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William Scott Goldberg nasce il 27 Dicembre 1966 a Tulsa in
Oklahome e fin da piccolo si interessa e pratica il suo
sport preferito: il football americano. Bill incomincia a
praticare il football a livello amatoriale con la Thomas
Edison High School. Entra nel 1985 all’University Of
Georgia, squadra in cui aveva già giocato suo zio. Nella
squadra del college il giovane William interpreta con ottimi
risultati il ruolo di “Nose Tackle” difensore centrale. Fin
da subito il suo talento viene notato: nel 1987riceve il
premio di “Most Promising Difensive Sophomore” e nel 1989,
suo ultimo anno di college, il “Coffee Country Hustle Award”.
La sua carriera sembra procedere verso un futuro radioso
tanto da venir incluso nella formazione ideale della
Southearn Conference.
Purtroppo l’incoscienza di questo giovane, ma promettente
ragazzo, prende il sopravvento due sere prima della Vince
Dooley’s Final: William in compagnia di alcuni suoi compagni
di squadra prova un po’ di marijuana. La sera dopo viene
eseguito un test antidoping in cui Goldberg risulta
positivo, le reazione del college è molto dura: viene
escluso dalla squadra. Goldberg ricorda con molta amarezza
questo sfortunato evento, vero e proprio spartiacque nella
sua vita, che non gli permise mai di affermarsi nel football
americano ai livelli che gli competevano.
Nel draft NFL dello stesso anno viene scelto solamente
all’11° giro dai Los Angeles Rams. Nella squadra di Los
Angeles viene tagliato nella Pre-Season e mandato ai
Sacramento Surge, squadra di serie minore. Dopo un solo anno
cambia di nuovo squadra ed approda agli Atlanta Falcons dove
resta per qualche anno a fare la spola tra campo e panchina
a causa dei numerosi infortuni che rimedia durante i duri
allenamenti.
Ma fortuna vuole che, proprio nella città di Atlanta, incontra
in un night club Diamond Dallas Page.
Il
più volte World Heavyweight Champion della WCW, colpito dal
fisico di questo ragazzone, propone a Bill di tentare la
fortuna nel mondo del Pro Wrestling tramite il WCW Power
Plant, la scuola dei futuri lottatori della federazione di
Atlanta. Goldberg non prende subito una decisione: la voglia
di giocare a football è ancora grande in lui e la sua
carriera, nonostante i numerosi infortuni, era ancora in
corso. Infatti nella primavera 1995 viene scelto nell”Expansion
Draft” dalla neonata squadra dei Carolina Panthers come
33esima scelta ma il problema ai muscoli abduttori non gli
dà tregua e Bill non riesce a giocare nemmeno una partita
con il suo team che poco dopo decide di licenziarlo.
World Championship Wrestling (1997 - 2001)
Goldberg
lascia alle spalle la carriera da lottatore e decide di
accettare l’offerta di DDP. Dopo solo 4 mesi di preparazione
insieme al trainer Dwayne Bruce Bill è già pronto a calcare
le scene in un ring di wrestling. Il suo esordio ufficiale,
con il nome di Bill Gold, avviene in un dark match il 24
Giugno del 1997 battendo Buddy Landell.
In
autunno torna a farsi chiamare con il suo vero nome ed il 22
Settembre del 1997 fa la sua prima apparizione contro Hugh
Morrus a Monday Nitro, lo show principale della WCW.
Goldberg, grazie alla sua potenza unita ad una straordinaria
agilità, desta subito una grandissima impressione al
pubblico di Atlanta, in questa sua prima apparizione esegue
sia la Spear che la Jackhammer due mosse che diventeranno il
marchio di fabbrica del lottatore originario di Tulsa.
Il post match contro Morrus evidenzia
subito il forte carattere di questo wrestler tanto
tradizionale quanto agli antipodi: Bill, infatti, rifiuta di
rispondere ad una intervista di Gene Okerlund e prendere
degli spogliatoi senza proferire parola. La caratteristica
di essere un wrestler di poche parole ma di molti fatti
accompagnerà la sua carriera e contribuirà, con il passare
del tempo, a farlo diventare una figura rispettata dagli
avversari ed idolatrata dal pubblico.
Nel suo primo incontro molte persone azzardarono paragoni
tra Goldberg e Steve Austin per il loro “attire” molto
simile(entrambi avevano la barba e portavano un costume
nero)ma si sbagliavano di grosso. Eric Bishoff ebbe modo di
precisare che il personaggio di Goldberg non era ispirato al
Texas Rattlesnake bensì ad un altro famoso personaggio della
WWF, Ken Shamrock lottatore molto esperto nelle Mixed
Martial Arts mosse che anche Bill possedeva nel suo
repertorio.
Goldberg, dopo
aver affrontato e battuto numerosi avversari, fa la sua
prima apparizione in PPV il 26 Ottobre ad Hallowen Havoc
quando interferisce nel match tra Steve “Mongo” McMicheal e
Alex Wright. Bill. Dopo aver effettuato una Jackhammer
all’ex giocatore di Football McMicheal, già suo compagno dei
Falcons, aiuta a vincere Wright. Questa mossa fece
guadagnare a Bill la stima di Debra, moglie di McMicheal in
disaccordo con il marito, che regalò a Goldberg l’anello di
vincitore del Superbowl che Mongo possedeva con cura. Questo
screzio accende la sfida tra i due lottatori e da inizio al
primo vero feud di Goldberg.
I due ex giocatori di
football si punzecchiano durante le puntate di Nitro e il
loro match è in programma per World War 3. McMicheals decide
di avvantaggiarsi per l’incontro: attacca, infortuna
Goldberg e recupera l’anello rubato. Bill rimane fuori dalle
scene fino al PPV di Starrcade dove è in programma il match
mai lottato contro “Mongo”. Il 28 Dicembre durante il PPV
più importante dell’anno per la WCW Goldberg liquida in 6
minuti McMicheal e vince la faida.
Goldberg continua ad allungare la sua striscia vincente
lottando contro avversari di buon livello come Glacier e
Brad Armstrong sconfitto in soli 2 minuti al PPV di Febbraio
Superbrawl VIII.
E’ in questo periodo che
Goldberg comincia a costruire il suo personaggio ed a farsi
chiamare solamente con il suo cognome. Nei primi mesi del
1998 entra in attrito con una importante stable, la Raven’s
Flock composta da Perry Saturn, Van Hammer, Resee, Sick Boy,
Scotty Riggs, Billy Kidman e lo stesso Raven. Gli assalti
della stable si risolvono in un buco nell’acqua e Goldberg,
dopo aver battuto Saturn a Spring Stampede l’11 Aprile del
98, lancia il suo attacco decisivo al titolo US detenuto dal
“master”della Evenflow DDT: Raven.
Il match è in programma il
20 Aprile a Nitro. L’incontro è molto lungo e intenso per
Goldberg che, nonostante le interferenze dei numerosi membri
della stable, riesce a schienare Raven grazie all’aiuto del
pubblico che riporta letteralmente nel ring “ il corvo” che
aveva tentato una fuga. Bill dopo pochissimo tempo dal suo
debutto(nemmeno un anno)entra già in possesso della
importante cintura degli Stati Uniti che difende con
successo ancora una volta nei confronti di Perry Saturn il
17 Maggio a Slamboree e contro importanti lottatori come
Konnan il 14 Giugno a Great America Bash.
La
grande occasione della vita si presenta il 6 Luglio 1998 a
Nitro in match valevole per il World Heavyweight Title
detenuto da Hulk Hogan, capo della stable del NWO. Bill
durante lo show combatte ben due incontri: nel primo
vanifica l’assalto di Scott Hall al WCW US Title grazie
anche all’aiuto di DDP e Karl Malone che respingono i
numerosi assalti del New World Order nel secondo sconfigge
Hogan dopo essersi liberato da ben due Legdrop ed aver
effettuato le sue mosse migliori: la Spear e la Jackhammer.
Quella fu una delle ultime serate in cui lo show della WCW
riuscì a superare, in termini di ascolti, lo show principale
della federazione avversaria della WWF, Raw.
Il campione mondiale
incomincia una estenuante battaglia contro i membri del NWO
uscendone sempre vincitore: al PPV estivo Bash At The Beach
il 12 Luglio batte in poco tempo Curt Henning ed a Road Wild
l’8 Agosto del 1998 vince incredibilmente una “Battle Royal”
contro ben otto membri del NWO, storica è la Jackhammer con
cui il lottatore originario di Oklahoma schiena The Giant,
un wrestler alto 2, 25 metri e pesante ben 160 kg.
Dopo diverse difese del
titolo contro lottatori minori Goldberg arriva ad il 14
Settembre 1998 niente meno che Sting. ”The Scorpion” arriva
ad un passo dalla vittoria riuscendo persino ad imprigionare
Bill nella sua Scorpion Deathlock ma un intervento di Hogan
consente a Goldberg di effettuare la sua Jackhammer e di
portare a casa l’ennesima vittoria. Il 12 Ottobre dopo
un’altra vittoria contro The Giant vince il suo match numero
150. Ad Hallowen Havoc lo sfidante di Goldberg al World
Title è Diamond Dallas Page, fino a quel momento suo grande
alleato nella battaglia al NWO; l’incontro sembra propendere
a favore di DDP che mette a segno la sua mossa finale, la
Diamond Cutter, ma Bill evita lo schieramento e ancora una
volta, dopo la Jackhammer, porta a casa la vittoria
nonostante un vistoso infortunio al braccio.
Goldberg
inizia un feud con Bam Bam Bigelow, lottatore arrivato dalla
ECW, ma i match tra i due non sono mai “puliti”a causa delle
continue interferenze di Scott Hall e Kevin Nash. A World
War 3 e proprio Goldberg ad eliminare dalla “Three Ring
Battle Royal” Bigelow ed a spianare la strada alla vittoria
di Nash che conquista cosi una title shot al World
Heavyweight Title.
Cosi il 27 Dicembre 1998 a
Starrcade si disputa l’attesissimo match tra “Big Sexy”Kevin
Nash e Goldberg, hype aumentato ancora di più dalla
stipulazione senza squalifiche che permette di interferire
nel match prima a Bigelow e poi a Scott Hall. Quest’ultimo
infligge un colpo con uno Stun Gun(bastone utilizzato dalla
polizia che emette una scossa paralizzante)a Bill che
soccombe a seguito della Jacknife Powerbomb e perde il suo
primo match dopo ben 176 vittorie consecutive senza
sconfitte, un record ancora imbattuto ai nostri giorni.
Il 4 Gennaio Nash concede
a Goldberg una rivincita da disputarsi nel Nitro successivo
al PPV ma un fatto eclatante impedisce la realizzazione
della contesa. Nel backstage una pattuglia della polizia
arresta Goldberg e lo porta in centrale reo di aver
molestato sessualmente Miss Elizabeth che viene interrogata
dalla polizia. Dopo un interrogatorio degli agenti si scopre
la falsità dell’accusa, ma Goldberg non fa in tempo ad
arrivare nell’arena per lottare il match. Nel Main Event,
con il titolo in palio, Nash si fa schienare da Hogan ed il
piano è presto svelato: Bishoff aveva orchestrato la
vittoria dell’ex Hulkster nei confronti di Nash in modo da
riunire la stable del NWO.
Il feud con Scott Hall
continua a Souled Out il 17 Gennaio 1999 in un “Stun
Gun-Ladder Match”in cui l’arma era appesa al centro del ring
al posto della consueta cintura. Goldberg si rivela ancora
una volta vittorioso ma subisce il ritorno di uno scatenato
Bigelow che lo attacca. Il feud continua con il
coinvolgimento di tutti e tre i lottatori nel Nitro
successivo in un Triple Threat Match che Bill vince grazie
all’interferenza del NWO Wolfpack. Il feud con Bigelow si
conclude il 21 Febbraio a Superbrawl IX in un Grudge Match
che vede il lottatore di Oklahoma vincere ancora.
Dopo essersi sbarazzato
anche di Scott Steiner, Goldberg ricomincia il feud con Nash
che lo sfida per Spring Stampede l’11 Aprile 1999. Nel PPV
primaverile la sfida tra i due grandi nemici è molto sentita
e vede anche l’interferenza di Luger nel vano tentativo di
aiutare “Big Sexy” che subisce da Goldberg prima un colpo
basso, che Kevin aveva inflitto ad inizio incontro a Bill, e
poi la decisiva Jackhammer.
Goldberg si sente in grado
di riconquistare la cintura mondiale e sfida in ben due
puntate di Nitro, il 19 ed il 26 Aprile, il campione in
carica Diamon Dallas Page. La prima sfida finisce in un
NO-Contest, mentre durante la puntata seguente Sting vince
in un primo momento il titolo mondiale da DDP e sfida
Goldberg in un match da disputarsi a Slamboree ma, colpo di
scena, lo stesso scorpione perde nel Main Event la cintura
di nuovo a favore di DDP in un match a quattro. Cosi
Goldberg, come era stabilito nei patti, affronta comunque
Sting in un match che finisce in un ennesimo No-Contest a
causa dell’interferenza di Bret Hart e degli Steiner
Brothers. Bill decide di prendere un periodo di riposo per
curare gli infortuni e per partecipare alle riprese del film
“Universal Soldier II” in cui recita la parte di Romeo, un
soldato universale.
Il 5 Luglio fa il suo
ritorno nella WCW ed il 19 Luglio in una puntata di Nitro
interviene a favore di Sting e di Hollywood Hogan attaccati
da Nash, Sid Vicious e Rick Steiner. Cosi nel Nitro del 9
Agosto i sei lottatori si affrontano in un 3 vs 3 match dove
il team di Goldberg, Sting e Hogan si rivela vincente.
Proprio contro l’ex membro degli Steiner Brothers vince al
PPV di Road Wild il 14 Agosto 1999 in un match sofferto ed
entusiasmante. Goldberg, ormai liberatosi di Rick Steiner,
inizia un feud con la stable dei The Triad formata da Bam
Bam Bigelow, DDP e Canyon che affronta e vince il 30 Agosto
a Nitro in un Handicap Match con Hogan. La rivalità cosi
continua fino al PPV diFall Brawl il 12 Settembre 1999 dove
affronta in un match singolo DDP. Nonostante le continue
interferenze di Bam Bam Bigelow e di Canyon, l’utilizzo di
oggetti contundenti da parte di Diamon Dallas Page con la
seguente esecuzione della sua mossa finale, la “Diamond
Cutter”, Bill sostenuto da tutto il pubblico presente
all’arena porta a casa la vittoria con la Spera seguita
dall’immancabile Jackhammer.
In questo momento Goldberg
incomincia ad essere provocato dal campione US, Sid Vicious,
ancora imbattuto in WCW, che millantava di poter superare la
striscia vincente di 176 vittorie consecutive conseguita da
Bill. Il 24 Ottobre, al PPV di Hallowen Havoc, Goldberg
batte Sid e conquista per la seconda volta l’US Title. Nello
stesso PPV il campione del mondo Sting sfida apertamente
qualunque lottatore avesse voluto sfidarlo poiché il match
che lo vedeva coinvolto contro Hogan si era concluso con una
facile vittoria dello scorpione a causa di una accesa
polemica tra l’Hulkster e Russo, General Manager della WCW.
Goldberg accetta la sfida e batte in soli 4 minuti il World
Heavyweight Champion diventando per la seconda volta
campione del mondo e ripetendo un impresa simile a quella
che aveva compiuto l’”Historical Night” del 6 Luglio 1998.
La
serata dopo il passaggio di titolo viene annullato poiché,
secondo il commissione J. J. Dillon, Sting aveva messo la
cintura in palio senza il consenso della federazione; questo
titolo infatti non verrà mai segnalato nel palmares
ufficiale di Goldberg. La cintura viene resa vacante e per
incoronare il nuovo campione viene indetto un torneo che
avrebbe avuto termine al PPV di Mayhem. Bill, a causa delle
continue interferenze di Sid Vicious, Kevin Nash e Scott
Hall, viene eliminato al primo turno da Bret Hart, futuro
vincitore del torneo, e perde in quell’occasione anche la US
belt.
Durante la puntata di
Nitro dell’8 Novembre partecipa ad un Texas Tornado Ladder
Match a quattro uomini con il palio il titolo US contro Bret
Hart, Sid Vicious e Scott Hall. E’ quest’ultimo ad uscirne
vincitore ed a vanificare l’assalto di Goldberg che sfida e
batte al PPV di Mayhem(21 Novembre 1999)ancora una volta Sid
Vicious in un “I Quit Match”. Il giorno seguente i due
lottatori combattono e perdono contro gli Outsider; il team
tra Sid e Goldberg prosegue anche la settimana successiva ma
esce sconfitto anche questa volta, insieme agli Outsider, in
un Triple Threat Steel Cage vinto dal Tag di Benoit e Bret
Hart.
Dopo questa sconfitta il
campione in carica Bret Hart incomincia a stringere un forte
rapporto di amicizia con Goldberg ed entrami il 7 Dicembre
battono il team dei Creative Control e si laureano campioni
di coppia. Le cinture le mantengono meno di una settimana,
infatti 7 giorni dopo perdono contro gli Outsider in un
match “viziato” da un infortunio sofferto da Hart, attaccato
prima del match nel backstage, e da un interferenza di Jeff
Jarrett che favorisce la vittoria di Nash ed Hall.
Così a Starrcade il 19
Dicembre 1999 i due amici-nemici, Goldberg & Hart, si
affrontano in un match valido per il titolo mondiale. Il
commissioner della WCW, Roddy Piper, opera uno Screwjob(un
work))a Goldberg e dichiara Hart vincitore del matchsenza
che Bill avesse ceduto effettivamente alla Sharpshooter.
Nello corso dello stesso match Goldberg colpì con un potente
calcio alla testa Bret Hart che procurò all’”Hitman” una
forte commozione celebrale e disturbi motori. Da questo
infortunio, insieme agli altre numerosi colpi subiti in
carriera, il canadese non riuscirà più a riprendersi e si
ritirerà, di lì a poche settimane, dal wrestling lottato.
Bret Hart, per rimediare
alla vittoria ottenuta in modo disonesto al PPV, nella
puntata successiva di Nitro rende vacante la cintura di
campione del mondo e decide di metterla in palio la sera
stessa contro Goldberg. Durante il match si assiste al
tradimento di Hart che vince nuovamente match e
cinturagrazieall’interferenza di Jeff Jarret e degli
Outsider con i quali la sera stessa riforma il NWO.
Goldberg nel Nitro
successivo attacca la limousine della stable e addirittura
ne fracassa un vetro a mani nude; questo gesto sconsiderato,
dettato dalla rabbia più che dalla ragione, gli comporta la
lacerazione del tendine ed un infortunio al polso che gli
costò qualche mese fuori dal ring.
Durante il periodo di riposo Goldberg
viene in contrasto con la dirigenza della federazione, rea,
secondo lui, di non curarsi adeguatamente della salute e
degli interessi dei wrestler. Solamente
in seguito all’insediamento nei piani alti della dirigenza,
nel Maggio 2000, di Eric Bishoff e di Vince Russo che l’ex
giocatore dei Falcons decide di rientrare a lottare.
La
“strana coppia” di General Manager decise di dividere in due
fazioni il roster della WCW tra il“New Blood”, composto dai
lottatori emergenti della federazione, ed il “Millionaire’s
Club”, formato dai “veterani” della WCW. Tra le file delle
giovani leve si distingue Tank Abbott, un lottatore di Shoot
Fighting, che sfida apertamente Goldberg(ancora assente)in
un match. Cosi nel Maggio del 2000 Da Man ricompare in una
puntata di Nitro a bordo del suo “Monster Truck” con il
quale distrugge la macchina di Abbott. Il feud tra i
duewrestler continua e si risolve con una sonante vittoria
di Goldberg che decide di schierarsi, insieme a Nash, tra le
file del New Blood contro Vince Russo.
Cosi l’11
giugno del 2000 al PPV di Great American Bash Nash affronta
Jeff Jarrett per il World Heavyweight Title; gli
alleati del New Blood fanno di tutto per far vincere Double
J ma è lo stesso Goldberg a tradire Nash ed a passare tra le
file degli heel. Nella sera stessa
afferma che il suo passaggio è stato una giusta conseguenza
del comportamento del Millionaire’s Club che non lo aveva
mai considerato come meritata.
Goldberg cosi
nella puntata successiva a GAB mette subito in chiaro la sua
alleanza con il New Blodd ed esegue addirittura una
Jackhammer ad Hulk Hogan attraverso un tavolo. Goldberg cosi
incomincia a compiere le peggiori azioni in modo da
convincere i fan di questo duro passaggio dalla parte oscura
del male. Cosi continua il suo feud con Nash che vide il suo
apice massimo nel PPV di Great American Bash il 9 Luglio del
2000 tra un match tra lo stesso Goldberg ed il “Big Sexy”
con in palio il contratto di Scott Hall in WCW. L’incontro
non è dei migliori ed a vincere è Goldberg, grazie al
tradimento di Steiner ai danni di Kevin. Goldberg straccia
in faccia a Nash il contratto di Hall che cosi è costretto
ad abbandonare la WCW. Ovviamente tutto questo era un work
per permettere all’ex Razor Ramon di curarsi ancora una
volta dagli abusi di alcool e droga.
Goldberg
finalmente compete ancora una volta per il titolo mondiale
affrontando Booker T ma perde per colpa di una sciagurata
interferenza di Ernest Miller. Il feud cosi tra Nash e
Goldberg continua e vede l’aggiunta di un terzo incomodo:
Scott Steiner. I tre cosi si affrontano il 13 Agosto del
2000 a New Blood Rising dove Goldberg a metà match si
allontana dal ring per inseguire Vince Russo reo di averlo
sempre danneggiato fin dal suo primo giorno in WCW.
Bill
cosi torna face ed inizia un feud contro Russo. Il 17
settembre a Fall Brawl 2000 Goldberg sfida Scott Steiner ma
ne esce sconfitto, immediatamente Russo fa girare una
notizia (falsa) del ritiro di Goldberg. Ma il 25 Settembre
Goldberg torna e si prende una sonora rivincita su Scott
Steiner in un controverso Cage Match che vede anche
l’interferenza di Jumbo Elliott a favore di Bill.
Nell’Ottobre del 2000 Goldberg ricomincia una lunga striscia
di vittorie: Russo coglie al volo l’occasione e promette a
Bill che una sola sconfitta lo avrebbe definitivamente fatto
licenziare dalla WCW. La nuova winning strike è interrotta
il 14 Gennaio del 2001 al PPV di Sin dove Goldberg, in
coppia con il suo allenatore al Power Plant Dwayne Bruce
perde contro Totally Buff in seguito ad un fan che spruzzò
con una bomboletta negli occhi di Goldberg e permise a Luger
di colpirlo con una sedia ed al suo avversario di vincere
l’incontro. Goldberg da quel momento non tornò più in WCW;
la federazione fu acquistata dalla WWE due mesi dopo.
La WWF decide
di non acquistare Goldberg che era ancora sotto contratto
con la Time Warner come molti altri impiegati della WCW che
non parteciparono alla storyline dell’”Invasion”. Bill resta
sotto contratto con la Warner fino a Maggio del 2002 quando
negozia la scadenza del suo contratto.
Nell’Aprile
del 2002 Goldberg si infortunia durante un evento
automobilistico ad un braccio ma nell’Agosto del 2002 torna
nel ring in Giappone. Subito entra nella New Japan Pro
Wrestling battendo il 30 Agosto del 2002 Satoshi Kojima.
Batte anche Rick Steiner in uno Yokohama match per la W-1
promotion e fa coppia con Keiji Mutoh sconfiggendo i Kronik
in Giappone. I suoi grandi successi in Giappone gli
permisero di firmare un contratto con la WWE che lo porto
dopo due anni di attesa a Stamford.
World
Wrestling Entertainment (2003-04)
Goldberg
segna un contratto di un anno con la World Wrestling
Enteirtainment nel Marzo del 2003. Debutta a Raw il 31 Marzo
del 2003 la notte dopo Wrestlemania XIX ed incomincia subito
un feud con The Rock che viene colpito da una violenta spear
di Bill. La loro faida culmina in un match a Backlash il 27
Aprile del 2003 dove è Goldberg a portare a casa la vittoria
nei confronti di un The Rock ormai con la testa ad Hollywood
ed alla carriera cinematografica. Il suo primo match a Raw
lo ha contro i 3-Minute Warning in un handicap match dove
esce vittorioso.
Goldberg cosi è imbattuto per
ben metà anno dove sfida numerosi hell come Chritian e Chris
jericho uscendo sempre vincitore. La sua prima occasione al
titolo del mondo la ha il 24 Agosto del 2003 al PPV di
Summerslam nel secondo Elimination Chamber match di sempre.
La contesa vedeva
Goldberg, Triple H, Shawn
Michaels, Chris Jericho, Kevin Nash e Randy Orton
affrontarsi nella solida ed imponente struttura. Goldberg
entra per ultimo ma nel giro di pochissimi minuti elimina
Jericho, Micheals e Randy orton ma è costretto a capitolare
di fronte a triple H che lo abbatte con il suo sledgehammer
che di soppiatto gli aveva passato Flair.
La
sua streak cosi termina e Bill decide di prendersi la sua
rivincita contro Triple H. Il feud ha inizio ma è Triple H a
dettare le condizioni: se ad Unforgiven sarà ancora una
volta Triple H a vincere Goldberg si dovrà ritirare dalla
WWE. Il match ha luogo il 21 Settembre del 2003 e,
nonostante le continue interferenze di Orton e Flair, è Bill
a vincere il match e la cintura grazie alla sua Jackhammer.
HHH in seguito alla vittoria di Bill decide di mettere una
taglia di 100.000 su chiunque avesse battuto Goldberg: ci
provano ovviamente senza successo Rodney Mack e Mark Henry.
Per ironia della sorte il 20 ottobre goldberg affronta HBK
ma il match viene interrotto dopo l’interferenza di Batista
che elimina entrambi i contendenti.Triple H non demorde ed i
due si sfidano al PPV di Survivor Series in un rematch il 16
Novembre del 2003 ma è sempre il campione ad uscire
vincitore.
Nel feud tra i
due si inserisce Kane che interferisce durante raw in ben
due rematch tra “The Game e “Da Man”.Il suo regno cosi si
interrompe il 14 Dicembre ad Armageddon quando in un triple
threat match Triple H schiena Kane e vince la cintura anche
grazie all’interferenza di Flair. Goldberg in questo periodo
viene sospeso dal Manager di raw Eric bishoff per un mese
intero per permettere a Goldberg di partecipare ad uno show
in Giappone della Zero One-Hustle contro Naoya Ogawa che
Bill sconfisse.
Steve Austin cosi da l’opportunità a Goldberg di partecipare
al Royal Rumbe match con in palio la title shot per
Wrestlemania. Bill entra con il numero trenta ma è eliminato
da Kurt Angle aiutato da un interferenza di Brock Lesnar che
non partecipava al match ma che aveva avuto alcuni screzi
con Goldberg nei giorni precedenti alla contesa. Goldberg si
prende la sua rivincita al PPV di No Way out quando colpisce
con una spear lesnar e permette ad Eddie Guerrero di vincere
il suo primo ed unico titolo del mondo. La faida tra i due
culmina a Wrestlemania XX. Il match purtroppo si rivelo un
totale fallimento: Lesnar era in procinto di abbandonare la
WWE per la NFl, Goldberg non voleva rinnovare il contratto
con la federazione. A portare a casa la vittoria è Goldberg
ma il match verrà ricordato solamente per le due Stunner di
Stone Cold Steve Austin, arbitro speciale della contesa ed
unico vero vincitore nei confronti di due wrestler che dal
pubblico erano additati come due perdenti che pensavano solo
alla loro carriera.
Goldberg
tra cinema e
ritorno in-ring
Il 9 Aprile
del 2005 si sposa con Wanda ferraton da cui ha un
figlio:Gage Allan Jed Goldberg nato il 10 Maggio del 2006.
Nel 2005 Goldberg si dedica alla sua grande passione: le
automobili. Cosi conduce, seppur per un breve periodo, la
trasmissione Automaniac sul canale americano History
Channel. I bassi ascolti dello show porteranno il network a
cancellare il programma dal palinsesto.
Bill partecipa anche alle riprese del film “The Longest
Yard” insieme a wrestler del calibro di steve Austin, Kevin
nash, the Great Khali ed al lottatore di MMA Bobb Sapp; fa
anche la parte di Santa Claus nel film "Santa's Slay" e ha
delle parti anche in "Half Past Dead 2" e "Fast Glass" e ha
preso parte anche a note serie televisive come "Desperate
Housewives" e "Law & Order".
Nel Febbraio del 2006 numerosi media hanno riportato un
tentativo di negoziazione tra Goldberg e la Total Nostop
Action Wrestling che non è mai andata in porto. Il 9 Marzo
del 2007 il sito wrestlezone ha riportato alcune parole di
goldberg che si è detto interessato a ricominciare a lottare
preferibilmente in TNA ma per avere un giusto accordo il “Da
Man” non vorrebbe meno di quanto Sting guadagna in TNA(un
milione di dollari annuali). In compenso il suo nome è
apparso in relazione con la federazione di Orlando in due
occasioni, a Lockdown 2006 insieme a Brock Lesnar e Scott
Steiner è messo in lista per il voto di chi è il compagno di
Sting senza che i due wrestlers non sotto contratto con la
TNA ne sapessero nulla, nel 2007 sempre per Lockdown alcuni
rumors lo volevano come compagno di Kurt Angle.
Si è inoltre affacciato al mondo della MMA, dichiarando il
suo amore per la disciplina ma precisando che vista la sua
età non ha nessuna intenzione di lottare, in compenso si è
dedicato al commento di alcuni shows della World Fighting
Alliance e della EliteXC.
Attualmente la sua carriera è concentrata sull'essere il
vice presidente nelle relazioni pubbliche in WAMMA,
un'organizzazione di MMA, oltre ad essere il co-proprietario
e allenatore in una palestra la Extreme Power Gym, che si
occupa di Muay Thai e Boxe.
Per quanto riguarda il wrestling nell'ottobre 2007 avrebbe
dovuto partecipare all'evento WrestleFanFest Malice in the
Palace ma non avendo ricevuto pagamento non si è presentato;
nel maggio 2008 ha dichiarato che se riceverà un'offerta
monetaria adeguata e il controllo creativo sul suo
personaggio potrebbe andare in TNA; il 22 agosto 2008 ha
dichiarato di aver ripreso gli allenamenti per un suo
ritorno sul ring, ha inoltre preso parte come ospite
speciale in una puntata del Hulk Hogan's Celebrity
Championship Wrestling.
Francesco "Fondo" Gorzio & Alessio Garbini |