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Interviste

Intervista a Salvatore Torrisi

 
Wrestling Foundation è lieto di proporvi un'intervista concessa dal commentatore di Sky Sport Salvatore Torrisi, a cui va il nostro ringraziamento. 
Tanti i temi toccati, dalla WWE e TNA alla gestione dei ritmi di lavoro nella redazione di Sky per finire con una desamina sul nostro sito. Buona lettura!
 
 
 


1) Da dove nasce la sua passione? 

E’ una passione che nasce nella seconda parte degli anni ’80, quando ero solo un bambino e l’allora WWF viveva il suo primo boom in Italia. Ricordo che il primo evento che ho vissuto con partecipazione da tifoso è stato WrestleMania IV. La passione si è poi consolidata con gli anni, ha subito uno stop con l’interruzione delle trasmissioni della WWE nel nostro Paese, ed è rifiorita grazie a Internet prima, e a Sky dopo. 

2) I suoi wrestler preferiti? 

Attualmente CM Punk e Chris Jericho, oltre ovviamente a Daniel Bryan. In passato Bret e Owen Hart, Randy Savage e Kurt Angle, oltre che The Rock e "Stone Cold" Steve Austin. 

3) Ci racconti dell'incontro con un personaggio del wrestling che l'ha più colpito. 

Sicuramente, tra i vari incontri con le star della WWE che ho avuto la fortuna di fare nel corso di questi anni, quello che mi ha colpito ed emozionato di più è stato quello con Bret Hart, un po’ perché si trattava di uno dei miei idoli d’infanzia, un po’ perché avvenne pochi giorni dopo il mio approdo a Sky, e mi trovai a fargli da interprete sia nella conferenza stampa, che nello speciale che venne trasmesso in serata. Bret fu un vero signore e mi mise subito a mio agio, permettendomi di superare l’emozione e di svolgere al meglio il mio lavoro. 

4) E' favorevole o contrario a questa nuova guerra degli ascolti tra WWE e TNA? 

Ritengo che la TNA abbia senz’altro forzato i tempi nel mettersi in concorrenza diretta con la WWE e di certo non ne sta traendo alcun tipo di vantaggio, né in termini di ascolti né di gestione interna. Sarebbe stato senz’altro meglio continuare con una crescita graduale, valorizzando le proprie stars e consolidando la propria base di fan, per poi sfidare la WWE quando sarebbe stata più pronta a reggere il confronto. Ne avrebbero senz’altro tratto vantaggio entrambe le federazioni. 

5) Come riusciva a seguire il wrestling quando non esisteva internet? 
 
Come detto, seguivo il wrestling ai tempi del suo primo boom televisivo in Italia. Quando le trasmissioni furono interrotte, per un po’ dovetti smettere di seguire, accumulando un gap che grazie a Internet e WWE Classics On Demand sono in seguito riuscito a colmare. 

6) Com'è la sua giornata lavorativa tipo. 

In genere, al mattino e nel primo pomeriggio, doppio i programmi per Sky Sport 2 HD e Classics On Demand insieme a Fabrizio (Redaelli, ndr). Nel secondo pomeriggio e in prima serata mi occupo di traduzioni. A questa routine, fanno eccezione le giornate di martedì e venerdì, di cui parlerò nei dettagli qualche domanda più sotto.
 
7) Quale sarebbe il suo dream Match? 

Uno che purtroppo non si svolgerà mai: Bret Hart contro Kurt Angle 

8) Quante ore ci vogliono per doppiare e finire di preparare una puntata di Raw? 

La lavorazione inizia nella mattinata del martedì, quando Fabrizio monta il programma e io lo traduco. Nel primo pomeriggio Luca (Franchini, ndr) e Michele (Posa, ndr) lo doppiano e in serata, dopo alcuni procedimenti tecnici, viene regolarmente mandato in onda. 

9) Se SmackDown! va in onda prima qui che in America, che giorno vi viene inviato?

SmackDown! ci viene inviato nella nottata tra il giovedì e il venerdì, insieme a NXT, Superstars ed Experience. La mattinata e il pomeriggio di venerdì vengono quindi dedicati alla lavorazione e al doppiaggio di questi programmi. 

10) Ha mai visitato il nostro sito? Cosa ne pensa di Wrestlingfoundation.net? 

Sì, e mi sembra un sito molto curato sia dal punto di vista dei contenuti che della grafica. Continuate così, ragazzi!
Un saluto a tutti i vostri lettori, vi aspetto su Sky Sport 2 HD, Sky Calcio 15, e sulla mia fan page di Facebook, “Il Padrino” Salvatore Torrisi, per condividere con voi la nostra grande passione per il wrestling.

Lo Staff di WrestlingFoundation.net

 

 
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Intervista a Christian Recalcati - Dopo la cancellazione di SmackDown! su Italia 1

Amici di Wrestling Foundation vi presentiamo la seconda parte dell'intervista realizzata a Christian Recalcati, questa intervista a differenza della precedente è stata realizzata dopo che Italia 1 ha smesso di trasmettere SmackDown! sulla sua rete ponendo quindi fine all'esperienza della WWE in chiaro.

 

 


 

1) La tua avventura nel wrestling su Italia 1 è cominciata con Velocity quano ti  occupasti dei testi per Dan Peterson, come fosti scelto per quel ruolo?

Mi volle Dan Peterson. Il Coach era da tempo fuori dal wrestling, aveva il mio indirizzo mail.    Mi contattò e da li comincio la mia avventura.

2) 7 settembre 2003, una data che segna un nuovo inizio in Italia per il wrestling  grazie all'arrivo di SmackDown!, cosa ricordi di quel primo commento?

Emozione, un ricordo bellissimo. Più che altro stavo commentando wrestling accando a Peterson. In pochi hanno commentato la WWE con lui, la vera voce di tutti noi vecchietti, anzi, forse solo io e per me è un vero onore ed un ricordo indelebile.

3) Prima di Italia 1 insieme a Manuele Repetto, il wrestler Bulldozer, fosti scelto per commentare la CZW, cosa pensi di questa federazione?

Mi volle Roberto indiano. Forse ci vide lungo perché da li parti la mia avventura in TV e passai a breve a Mediaset dove tra wrestling, calcio ed altri programmi lavoro da sei stagioni.

4) La CZW la conoscevi o la seguivi anche prima?

Sinceramente la seguivo poco, leggevo i vari report per poi studiarla nei giorni di commento.

5) Cosa spinse nella scelta di essere accompagnato dal colour comment di Giacomo Valenti?

Fece un provino con me. Ricordo che quella data provarono diverse voci ma "Ciccio"fu il più spigliato e Italia 1 scelse lui.

6) Ti fu imposto qualcosa nel tuo commento?

Un commento simpatico e scherzoso. Detto, fatto.

7) Cosa ci puoi dire della tua collaborazione con GXT che ti ha portato alla conduzione di vari programmi?

Finita male. Non potevo essere la seconda voce nel wrestling o quello che veniva sempre dopo. Ci siamo divisi ma ringrazio per i due anni passati insieme.

8) Tra Dan Peterson, Bulldozer, "Ciccio" Valenti, Serena Garitta, Jessica Polsky  e Fabrizio Ponciroli chi ritieni il miglior colour commentator con cui hai lavorato?

Valenti. "Ciccio" per me è un fratello.

9) Ci puoi dare una tua opinione su ognuno dei tuoi compagni di commento?

Giacomo Valenti: un maestro.

Dan Peterson: una leggenda.

Serena Garitta: molto spigliata.

Jessica Polsky: bella, semplice e spontanea.

Fabrizio Ponciroli: No comment (mi spiace).

10) Forse non tutti sanno che nel 2002 insieme a Peterson pubblicasti un libro sul wrestling, di cosa ti occupasti e quanto tempo ti portò via questo progetto?

Dan fece la prefazione, io il resto. Mi andò bene cosi, era il mio lancio.

11) La cura delle riviste ufficiali della WWE in italiano fu un ottimo colpo per  l'Italia, di cosa ti occupavi principalmente?

La WWE volle una semplice traduzione e cosi feci.

12) Che motivi spinsero la Play Press ad abbandonare la pubblicazione di tale rivista?

La faccenda Benoit, come Italia 1.

13) Che differenza c'è nel commento play-by-play delle puntate settimanali con il commento dei PPV di cui hai curato l'edizione in DVD?

Nulla, stesso stile.

14) Quale preferisci?

TV Show tutta la vita.

15) Tu e il tuo collega siete stati molto criticati per il vostro commento, ma non si può negare che avete contribuito a creare il "fenomeno wrestling", cosa risponderesti ai tuoi critici?

Ognuno ha libertà di parola ma senza Italia 1 addio WWE, questo è il mio pensiero. Il boom è arrivato da Mediaset e anche dai commenti divertenti di "Ciccio" perché i bimbi in spiaggia (e non i 1000 di internet) mi chiedevano di Tartufone o Cornutone.

16) Cosa ricordi di Eddie Guerrero e Chris Benoit? Ti è capitato di incontrarli nel backstage WWE?

Conosciuti. Eccezionali ma poi…

17) Il 29 giugno 2007 ci fu la scelta per molti sbagliata e spesso definita ipocrita e ridicola di cancellare SmackDown! dai palinsesti, tu cosa ne pensi di questa scelta della rete?

C’è libertà di pensiero.

18) Il contratto con SmackDown! doveva scadere nel settembre, che tu sappia le intenzioni di Italia 1 erano quelle di continuare la trasmissione della WWE?

Certo. SmackDown! ha fatto davvero bene nonostante alcuni cervelloni negassero l’evidenza (Infatti oggi è scomparso tutto).

19) Segui il wrestling italiano?

No.

20) Segui qualche altra federazione oltre alla WWE?

La TNA.

21) Torneresti a commentare il wrestling su Italia 1 se te ne ricapitasse l'occasione?

Ci mancherebbe, ovvio!

22) Ci sono piani per riportare un programma WWE in chiaro?

Chiedetelo alla rete.

23) Ora vorrei fare un gioco, world association, una parola e mi dici un aggettivo o qualcosa che ti viene in mente.

Kurt Angle: Completo.

WWE: Unica.

Eddie Guerrero: La razza.

TNA: Lontana.

Inter: Non ci sono aggettivi.

24) Ora uno spazio tuo per dire quello che vuoi:

Un ringraziamento particolare a te per l’intervista ed a tutti gli appassionati di wrestling. Un salito al duo di Sky che continua l’avventura con lo spirito del primo giorno, complimenti.

by Alessio Garbini

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Intervista a Christian Recalcati

Con grandissimo piacere annuncio la nascita di un nuovo editoriale qua sulle pagine di Wrestling Foundation.net. Questa rubrica, tenuta dal nostro Manuel "Total Non-stop Tapoutorangleslam" Barchiesi, apre un nuovo orizzonte per tutti noi. Molti dei nostri fan ci chiedevano come mai in un sito cosi completo mancavano le interviste, i pensieri, le opinioni delle grandi personalità italiane in materia di wrestling e dei lottatori stessi. Cosi abbiamo deciso di aprire il Tap At The Top, spazio dedicato alle opinioni di chi il wrestling lo vive in prima persona. La prima persona che il nostro Manuel è riuscita a contattare è una grande personalità del wrestling italiano, molto spesso controversa e criticata ma sempre in prima linea per aiutare il nostro sport preferito: Christian Recalcati commentatore di Smackdown su Italia 1. Con questa intervista speriamo di aprire una finestra non solo sul personaggio, sul ruolo che svolge in tv ma anche sulla persona, su ciò che pensa.

Come direttore del sito ringrazio la grandissima disponibilità di Recalcati che ha risposto con grande naturalezza e simpatia alle nostre domande, anche quelle che lo potevano mettere in difficoltà. Rinnovo a tutti voi l'appuntamento alla prossima intervista,r ingrazio tutti gli appassionati che ci seguono e lascio la parola al mio amico Manuel.

Fondo

Salve a tutti, siamo riusciti a contattare Christian Recalcati, il quale ci ha concesso, con grande disponibilità, di rispondere alle domande di Wrestling Foundation.

Ma prima una breve scheda biografica riassuntiva del nostro intervistato, presa dal suo sito ufficiale www.ilreca.it. 

NOME: Christian.

COGNOME: Recalcati.

NATO A: Monza (MI), 08/07/1971.

ALTEZZA: 177 cm.

PESO: 76.

OCCHI: Verdi.

CAPELLI: Magari!

ANIMALI: Due cani: Un Labrador e uno Yorkshire.

AUTO: BMW.

MOTO: DUCATI.

PIATTO PREFERITO: Lasagne.

CARNE O PESCE: Carne.

PASTA O RISO: Pasta.

CASUAL O ELEGANTE: Dipende dalle occasione.

MORE O BIONDE: More.

APPARTAMENTO O VILLA: Appartamento.

QUOTIDIANO: Corriere della Sera.

QUOTIDIANO SPORTIVO: La Gazzetta dello Sport.

RIVISTA SPORTIVA: Calcio 2000 e WWE Magazine.

LIBRO: Io uccido di Giorgio Faletti.

GIOCATORE ITALIANO: Marco Materazzi.

GIOCATORE STRANIERO: Zlatan Ibrahimovic.

ALLENATORE ITALIANO: Roberto Mancini.

ALLENATORE STRANIERO: -

GIOCATORE DI TUTTI I TEMPI: Diego Armando Maradona.

SPORTIVO: Valentino Rossi.

TENNISTA: Jimmy Connors.

PILOTA F1: Michael Schumacher.

PILOTA MOTOGP: Valentino Rossi.

WRESTLER: Steve Austin, The Rock, HHH e Kurt Angle.

WRESTLER DI TUTTI I TEMPI: Hulk Hogan.

STADIO: St. Jacob-Park di Basilea.

FILM: I soliti sospetti.

ATTORE ITALIANO: Carlo Verdone. Claudio Amendola, Sergio Castellitto e Christian De Sica (adoro l’amico Enzo Salvi).

ATTORE STRANIERO: John Malkovich.

SQUADRA: Inter.

SQUADRA ALL’ESTERO: Manchester United.

SPORT: Calcio e Wrestling.

HOBBY: Scrivere, leggere e guardare film.

1) Christian Recalcati, una figura fondamentale nella diffusione del wrestling americano in Italia. Come si è avvicinato a questo sport-entertainment?

Seguo il wrestling dalle mitiche telecronache di Tony Fusaro. Ricordo che alle 22,20, non ricordo di quale giorno, litigavo con mia mamma per poter rimanere alzato ancora qualche minuto per vedere le gesta dei miei idoli. Su tutti Tiger Mask (Satoru Sayama), Stan Hansen e Bad News Allen, da poco scomparso. Una passione che è proseguita via parabola nonostante il "buio" italiano e che continua nonostante i vari impegni calcistici e non. Ho la fortuna di avere da anni SKY UK e di seguire PPV (ora anche in Italia) e Raw LIVE.

2) WWE SmackDown!, il programma che lei commenta con l'aiuto di Giacomo Valenti, sembra essere bistrattato da parte di Mediaset, che non sembra essere in grado di trovargli una collocazione fissa nel palinsesto di Italia 1. Ricordiamo che SmackDown! va attualmente in onda la domenica mattina ad orari variabili, motomondiale permettendo, dopo essere spostata dal venerdì al sabato sera. Secondo lei perchè ? E' un problema di audience?

Ridendo e scherzando mediaset ha cominciato a "rimandare" il wrestling nel novembre del 2002 e quindi stando a guardare questa è la quinta stagione che il wrestling è in chiaro. Nella stagione 2002/2003 con Dan Peterson e Velocity (non tutti sanno che al maestro i testi venivano da me preparati e da lui studiati) e nelle successive con me e lo stesso Peterson, per poi preseguire con Giacomo Valenti. Per alcune stagioni il wrestling è stato trattato benissimo. In prime time non ci era mai stato e l'orario festivo 20/21 è stato il top per la crescita del fenomeno wrestling. Lo scorso anno la puntata integrale ha un pò deluso le aspettative. Questo il motivo dello spostamento e del ritorno alla puntata international, ma credetemi che Italia 1 ha una grande voglia di continuare e che il prodotto in quell'ora (nonostante alcuni fenomeni del web l'abbiano massacrato) va benino.

3) Il suo lavoro non si limita solo al commento di SmackDown! su Italia 1, ma anche a quello di Afterburn e Bottom Line su GXT,c oadiuvato da Serena Garitta. Cosa pensa della scelta del network, che le ha affiancato una donna e perlopiù "poco esperta" in materia di wrestling? Avrebbe preferito commentare la WWE con qualcuno più adatto? E della decisione di proporre anche la TNA sullo stesso network, e della stessa TNA, cosa ne pensa?

Le aziende per le quali lavoro hanno voluto un wrestling meno esperto rispetto l'abile commento di Sky Sport, che saluto. Non ho mai commentato con ragazzi che nutrono la mia stessa passione, ma commento con persone prefessionali che fanno i commentatori di wrestling come la rete gli ha ordinato di fare. Tanto colore e simpatia. GXT avrà avuto i suoi buoni motivi per trasmettere anche la TNA, sono contento per gli amici Fiorina, Ponciroli e Chiarello e per il loro simpatico commento. Cosa ne penso? Per me esiste solo la WWE.

4) Wwe SmackDown! su Italia 1; Raw, Heat, Xperience, i Pay-Per-View e 24/7 su Sky Sport; Wwe Bottom Line, Afterburn, TNA Xplosion, iMPACT! su GXT; NJPW e MMA su Eurosport, senza contare WWE News su Sport Italia. Siamo il paese con più programmazione di wrestling al mondo, con noi Germania e Inghilterra. Ora però il fenomeno sembra essersi stabilizzato. Qual è il suo pensiero riguardo la situazione del wrestling in italia? Non ce n'è troppo?

Il wrestling per gli appassionati non è mai troppo. Il wrestling a mio modo di pensare dipende tutto dalle TV in chiaro, quindi da mediaset. ATTENZIONE, non fraintendetemi, non sto dicendo dalla bravura o dall'abilità o simpatia di noi conduttori, ma sappiamo tutti che con la WWE in chiaro il fenomeno rimarrà a lungo, spente le luci tutto cadrà come ai vecchi tempi quando le chat erano i ritrovi di noi appassionati.

5) Provi a descrivere questi lottatori con un aggettivo:

Rey Mysterio: Atletico.

Kurt Angle: Tecnico.

Vince McMahon: Geniale.

Triple H: Carismatico.

Eddie Guerrero: Unico.

Undertaker: Leggendario.

Batista: Potente.

6) Cosa si aspetta da Wrestlemania 23? E, visto che in futuro la WWE proporrà molti più feud interbrand, cosa si aspetta da questo 2007 da poco iniziato?

Spero in una rinascita dei "vecchietti". Undertaker quinta volta campione e HBK che strappa il WWE title a Cena. Mi aspetto una draft lottery che riporterà Cena a SmackDown! e Batista a Raw, con 2 entusiasmanti faide: Undertaker Vs. Cena e Batista Vs. HBK, fino all'arrivo di HHH che "splitterà" massacrerà HBK fino allo scontro con l'animale. Mi aspetto gli Hardyz campioni e vorrei riavere: Austin, Goldberg, Lesnar, Jericho e The Rock.

7) Una curiosità personale. So che ne ha parlato in lungo e largo durante le sue trasmissioni, ma...quell'incontro con Booker T, ce lo racconta in breve? Era shoot, era work, era tutto preparato ad hoc? Noi del Wrestling Foundation vogliamo sapere! E intanto, il sottoscritto ne ha trovato una foto, che direi "parla da sola"... Impressionante la sua espressione... Ma ce lo racconti lei...

Che tragedia, che paura! Nel backstage Dean Malenko mi dice che Booker T mi avrebbe attaccato dopo il mio discorso pro-Undertaker che aveva un match proprio contro l'attuale King! Io e "Ciccio" Valenti saliamo sul ring e cominciamo a parlare. Malenko ci aveva detto che Booker mi avrebbe afferrato per il collo e che al primo "dong" della Theme di Undertaker, mi avrebbe gettato e mollato a terra. Nessuno però mi aveva detto che si sarebbero spente le luci, che "Ciccio" sarebbe scappato e che Booker mi sarebbe apparso all'improvviso. Una manata terrificante, dettata dal personaggio, mi frantuma gli occhiali, mi strappa la camicia....Booker mi urla in faccia che lui è stato 5 volte campione del mondo WCW e che avrei fatto una brutta fine se non avessi ritirato quello che avevo detto, perchè lui avrebbe battuto il deadman. Finalmente il primo "dong"....Booker non mi molla e mi insulta, ecco il secondo "dong" ma l'ex campione non lascia la mia camicia. Undertaker arriva fino sul ring e a quel punto finisco al tappeto lanciato da sua maestà.

8) Senz'altro interessante il suo racconto, e anche molto divertente. Ma passiamo ad altro. Il suo metodo di commento è alquanto "strano". Possiede un più che discreto background, e dovrebbe essere lei il commentatore "play by play", mentre i personaggi che le accostano (Valenti e Garitta) dovrebbero fare i Colour Commentator, ruolo che svolgono alla perfezione. Eppure il suo commento è oggetto di critiche che derivano sopratutto dai fans "internettiani". A queste critiche come risponde?

Il primo commento lo feci per CZW Wrestling World e venni criticato, poi con Dan Petrson, lui parlava io spiegavo e venni criticato, attualmente con "Ciccio", Serena, Ponciroli e sono criticato. sai io nel mio cuore so che amo questo sporte so che lo seguo da anni. Faccio io una domanda a voi: se vi ingaggiasse Vince McMahon coronando un sogno, dandovi dei soldi, permettendovi di mantenere una famiglia e di lavorare onestamente senza far male a nessuno, ma invece di proseguire da campione come precedentemente avevate fatto in TNA o OVW (parlo inventando) vi mette nella Spirit Squad per suo ordine, voi abbandonate? Il commentare simpaticamente con "Ciccio", mi ha dato la possibilità di fare 4 programmi su mediaset, 7 su GXT e di arrivare a fare telecronache di calcio per diverse reti, da Telenova ad Alice Home TV. Sottolineo il fatto che chi non continua a ripetere Side Effect, Double Ax Handle o Chin Lock non vuol dire che non sappia. A volte sbaglio è vero, ma non faccio solo wrestling e vado di tanto in tanto in confusione perchè non mi preparo nulla. Già, nelle mie caratteristiche c'è l'andare a braccio ovvero vedere le immagini e parlarci sopra senza nessun foglio preparato.

9) Oltre alla WWE stanno prendendo piede anche qua in Italia, grazie ad internet, interessanti realtà a livello regionale e nazionale come la ICW e la NWE Come le giudica e sopratutto cosa ritiene che manchi a queste federazioni per riuscire a fare il salto di qualità?

Saluto Roberto Indiano e i ragazzi delle fed italiane. Mancano soldi ma fanno un gran lavoro. Questa la mia impressione.

10) Il movimento del wrestling qui in Italia in questi anni si è sviluppato e si sviluppa ancora in larga parte sul web che lei ha avuto modo di frequentare sin dai suoi albori. Si è mai chiesto perchè in tv e sopratutto sui quotidiani, non solo sportivi, non si parli mai di questo sport-spettacolo? E sopratutto quando se ne parla come mai si tende a dare un giudizio negativo su di esso quando assistiamo ogni giorno a "spettacoli" peggiori?

In edicola ci sono giornali che parlano di wrestling. Carlo Di Bella con "TWmagazine"o lo stesso Ponciroli con "Il Grande Wrestling" o Luca e Michele con "Power Wrestling" per finire al mio "WWE magazine". Penso possano bastare. In Italia cultura differente.

11) Ultima domanda: personalmente vorrei diventare un commentatore di wrestling. Esistono scuole apposite, a chi bisogna rivolgersi e come si fa a diventare come Christian Recalcati?

Mi avevano chiesto di entrare in una scuola per insegnare sport entertainment, ma al momento in stand-by. Ci vuole anche fortuna.

Un abbraccio a tutti i lettori. Chris

Siamo noi a ringraziarla, Christian Recalcati, per l'ottimo lavoro che svolge nei confronti del wrestling e per la disponibilità dimostrata nell'accettare l'intervista del Wrestling Foundation. Per quanto mi riguarda è tutto.

by Manuel "Total Non-stop Tapoutorangleslam" Barchiesi

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Intervista a Paolo Lanati

Siamo qua sulle pagine di Wrestling Foundation per regalarvi questa preziosa intervista che ci ha concesso un illustre personaggio del wrestling in Italia: Paolo Lanati. Avendo già letto il pezzo in questione devo innanzitutto ringraziare Paolo per il tempo che ci ha concesso e, proprio in merito a questo, voglio raccontarvi un aneddoto al quale sono molto legato e che probabilmente (visto che è passato molto tempo) il nostro intervistato non ricorderà. Più di un anno e mezzo fa, girando su altri noti siti di wrestling, mi soffermai a parlare via web proprio con Paolo Lanati che a quel tempo già commentava il wrestling su Eurosport. 

Il sito di Wrestling Foundation non era ancora nato ed io stavo muovendo i primi passi nel wrestling web con scarse conoscenze. Mi ero provato a rivolgere ad altre persone più "esperte" di me in questo campo per chiedere consigli e apprezzare con loro la mia passione ma avevo sempre trovato la porta chiusa. Al contrario, parlando con Paolo, notai subito molta disponibilità e sopratutto molta voglia di condividere insieme la nostra passione nonostante la differenza di età, di ruolo e di esperienza. Forse, anche per questo evento, mi resi conto che il wrestling è una passione speciale, differente dalle altre per la quale tutti possono e devono dire la propria opinione al di sopra dei ruoli e dei "gradi" che ognuno ha. Cosi dopo quella chiacchierata gli dissi tra il serio ed il faceto: "Quando avrò un sito di wrestling ti farò una intervista, tieniti pronto".

Il sito adesso esiste, più vivo che mai, l'intervista, seppur dopo anni, è ora on-line. Uno dei nostri numerosi obbiettivi è stato raggiunto. Mi scuso con tutti voi per essermi dilungato troppo ma con queste parole ho voluto rispondere in modo indiretto all'augurio che Paolo ci ha lasciato nell' ultima domanda dell'intervista e farvi capire tramite queste poche righe che la passione per questo sport nel nostro sito non mancherà mai.

Francesco "Fondo" Gorzio

1) Esordiamo parlando subito del grande lavoro che hai svolto per doppiare il Videogames della TNA. Come si è trovato in questa nuova esperienza? 

E’ stata un’esperienza del tutto nuova rispetto a quella di commentatore sportivo. Il tutto si è svolto a fine febbraio a Roma (quindi giocavo fuori casa). Ero in una stanza insonorizzata, con una vetrata dalla quale vedevo il gruppo di lavoro che mi ha seguito nei due giorni di doppiaggio. Mi hanno fatto sentire le frasi in cuffia in inglese con la voce di Mike Tenay, ed io dovevo ripeterle, leggendo il copione, con la stessa tonalità in italiano. Si trattava di 3-4 frasi al minuto senza fermarsi, poi facevamo delle pause, durante le quali si riascoltava il sonoro e ci si segnava quelle che non erano venute molto bene. Non è stato molto facile,penso che ogni commentatore si costruisca il suo stile, le sue frasi, i suoi modi di dire, a tratti non mi sono sentito io, perché mi sono trovato a dire frasi che normalmente dice Tenay nelle sue telecronache. In conclusione è stata comunque un’esperienza estremamente positiva e la rifarei volentieri. Inoltre, nonostante molti abbiano criticato il commento in italiano, devo dire che non è poi così male, peccato che intercorra troppo tempo tra una frase e l’altra. 

2) L'uscita del gioco TNA è una fantastica news. Ma non crede che il moltiplicarsi dei gadget, delle action figures, dei videogiochi correlati al wrestling possa contribuire a commercializzare troppo il wrestling come qualche anno fa? 

Sicuramente, ma non vedrei la cosa in negativo. Non dimentichiamoci che è grazie ai bambini che via via è andata aumentando a dismisura l’esposizione televisiva del wrestling in Italia. Oggi non vedo un grande incremento a livello di gadget da far pensare ad un grande ritorno del wrestling. È ancora troppo presto. 

3) Siccome ci siamo concentrati sulla TNA ecco un'altra importante curiosità che vorremmo sapere. TNA in Italia: se ne è mai parlato seriamente? 

Questo non posso saperlo. Come voi tutti sapete se n’è parlato e qualche star (tipo AJ Styles o Petey Williams) è passata dal bel paese. Il progetto TNA-Italia non è mai decollato. Sia Eurosport che GXT hanno preso la cosa un po’ sottogamba. Per capirci non hanno mai messo in piedi un discorso di continuità come ha fatto Sky con la WWE. È chiaro che le piattaforme sono differenti ed hanno potenzialità economiche distanti anni luce. 

4) Lo avranno chiesto un milione di volte ma sentirlo ancora non fa mai male: com'è arrivato a commentare il wrestling? Quanta gavetta ha fatto? 

Sicuramente ho fatto molta gavetta. Sono partito dal wrestling web collaborando pochi mesi dopo la sua nascita nel ’97 all’allora Kiniluca’s WWF Website. Questo sito si trasformò in epoche successive in TuttoWrestling per il quale sia io che mio fratello Andrea abbiamo avuto il ruolo di vice-webmaster. Siamo stati in prima linea nel ritorno dell’allora WWF sulle TV italiane. Nell’ottobre 2000 apriamo TuttoPuroresu, sito unico in Italia e in Europa sul mondo del wrestling giapponese. A gennaio 2005 Roberto Indiano mi chiama a Play TV per commentare per Nuwrestling TV i match della New Japan Pro Wrestling, in teoria avrei dovuto essere ospite solo nella prima puntata. Invece ho finito per partecipare a tutte le puntate del programma. A fine giugno ho esordito su Eurosport 2 commentando Pro Wrestling Bushido (UWFi). A luglio sono passato a commentare ben 12 ore di programmazione. I programmi erano i seguenti: Bushido, Pancrase e Real Pro Wrestling. A settembre si aggiunse anche Fight Club – Shooto, questa volta su Eurosport. E poi arriva il momento della TNA. Per impegni lavorativi Roberto Indiano e Fabrizio Vaccaro si ritirano dal loro compito di commentatori TNA ed Eurosport propone al sottoscritto il commento. In parallelo con la TNA, commenterò poi la New Japan Pro Wrestling, il PRIDE ed il K-1, più altri show europei delle MMA. Attualmente sono il commentatore di wrestling ad aver commentato più federazioni (TNA, NJPW, UWFi, CZW), lo stesso record lo posso vantare anche per le MMA (PRIDE, SHOOTO, K-1, Pancrase). 

5) Sicuramente la domanda le sarà stata formulata in tutte le salse, ma cosa ne pensa del movimento wrestling attuale? 

Il wrestling sta subendo un calo piuttosto vistoso qui in Italia. Il prodotto offerto oggi negli States non mi fa impazzire più di tanto, mentre considero quello giapponese ancora di buon livello. Mi piacerebbe vedere e commentare la lucha libre, che secondo me, con tutte quelle maschere e quei colori, abbinate alla grande spettacolarità offerta sul ring potrebbero far breccia nei cuori del pubblico italiano. 

6) Ed in Italia, crede che ci possa essere un nuovo Boom? Magari potrebbe aiutare l'avvicinamento del pubblico ad un prodotto relativamente più nuovo come la TNA, che per quanto ancora scarsa, ha almeno copertura mediatica nel nostro paese? 

Per far riesplodere il boom c’è bisogno di una copertura televisiva adeguata, e per adeguata intendo Mediaset o RAI. E’ inutile sperare in altre reti regionali o addirittura satellitari, riusciranno solo a recuperare un pubblico di nicchia. 

7) Domanda un po’ stravagante ma sempre interessante: Si impegnerebbe mai a creare una promotion propria qui nel nostro paese? O almeno ci ha mai pensato? Come la organizzerebbe? 

Non sono interessato a fare una cosa del genere, non ci ho mai pensato. Non ritengo l’Italia un paese pronto, a causa della propria cultura, adospitare in pianta stabile una federazione di wrestling. 

Passiamo con domande più specifiche del tuo campo:

8) Cosa pensi del panorama italiano, segui qualche federazione e hai partecipato a qualche show? 

Ho visto qualcosa in videocassetta qualche anno fa. Sono stato spesso critico nei confronti delle fed. italiane e per questo mi sono fatto numerosi nemici. Purtroppo c’è molta gente che non ha la personalità per trasformare la critica in qualcosa di costruttivo per migliorarsi. Io stesso invito il pubblico durante le mie telecronache a segnalarmi eventuali imprecisioni così da stare attento le volte successive e migliorarmi. Come detto le mie valutazioni non sono state apprezzate, quindi preferisco non farne. 

9) Dovevi presenziare allo show della TCW a Desio nell'ottobre scorso, poi per problemi non hai potuto essere presente, cosa pensi di questa federazione? 

Non metto in discussione l’impegno e la passione, altro non posso dire non avendoli mai visti all’opera. 

10) Cosa pensi al momento del panorama Giapponese? 

Resta sempre un paio di spanne superiore al wrestling statunitense. I nuovi nomi sembrano avere un buon impatto sul pubblico. I migliori talenti per me restano Nakamura e Tanahashi. 

11) Cosa pensi dell'utilizzo di atleti più anziani come Mutoh o Misawa come campioni? 

Devo dire che i due wrestlers hanno una grande dedizione verso il loro sport. Spesso hanno combattuto infortunati, hanno stretto i denti ed hanno indicato ai più giovani la strada per diventare dei grandi campioni. Già per questo meritano di essere dove sono ora, per i giapponesi conta molto quanto ho scritto sopra. Ricordo gli ultimi anni di carriera di Baba. Era veramente inguardabile eppure era lì sul ring. Lo stesso si può dire di Inoki e Fujinami, i quali negli ultimi anni di carriera erano lontani anni luce dai loro standard abituali, eppure hanno avuto spesso un ruolo di primo piano. 

12) Con Suwama in All Japan e Morishima in NOAH pensi possano essere visti come punti di partenza per una nuova generazione? 

Punterei molto su Suwama, mentre mi piace meno Morishima. 

13) Akira Raijin cosa pensi del suo passaggio alla TNA, potrà puntare al titolo della X-Division o sarà soltanto una meteora?

Negli States ci sono fattori diversi che possono influenzare l’ascesa o meno di un talento ed a volte esulano da quanto il wrestler stesso fa vedere sul ring. Per questo dire se possa sfondare o meno è una vera scommessa. Sicuramente il ragazzo ha delle grandi capacità. 

14) Daniels in Giappone lotta con il suo nome in america come Curry Man, pensi che riceva più considerazione nel Paese del Sol Levante che negli US? 

A dir la verità in precedenza le parti erano invertite. All’inizio della sua carriera in NJPW (e prima ancora in Michinoku se non erro) lui era Curry Man, mentre nelle indies americane combatteva con la gimmick del prete e con il suo vero nome. Quando commentavo io la TNA, di sicuro veniva ben considerato. In Giappone ha comunque delle ottime credenziali. 

Associazione di parole: 

TNA: Wrestling.

WWE: Spettacolo.

ROH: Onore.

Jeff Jarrett: Chitarra.

Vince Mcmahon: Genio.

Morishima: Buono.

Mutoh: Leggenda.

15) Sappiamo tutti che fino a qualche anno fà Eurosport proponeva gli Show della TNA di cui tu eri il commentatore. Come ti sei sentito quando Eurosport ha deciso di non trasmettere più gli spettacoli offerti dalla Federazione di Orlando? 

Per la precisione l’ultima puntata è datata novembre 2007. Sicuramente ci sono rimasto male per questa scelta. Anche se è un po’ arduo parlare di scelta, visto che Eurosport al riguardo non mi ha comunicato nulla, né la sospensione né la conclusione definitiva delle trasmissioni. Periodicamente vado a verificare i palinsesti futuri per vedere se c’è qualche novità,fino ad ora nulla. Mi piaceva commentare e mi piacerebbe continuare a farlo, e non vedo il perché non mi venga offerta nuovamente la possibilità, magari anche in altri sport. Ho ricevuto responsi più che positivi da Eurosport, stessa cosa dicasi per il pubblico, vedi anche il sondaggio per la selezione del commentatore del videogioco. Eppure oltre a sentirmi dire bravo anche dai colleghi, sono rimasto col culo per terra. Forse è proprio vero, come mi ha detto un caro amico del settore, che c’è una lobby dietro. Sarò felice se qualcuno mi smentirà nei mesi a venire.

16) Hai mai avuto periodi all'interno dei quali la passione verso questo spettacolo è diminuita o svanita del tutto? Se sì, come ti sei sentito? 

Nella mia vita il wrestling è uscito e rientrato in modo ciclico. Discutendo con un altro appassionato abbiamo notato che effettivamente quando si raggiunge un livello di saturazione c’è bisogno di una pausa di 2-3 anni per poi ricominciare a guardarlo. Seguire un anno di wrestling oggi equivale ad almeno 5 anni del wrestling passato. Ci sono così tante trasmissioni mensili che in un anno hai visto tutte le storyline ed i personaggi possibili. Chi ha una visione ampia della storia del wrestling, sa benissimo che difficilmente si trova qualcosa di nuovo, in generale i vari booker spesso vanno a riesumare storyline e personaggi di successo dal passato. È chiaro, per chi segue il wrestling da 3-4 anni è tutto nuovo,p er chi lo segue da 20-30 anni si tratta semplicemente di remake con attori differenti. 

17) Credi che sarà mai possibile avere accesso gratuito via internet legalmente agli shows della TNA? 

Internet è un mondo aperto e sempre più sfruttato, quindi questa è un’idea più che possibile. 

18) Nei forum di wrestling si riscontra un notevole aumento dell'Off-Topic rispetto alle classiche sezioni dedicate alla disciplina: credi che sia sintomo di un calo dell'interesse? E cosa potrebbe riaccendere le discussioni sul wrestling vero e proprio, e non sul business che gli gira intorno? 

Ho notato anch’io questo. Forse la colpa è dei vari writer che oggi imperversano sul web. Dimostrano di sapere tutto, fanno i saccenti e non coinvolgono chi ne sa di meno. Spero nel ricambio generazionale, gente più giovane, forse con una passione più genuina e sospinti dalla voglia di conoscere tutto di questo fantastico mondo. Con l’idea di arricchire con la propria esperienza anche gli altri. 

19) Dirigere una rivista dedicata al Wrestling è il sogno di molti internauti appassionati. Come ci si sente ad essere chiamati "direttore"? 

Ed io che ne so? Non ho mai diretto una rivista dedicata al wrestling ;-) È sicuramente una cosa che ad oggi mi è mancata. Mi sarei accontentato anche di parteciparvi in pianta stabile, invece che dirigerla. Purtroppo l’invidia e la paura di venir oscurati dalla mia presenza ha fatto sì che chi fosse riuscito a realizzare il progetto, preferendo scelgliere degli innocui sconosciuti, invece che un ‘nome’ del panorama del wrestling in Italia. Purtroppo anche per questo il tempo pare essere non più maturo. Vedremo al prossimo ciclo del wrestling in Italia. 

20) Questa è una domanda che ci riguarda direttamente: cosa ne pensi delsito di Wrestling Foundation.net? Dove credi che possa ancora migliorare e dove lo vedi meno attrezzato? 

Al giorno d’oggi con gli strumenti informatici in possesso di ognuno di noi risulta più facile fare dei siti stratosferici come grafica. Per i contenuti bisogna saper scrivere ed avere passione e soprattutto costanza. Negli anni ho visto nascere dei siti veramente belli, spariti però dopo sei mesi, un anno. Questo succede perché spesso il lettore non ti scrive per farti i complimenti, anche se ti legge sempre ed apprezza. Quindi da writer se non hai il contentino, magari non vai avanti. Tornando a voi il sito mi sembra ben strutturato come forma e contenuti. L’unico consiglio che mi permetto di darvi è di non mollare. Il web in rare occasioni premia come dovrebbe, quindi continuate a fare ciò che fate solo per puro divertimento, perché difficilmente questo potrebbe diventare il vostro lavoro di domani. Concludo scusandomi per il ritardo nelle risposte. 

Ringrazio per lo spazio concesso e saluto con affetto lo staff e tutti i lettori di WrestlingFoundation. 

Paolo Lanati - Commentatore Eurosport

http://paololanati.blogspot.com/

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