando ancora
una volta il titolo WCW. Hogan riuscì a tenere il titolo per
poco più di due mesi, poi fu costretto a soccombere di
fronte la potenza devastante di Bill Goldberg che
in una puntata di nitro gli strappò la cintura .
Quell' incontro permise a Monday Nitro di prevalere nella
guerra degli ascolti ai danni di Raw , ma bruciò comunque un
incontro attesissimo da PPV.Nell'agosto dello stesso anno ,
un vecchio avversario di Hogan fece il suo esordio nella
WCW...The Warrior (Jim Hellwig)!!!
I
due si scontrarono durante Halloween Havoc in Ottobre; fu un
flop, un incontro bruttissimo nel quale Hogan riuscì a
vincere in seguito ad un'interferenza di suo nipote Horace
Hogan. The Warrior senza lasciare traccia sparì dalla
federazione ed Hogan annunciò poco dopo il suo ritiro
durante una puntata del Tonight Show condotto da Jay Leno.
Hogan dichiarò che se Jesse Ventura era governatore dello
stato del Minnesota , lui sarebbe potuto diventare
Presidente degli Stati Uniti. Ma il 4 gennaio del 1999 Hogan
tornò a Nitro. Era in programma la rivincita di Starrcade
tra Kevin Nash e Bill Goldberg per il World title; ma venne
scoperto come era un piano ben architettato. In realtà
Goldberg venne fatto arrestare con l'accusa di molestie
sessuali e Nash decise di sfidare Hogan. Il match fu una
farsa appena suonato il gong Hogan
sfiorò Nash, che cadde immediatamente al tappeto lasciandosi
schienare, regalando di fatto il titolo ad al suo ex leader.
Il New World Order era tornato.
Hogan difese
il titolo con successo nel mese successivo, durante il ppv
Superbrawl, sconfiggendo Ric Flair
grazie all'aiuto di David Flair che stese il padre con una
stun gun. Nel rematch che andò in ondo un mese più tardi ad
Uncensored Flair, con l'aiuto dell'arbitro charles robinson
riuscì a battere Hogan e conquistare il titolo. Il match era
un “first blood” match e l'arbitro finse di non vedere la
fronte sanguinante del Nature Boy. Durante questo match il
pubblicò tornò a sostenere Hogan come non accadeva più da
anni. Nell' aprile del 1999 affrontò in un fatal four way
per il world title Sting, Flair e Diamond Dallas Page. I tre
si allearono per annientare Hogan e DDP gli applicò una
figure four leglock utilizzando il paletto di ferro
infortunandolo. Hogan non terminò il match. In seguito a
questo incidente Hogan abbandonò le scene per qualche mese,
al suo rientro si vendicò su DDP e riuscì a conquistare per
la sesta volta il World Heavyweight title sconfiggendo Randy
Savage dopo le interferenze di Sid Vicious in favore del
campione e di Nash in favore dello sfidante.
Con quella
vittoria Hogan tornò nella schiera dei Face a tutti gli
effetti. A luglio in una puntata di Nitro sconfisse Sid
Vicious per squalifica a causa dell'intervento di Nash;
Sting intervenì a salvarlo ma il tutto divenne inutile con
il giungere di Steiner per dar forza agli Heel. Ma mentre
tutto sembrava perduto entrò sul ring Goldberg che spazzò
via i tre alleandosi con Sting ed Hogan.La settimana
seguente Hogan intervenì a favore di Goldberg e Sting contro
Rick Steiner e Sid, ma venne fermato da Kevin Nash che lo
gettò sul tavolo dei commentatori con una jacknife
powerbomb.
Due settimane
più tardi il campione si ripresentò a Monday nitro
indossando i suoi storici panni giallo-rossi e sconfiggendo
insieme ad i suoi alleati gli avversari
del periodo. A Road Wild andò in scena la resa dei conti tra
Hogan e Kevin Nash in un "career vs career match", con il
campione che riuscì a conservare il titolo sconfiggendo
nettamente il proprio avversario.
Nelle
settimane successive l'alleanza con Sting venne rovinata
dall'intervento di Lex Luger che creò incomprensioni tra i
due. Il tutto sfociò in un match a Fall Brawl con Hogan che
uscì sconfitto dopo essere stato colpito con una mazza da
baseball da Lex Luger. Questo incontro segnò il turn heel di
Sting. Qualche giorno dopo durante una puntata di Nitro i
fan poterono assistere ad un evento straordinario: Hulk
Hogan e Ric Flair tag team partner che sconfissero il neo
campione Sting e Lex Luger.
Hogan non ebbe
mai una vera e propria rivincita contro Sting , perchè
durante il loro presunto match salì sul ring vestito casual
e si sdraiò a terra lasciandosi schienare. In Realtà fu uno
stratagemma dell'head writer della WCW Vince Russo, che non
era in buoni rapporti con Hogan e se ne voleva sbarazzare,
in quanto lo riteneva un ostacolo per il proprio
personaggio. Dopo qualche mese Hogan venne richiamato on
screen nel febbraio 2000 a causa dei bassi ascolti dello
show; in una puntata di Monday Nitro sconfisse per
squalifica Ric Flair , a causa dell'interferenza di Lex
Luger in favore del Nature Boy.
Il regolamento
dei conti con Luger si ebbe a Superbrawl, storico PPV del
mese di febbraio, dove Hogan sconfisse il proprio avversario
in un incontro molto duro. L'interferenza di Ric Flair venne
annullata dall'intervento di Sting che dopo il tradimento
dell'anno precedente , sancì una nuova alleanza con
l'Hulkster. Con Flair i conti invece vennero regolati ad
Uncensored , dove Hogan ebbe la meglio.
Per un breve
periodo Kevin Sullivan divenne Head booker della federazione
e per Hogan le cose migliorarono; ma fu una gioia effimera
perchè dopo pochissimo tempo, Sullivan venne sostituito
dalla coppia Eric Bischoff - Vince Russo. I due ,invece di
risollevare i ratings , riuscirono solamente a farli
crollare progressivamente. La federazione fu stravolta ;
vennero create due Fazioni Il New Blood (composto da
wrestler giovani) ed il Millionaire's Club (composto da
leggende e veterani). In questo periodo Hogan ebbe un feud
con il cruiser Billy Kidman e lo sconfisse in diverse
occasioni anche in PPV( Slamboree e Great American Bash).
Hogan riuscì
comunque a guadagnarsi una title shot per il PPV successivo.
9 luglio 2000
Bash at the Beach; Hogan avrebbe dovuto affrontare Jeff
Jarrett con in palio il WCW world title. Sul ring JJ si
distese a terra, Hogan chiese all'avversario di alzarsi e
non cedere alle pressioni di Russo, che nel frattempo
intimava al campione in carica di agire come deciso. JJ
comunque si lasciò schienare per il conteggio di tre; Hogan
afferrò la cintura di campione dopo che Vince Russo l'aveva
gettata con disprezzo sul quadrato e se ne andò via gridando
in faccia all'Head Booker che la federazione stava
miseramente fallendo a causa di idiozie simili.
Dopo
che Hogan aveva abbandonato l'arena Russo si presentò sul
ring dichiarando che la cintura vinta da Hogan era la "Hulk
Hogan memorial belt" e annunciò che Hogan non sarebbe più
comparso in WCW accusandolo di esserne la rovina. Dopo ciò
dichiarò Jeff Jarret campione e Booker T
primo sfidante , tessendo le lodi di atleti quali Scott
Steiner e gli stessi JJ e Booker T.
Su questa
vicenda non ancora oggi ci sono dei dubbi sul fatto che sia
shoot o work: Una teoria è che Russo, ritenendo
inaccettabile il rifiuto di Hogan a perdere contro Jarrett e
di subire l'aggressione di Scott Steiner a fine match, abbia
ordinato a JJ di agire in quella maniera.
Un'altra
teoria è che sia stato tutto un work, e che Hogan sarebbe
dovuto tornare nella federazione tempo dopo come alleato di
Eric Bischoff per spodestare Russo ed affrontare un Goldberg
turnato heel.
Comunque il 9
luglio 2000 si chiuse definitivamente l' avventura di Hogan
nella World Championship Wrestling (che avrebbe chiuso i
battenti otto mesi più tardi, acquistata da Vince McMahon);
Tutto finì
nello stesso evento dove era cominciato: Bash at The Beach.
Un PPV che vide l'esordio di Hogan, la conquista del primo
titolo, La nascita del New World Order e la fine di tutto.
Hogan intentò
causa contro la Time Warner proprietaria della WCW e
contro Vince Russo per inadempimento contrattuale; riuscì a
vincere in prima istanza ma perse in appello tre anni più
tardi.
Hogan in quei
tempi perse quasi completamente la passione per lo sport che
tanto aveva amato; si curò dai notevoli acciacchi subiti e
rifiutò un match a WM 17 contro HHH perchè non in grado di
combattere. Hogan guardando quell'evento in televisione si
pentì molto di questa scelta, ma come detto in precedenza
la passione per il wrestling non era più la stessa.
Pochi giorni
dopo Hogan si operò nuovamente al ginocchio; l'operazione fu
un successo ed Hogan recuperò completamente tanto che si
sparse la voce della nascita di una nuova federazione: "Hulk
Hogan Wrestling Federation". Non si trattava che della XWF
,di proprietà dello storico amico Jimmy Hart, a
cui Hogan prese parte una volta dove sconfisse Curt Hennig.
Hogan non percepì un solo centesimo per la sua
partecipazione, fu un gesto spinto dal cuore per aiutare
l'amico di tante avventure, ed anche per testare la propria
integrità fisica. Sul finire del 2001 Hogan perse il padre,
al quale giurò di tornare un'ultima volta in WWF per non
lasciare nella mente dei fan l'immagine di Bash at the
Beach.
Il ritorno
di Hogan in World Wrestling Federation
Hogan
tornò in WWF nel febbraio del 2002 durante il PPV No Way Out
insieme a Scott Hall e Kevin Nash riformando il New World
Order.
Poco tempo
dopo The Rock sfidò Hollywood Hogan in un dream match da
disputarsi a Wrestlemania 18, ma venne aggredito dall'intero
NWO e fu umiliato da colui che aveva sfidato poco tempo
prima; Hogan infatti imbrattò la schiena del samoano con una
bomboletta spray.
Nel Raw
pre-Wrestlemania il New World Order sconfisse The Rock e
Austin in un Handicap match dopo il leg drop di Hogan su The
Rock che consentì lo schienamento.A Wrestlemania XVIII a
Toronto in Canada perse contro The Rock in un incontro
memorabile, nel quale ,pur interpretando l'heel , venne
sostenuto dalla maggiorparte del pubblico. A fine match
venne attaccato da Hall e Nash e venne salvato da The Rock.
Tornato face a
furor di popolo Hogan fu designato come sfidante per il
titolo detenuto da Triple H a Backlash. Hogan vinse il match
conquistando per la sesta volta il titolo mondiale,
l'Undisputed Championship. Pochi giorni dopo durante un
incontro contro William Regal venne assalito da Undertaker,
che si candidò al ruolo di primo sfidante per il titolo.
Nello Smackdown! successivo difese il titolo con successo
contro Chris Jericho. La settimana seguente durante una
puntata di Raw si vendicò di Undertaker distruggendogli la
sua preziosa Harley, quella puntata 6
maggio del 2002 segnò l'esordio del nuovo nome della
compagnia dopo la causa persa contro la World Wide Fund:
World Wrestling Entertainment.
La settimana
successiva durante Monday Night Raw difese il titolo contro
Ric Flair, ma più tardi venne aggredito da Undertaker e
legato alla moto e trascinato via.
La resa dei
conti si ebbe a Judgment Day dove Undertaker lo sconfisse
sottraendogli il titolo. A king of The Ring Hogan venne
sconfitto da Kurt Angle che lo costrinse a cedere alla Ankle
Lock. Hulk Hogan riuscì a conquistare per poche settimane i
titoli di coppia insieme ad Edge. Persi anche questi
affrontò il nuovo fenomeno della federazione: Brock Lesnar.
Hogan venne massacrato da quest'ultimo, che nonostante
avesse già vinto il match continuò a colpirlo e dopo aver
terminato il pestaggio si cosparse del sangue del suo
avversario sul petto. Hogan in quel match s'infortunò alla
schiena e nei giorni seguenti lasciò la federazione in
seguito a dei diverbi economici e di booking con il chairman
Vince McMahon. Infatti Hogan sarebbe dovuto tornare in
Ottobre per riprendere il feud con Lesnar, nel frattempo
diventato campione. Il tutto sarebbe culminato con un match
a Survivor Series dove Hogan avrebbe perso. Hogan accettò a
patto di poter battere almeno una volta Lesnar in una
puntata di Smackdown! strappandogli il
titolo. Di fronte il rifiuto della WWE alla sua proposta
Hogan lasciò la compagnia.
Vi fece
ritorno nel gennaio 2003 sul finire di una puntata di SD.
Entrò a sorpresa ed il pubblico gli dedicò un'ovazione che
nessuno mai aveva avuto: circa 15 minuti di durata. Egli
ringraziò il pubblico per quella dimostrazione d'affetto e
dichiarò di aver firmato un nuovo contratto che lo avrebbe
accompagnato fino al suo definitivo ritiro. Il promo venne
però interrotto da Vince McMahon che offese Hogan e
l'Hulkamania, ricavadone però un pugno in faccia.
La
settimana dopo Vince dichiarò che a No Way Out l'Hulkamania
avrebbe cessato d'esistere perchè sarebbe stata distrutta da
The Rock. I due avversari a No Way Out non s'incontrarono
mai di persona, se non nell'ultima puntata di SD precedente
il PPV; dove The Rock si rifiutò di stringere la mano di
Hogan dichiarando di aver fatto rinascere l'Hulkamania e di
volerla distruggere.
A No Way Out
Hogan venne sconfitto in seguito ad uno screwjob (ovviamente
un work) architettato da Vince , The Rock e l'arbitro
speciale Sylvain Grenier (al tempo wrestler della Ohio
Valley Wrestling). Hogan riuscì ad eseguire la sua finisher
ed a schienare l'avversario, ma prima che l'arbitro potesse
terminare il conteggio andò via la luce dall'arena, e quando
ritornò Hogan era l'unico in piedi sul ring; anche l'arbitro
era tramortito a terra.Pochi istanti dopo Vince entrò
nell'arena distraendo Hogan, e in quell'istante l'arbitro si
alzò e passò una sedia a the Rock che la usò per colpire il
suo avversario e finirlo poi con una Rock bottom per il
conteggio vincente.Dopo questi fatti la rivalità tra il
chairman e colui che aveva trascinato la compagnia ai
vertici del Wrestling s'infuocò di settimana in settimana.
Durante una puntata di Smackdown!, Hogan salì sul ring per
firmare il contratto per il match contro Vince McMahon a
Wrestlemania XIX, ma venne aggredito alle spalle da quest'ultimo
con degli oggetti contundenti e costretto a firmare con il
suo stesso sangue.
Il 30 marzo
2003 a Seattle andò in scena Wrestlemania XIX. Il match fu
un violento "street fight " nel quale fece irruzione anche
Roddy Piper che attaccò entrambi colpendo soprattutto Hogan
con una mazza di ferro. Hogan resistette a quell'attacco e d
al successivo di Sylavian Grenier e chiuse il match da
vincitore dopo aver colpito l'avversario con tre Legdrop of
Doom.La settimana successiva durante la puntata di SD Vince
si congratulò con Hogan dicendogli però che non avrebbe più
dovuto presenziare ad uno show WWE, ma avrebbe comunque
ricevuto regolarmente lo stipendio.
Hulk Hogan
rimase lontano dal ring solamente poche settimane, si
ripresentò durante un'edizione del Piper's Pit indossando
una maschera e facendosi chiamare Mr America. Ovviamente
venne immediatamente scoperto che colui che si celava dietro
l'identità di Mr America era Hulk Hogan, ma per via di una
clausola speciale del suo contratto nessuno poteva
licenziarlo; l'unico modo era dimostrare che Hogan e Mr
America erano la stessa persona. La storyline andò avanti
con vince che cercava in tutti i modi di smascherare Hogan
servendosi dell'aiuto di Piper , sean o'haire e di tutte le
persone che trovava. Hogan trovò in Zach Gowen un valido
alleato. Hogan lasciò dopo qualche tempo la federazione per
alcune divergenze contrattuali e gestionali del suo
personaggio. In scena Vince riuscì a dimostrare come Mr
America in realtà era Hogan.
Ultime
apparizioni sporadiche in WWE ed il ritiro a vita privata
Nell'ottobre
dello stesso anno tornò in Giappone per combattere alcuni
match. Nel primo riuscì a sconfiggere Masahiro Chono
concludendo il match con la sua vecchia finisher: Axe
Bomber.Dopo questo match durante un'intervista venne
attaccato da Jeff Jarrett allora campione NWA . Sembrò
imminente l'approdo di Hogan in Tna per sfidare il campione
in carica nel Main Event di Bound of Glory, ma a causa di
alcuni problemi fisici ciò non avvenne mai ed il match dopo
essere stato rimandato più di una volta non ebbe luogo.
Cominciarono
a girare le voci di un dream match tra Hogan ed Austin a Wm
XX ma non se ne fece nulla, anzì questi non riuscì nemmeno
ad essere presente al PPV a causa di una lunga convalescenza
per l'infortunio. In quel periodo Hogan si dedicò alla
carriera musicale della figlia Brooke (nata nel 1988)
presentandosi anche agli MTV music Awards rispondendo alla
sfida di Randy Savage dichiarando di poterlo prendere a
calci nel sedere. Durante una puntata di Raw nel Febbraio
2005 la WWE annunciò che Hogan sarebbe stato inserito nella
Hall of Fame il giorno prima di Wrestlemania XXI ed avrebbe
preso parte al ppv successivo.
Nel corso
della cerimonia ricevette una standing ovation di oltre 10
minuti nella quale il pubblico gridò a gran voce " one more
match" . Il giorno seguente durante lo showcase of
immortalssi rese protagonista di un intervento
applauditissimo al fine di salvare Eugene dall'attacco di
Muhammed Hassan e del suo manager Daivari.
Al seguito
della richiesta dei suoi tifosidi un ultimo incontro, Hogan
accettò l'invito di Shawn Michaels per combattere contro il
duo arabo un tag-team match durante Backlash. Il dream team
composto dalle due Icone WWE vinse facilmente il match.
Durante
l'inizio dell'estate Hogan accettò di combattere al fianco
di HBK e John Cena contro Y2J, Christian e Tyson Tomko. La
settimana seguente fu attaccato durante un'edizione del
Carlito's Cabana dallo stesso Carlito e da Kurt Angle .
Nella stessa sera andò in onda un tag team match tra Hogan &
Hbk vs Carlito ed Angle. Dopo la vittoria dei primi
, mentre stavano festeggiando sul ring Shawn Michaels
colpì il partner con una tremenda Sweet Chin Music
lasciandolo a terra.
Il
tuttò portò ad uno scontro tra i due a Summerslam, dove
Hogan riuscì a prevalere sul suo avversario dimostrando di
essere la più grande icona della federazione.Fece nuovamente
ritorno il 3 ottobre 2005 durante l'edizione di Raw
Homecoming (per il ritorno di Raw sull'emittente televisiva
USA Network) dichiarò pubblicamente di voler sfidare un
giorno Stone Cold Steve Austin.
Hogan poi
tornò per la cerimonia della Hall Of Fame pre Wrestlemania
XXII a Chicago nella quale introdusse il
suo grande amico "Mean" Gene Okerlund.
Hogan tornò
durante la puntata di Saturday night Main Event accettando
la sfida lanciatagli
molto rispettosamente da Randy Orton, che si presentò
dicendo di essere il Legend Killer e di poter affrontare la
più grande leggenda di sempre.Dopo
questo Orton attaccò vigliacchemente l'Hulkster alle spalle
colpendolo con una RKO sul baule della limousine. I due si
scontrarono a Summerslam dove Hogan riuscì a vincere
resistendo anche ad una RKO.
Nei mesi
successivi si fecero sempre più
insistenti le voci di un match a Wrestlemania XXIII contro
Big Show prima e Great Khalì poi, ma non se ne fece nulla.
Durante una puntata di uno show televisivo, Hogan ricevette
una chiamata da un dirigente WWE che gli chiedeva consiglio
su quali leggende inserire nella HOF. Egli, visibilmente
alticcio, mise in viva voce la telefonata rivelando i piani
della federazione per quell'evento. Vince McMahon si legò al
dito quel fatto e non si accordò mai con Hogan per un Match
a WM.
Hogan avrebbe
dovuto combattere nel main event di una federazione
indipendente contro Jerry The King Lawler, ma a causa
dell'ostracismo WWE nè quest'ultimo nè altri lottatori
presero parte a questo evento. Hogan Lottò vincendo contro
il suo grande amico Paul Wight.
Whatcha gonna
do when Hulkamania runs wild on you?
Biografia a
cura di
"Wild
Thing" Francesco Rjan J |